Insomnia

Intrighi, sensi di colpa, tradimenti, duelli psicologici e tanta, terribile stanchezza sono gli elementi di "Insomnia" di Christopher Nolan. Al Pacino, nella parte di un famoso ispettore della polizia di Los Angeles, viene mandato insieme al suo collega in un paesino dell’Alaska, per indagare sulla morte di una ragazza. Il vero motivo per cui però i due sono stati allontanati dal loro dipartimento è perchè gli Affari Generali stanno indagando su un loro caso, conclusosi in modo un po’ strano. Ma durante un inseguimento tra la nebbia, l’ispettore uccide, accidentalmente e senza che nessuno lo veda, il suo collega. L’unico testimone è il vero assassino, che lo tiene in pugno minacciando di denunciarlo alla polizia. Thriller psicologico ad alta tensione, "Insomnia" ha dalla sua due grandissimi attori come Al Pacino e Robin Williams, nell’inusuale parte del cattivo. Ma questo non basta a fare del film un capolavoro. Infatti, considerando il talento di Nolan - regista di "Memento" - e la bella storia di Nikolaj Frobenius ed Erik Skjoldbjaerg (da cui quest’ultimo aveva già realizzato un film, con lo stesso titolo), c’erano tutte le premesse per osare qualcosa di più. "Insomnia" è invece il classico prodotto da botteghino, con la giusta dose di colpi di scena ed un finale buonista non all’altezza delle aspettative.

Francesca Manfroni

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