PALMARÈS DEL 55. FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM LOCARNO

DOMENICA 11 AGOSTO,

ORE 21.00 PER I PREMI UFFICIALI

CONCORSO INTERNAZIONALE

Giuria Ufficiale

La Giuria Ufficiale del 55esimo Festival Internazionale del Film Locarno, composta da:

Cedomir Kolar (Presidente - Serbia/Francia), Bruno Ganz (Svizzera), Aamir Khan (India), Emanuel Levy (Usa), Jafar Panahi (Iran), Nelofer Pazira (Afganistan/Canada), ha deciso di assegnare i seguenti premi:

PARDO D'ORO, Gran Premio del Festival, Gran Premio della Città e della

DAS VERLANGEN di Iain Dilthey (Germania)

PARDO D'ARGENTO, Premio della Città e della Regione di Locarno, (30.000

TAN DE REPENTE di Diego Lerman (Argentina)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA, Premio Speciale della giuria SWISS e Città di Ascona

MAN, TARANEH, PANZDAH SAL DARAM di Rassul Sadr-Ameli (Iran)

PARDO D'ARGENTO, Premio della Città e della Regione di Locarno, (30.000

SZÉP NAPOK - PLEASANT DAYS di Kornél Mundruczó (Ungheria)

PARDO PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE attribuito a Taraneh Allidousti attrice del film

MAN, TARANEH, PANZDAH SAL DARAM di Rassul Sadr-Ameli (Iran)

PARDO PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE MASCHILE attribuito all'unanimità a Giorgos Karayannis attore del film

DISKOLI APOCHERETISMI: O BABAS MOU di Penny Panayotopolou (Grecia/Germania)

La giuria ha inoltre attribuito all'unanimità una MENZIONE SPECIALE a L'intero cast Per la grande abilità, l'eleganza, la sincerità e la precisione della

IL PREMIO DEL PUBBLICO

"Prix du Public UBS" 2002

attribuito a

BEND IT LIKE BECKHAM di Gurinder Chadha (Usa/Gran

Bretagna/Germania)

 

CONCORSO VIDEO

La giuria video composta da José Maria Prado (Presidente - Spagna), Arthur Omar (Brasile), Dante Spinotti (Italia/Usa), Pablo Trapero (Argentina), Eva Truffaut (Francia) ha deciso di assegnare il Pardo d’Oro Video Sony (30.000 Frs.) a due film:

JEON JANG KEU I HU di Nobuiro Suwa, MOON Seong-wook, WANG

Xiaoshuai (Corea del Sud)

LOVE AND DIANE di Jennifer Dworkin (Usa/Francia)

La Giuria ha inoltre attribuito una Menzione speciale a

UN'ORA SOLA TI VORREI di Alina Marazzi (Italia/Svizzera)

PARDI DI DOMANI

Giuria Ufficiale

La giuria ufficiale dei "Pardi di domani" del 55. Festival internazionale del film Locarno, composta da Ray Argall (Australia), Michael Beltrami (Svizzera/Italia), Joelle Comé (Svizzera), Fabrizio Grosoli (Italia), Simon Perry (Gran Bretagna) ha deciso di assegnare i seguenti premi:

Categoria "Nuovi talenti svizzeri":

Pardino d’oro, Premio SRG SSR Idée Suisse per un film svizzero del valore di 5’000 Frs, accompagnato dal Premio Egli Film sotto forma di materiale tecnico del valore di 5.000 Frs. per la casa di produzione a

NUIT DE NOCES di Olga Baillif, prodotto da Lux Fugit Film

Un dramma molto forte che mette in scena con maestria i desideri e le paure interpretata dall'attrice protagonista.

Pardino d’argento, Premio Kodak per un film svizzero, sotto forma di pellicola cinematografica del valore di 5.000 Frs., offerto dalla «Eastman Kodak Company», è stato attribuito a

SWAPPED di Pierre Monnard

Una commedia riuscita e visivamente molto ricca. La giuria ha particolarmente

Premio Action Light per la migliore speranza svizzera sotto forma di prestazioni tecniche del valore complessivo di 33.000 Frs. a

DUST di Ruxandra Zenide

La giovane cineasta parte da una storia semplice e da una situazione originale per costruire con pochi mezzi un film convincente.

Una menzione speciale è stata attribuita a

PETIT GESTES di François Rossier

Una rara sintesi di poesia della scrittura e dell'immagine

Categoria internazionale "Film australiani e neo-zelandesi"

Pardino d’oro, Premio SRG SSR Idée Suisse per un film australiano del valore di 5.000 Frs. a

DELIVERY DAY di Jane Manning

Un film che ottenuto l'unanimità grazie alla maturità della sua realizzazione e a un'acuta messa in scena di un racconto realistico che regala emozione e piacere allo spettatore.

Pardino d’argento, Premio Kodak per un film australiano sotto forma di pellicola cinematografica del valore di 5.000 Frs., offerto dalla «Eastman Kodak Company», è stato attribuito a

LOST di Jo Kennedy

Per il suo approccio fantastico a un evento diverso pieno di mistero che arriva a toccarci

Premio Film und Video Untertitelung, sotto forma d’un sottotitolaggio in una lingua europea, offerto dalla società omonima, è stato attribuito a

VITALOGY di Greg Williams

La giuria ha apprezzato la performance dei giovani attori al servizio di una commedia che affronta con tono leggero delle problematiche profonde.

Una menzione speciale è stata attribuita a

STILL LIFE di Sima Urale

Un film che propone una riflessione e un confronto con i temi della vecchiaia e della morte utilizzando un linguaggio visuale, poetico e forte.

Premio Giuria dei Giovani / Cinema e Gioventù

La Giuria dei giovani per i "Pardi di domani" composta da Julien Cattin, Lise Corbat, Joanne Corpataux, Sabrina Gendotti, Anna Knecht, Nadja

ha assegnato il Premio offerto dal Dipartimento dell’educazione e della cultura del Canton Ticino, svizzero e un film australiano o neozelandese per la categoria "Pardi di domani – Nuovi talenti svizzeri" a

PETITS GESTES di François Rossier

Partendo da un testo di Godard, il regista riesce a fondere poesia, musica ed immagini immergendo lo spettatore in un’atmosfera intima isolata dal tempo.

per la categoria "Pardi di domani – Concorso Australia/Nuova Zelanda" a

THE FRENCH DOORS di Steve Ayson

Il film presenta un continuo contrasto tra reale ed irreale, rappresentato attraverso un gioco di luci ottimamente realizzato che permette allo spettatore di comprendere

Due Menzioni speciali sono state inoltre attribuite

per la categoria "Pardi di domani – Nuovi talenti svizzeri" a

DUST di Ruxandra Zenide

Il film riesce a mostrare come la differenza di lingue tra le persone non impedisca la comunicazione e il nascere di una positiva complicità.

per la categoria "Pardi di domani – Concorso Australia/Nuova Zelanda" a

THE BATHERS di Elissa Down

Il film riesce a comunicare la spontanea ribellione delle protagoniste ai costumi imposti se stesse.

GIURIA DEI GIOVANI

La Giuria dei Giovani composta da Marianna Belotte, Giorgia Bentele, Paolo Bobbià, Maëlle Grand-Bossi, Alessandra Leo, Matteo Minotti, Silli Mona, Ciril Noto, Anne Perrin,

PRIMO PREMIO, offerto dal Dipartimento dell'istruzione e della cultura del Canton Ticino (pari al valore di 6.000 sfr.) a MEISJE Per la qualità della sceneggiatura e dei dialoghi, come pure per l'eccellent genitori e figli - e dei problemi che si possono incontrare durante l'adolescenza.

SECONDO PREMIO Canton Ticino (pari a un valore di 4.000 sfr.) a

MR. & MRS. IYER di Aparna Sen (India)

Per la convincente rappresentazione della situazione conflittuale tra religioni in India e per il modo in cui la regista mostra che, malgrado le differenze, è possibile vivere in pace.

TERZO PREMIO offerto dal Dipartimento dell'istruzione e della cultura del Canton Ticino (pari a un valore di 2.000 sfr.) a

TAN DE REPENTE di Diego Lerman (Argentina)

Per la vividezza delle situazioni e dei personaggi - grazie tra l'altro all'uso espressivo della fotografia in bianco e nero - e per la giustezza e l'umanità dimostrate nel rappresentare l'evoluzione dei personaggi attraverso il viaggio e l'avventura.

La Giuria dei giovani ha inoltre assegnato:

PREMIO SPECIALE di 3.000 sfr offerto dal Dipartimento cantonale del territorio per il film del concorso che meglio interpreta il concetto "Ambiente e qualità di vita" a

MAN, TARANEH, PANZDAH SAL DARAM di Rassul Sadr-Ameli (Iran)

Per l'eccellente rappresentazione della situazione delle giovani donne in Iran, per il realismo e la giustezza coi quali il regista espone i problemi di quella generazione e per la finezza con la quale porta le soluzioni.

La Giuria ha poi assegnato una Menzione speciale a

XIANG JI MAO YI YANG FEI (CHICKEN POETS) di Meng Jing-hui (Cina)

Per l'invenzione visiva e poetica e per la capacità di realizzare un'opera prima servendosi della fotografia e della narrazione in maniera innovatrice e non convenzionale.

GIURIA FIPRESCI

(Federazione Internazionale della Stampa Cinematografica)

La Giuria internazionale FIPRESCI del 55. Festival Internazionale del Film Locarno, composta da Adina Darian (Presidente - Romania), Jannike Ahlund (Svezia), Heike Hurst (Francia), Rolf Niederer (Svizzera), André Waartenburg (Olanda) ha assegnato il premio della stampa a

LA CAGE di Alain Raoust (Francia)

Per la sua espressione cinematografica che si affida più alle immagini che alle parole nel creare un ritratto di una giovane donna alla ricerca della sua pace interiore, dopo aver commesso un crimine.

GIURIA ECUMENICA

La Giuria Ecumenica del 55. Festival Internazionale del Film Locarno, composta da

Dalmazio Ambrosioni (Svizzera), Viviane Borderie (Francia), Peter Ciaccio (Italia), Linde

Fröhlich (Germania), Julienne N. Munyaneza (Gran Bretagna), Carlo Tagliabue (Italia)

ha assegnare il suo premio a

LA CAGE di Alain Raoust (Francia)

Per il rigore della sua composizione cinematografica e per aver sottolineato in particolare il cammino - doloroso, ma necessario - condotto alla luce della speranza di una riconciliazione, vista come tappa essenziale per la costruzione di una vera, nuova vita.

La Giuria Ecumenica ha deciso inoltre di dare una Menzione speciale al film

DISKOLI APOCHERETISMI: O BABA MOU di Penny Panayotopoulou

(Grecia/Germania)

Perché il film si pone a confronto con la realtà della morte vissuta attraverso gli occhi di un bambino il quale, attraverso il suo universo interiore, lentamente finisce per accettare cio' che poteva sembrare inaccettabile.

Premio FICC/IFFS

(Federazione Internazionale dei Cineclub)

La giuria FICC, composta da Claude Rossi (Svizzera), Quim Crusellas Padrós

(Spagna), David Gillam (Gran Bretagna) assegna il premio "Don Quijote" al film

TAN DE REPENTE di Diego Lerman (Argentina)

Il regista controlla abilmente tutti gli elementi - la macchina da presa, la composizione, la sceneggiatura, la recitazione - per condurci in un viaggio inaspettato nel quale tutti i personaggi cambiano e crescono. La storia e la maniera in cui viene raccontata sono originali e rivelano un regista di grande maturità e dalle grandi potenzialità.

GIURIA SETTIMANA DELLA CRITICA

La giuria della Settimana della critica del 55. Festival Internazionale del Film di Locarno composta da Alexandra Stäheli (Svizzera), Till Radevagen (Germania), Amir Emary (Egitto) è stata profondamente colpita dalla qualità dei sette documentari in concorso e pertanto vuole sottolineare la difficoltà incontrata nel raggiungere la decisione finale. La giuria della Settimana della Critica attribuisce il suisse/Settimana della critica 2002 distribuzione del film in Svizzera) a:

FORGET BAGHDAD - Jews and Arabs - The Iraqi Connection di Samir

(Svizzera/Germania)

per la descrizione sincera e commovente della complessità della vita degli arabi ebrei di Israele e della loro identità divisa tra l'origine culturale orientale e la cultura israeliana dominata dall'Occidente. Il film si distingue per il suo stile personale e per la padronanza dell'estetica del documentario moderno.

GIURIA CICAE/Arte

(Confederazione Internazionale dei Cinema d'Arte e d'Essai Europei)

La giuria CICAE composta da Gabriele Caveduri (Italia), Pinia Frey (Svizzera), Jean- François Le Mouël (Francia) ha assegnato il Premio CICAE/Arte a

MEISJE di Dorothée Van den Berghe (Belgio, Olanda, Francia)

Per un tema di grande profondità trattato con mestiere da un'autrice che si mostra altrettanto sicura nel dirigere tutti i suoi attori. Davvero sorprendente in un'opera prima.

Una menzione speciale è stata attribuita a

OKAY di Jespert W. Nielsen (Danimarca)

per la capacità del regista di trattare con umorismo e leggerezza temi seri come la vecchiaia, la morte, il disfacimento della famiglia, dando a una commedia la dimensione del film d'autore.

GIURIA NETPAC (associazione per la promozione del cinema asiatico, accolta per la prima volta quest'anno a Locarno).

La Giuria Netpac, composta da Kim Dong-ho (Corea del Sud), Ulrich Gregor (Germania), Arune Vasudev (India), ha assegnato il premio Netpac a

Aparna Sen per MR. AND MRS. IYER (India)

Per il suo coraggio nel far emergere una tematica di scottante attualità in un'opera di grande densità cinematografica.

Sobi al-Zobaidi per OBOR KALANDIA (CROSSING KALANDIA) (Palestina) per la sua lucida visione e la sua espressione di umanità e tolleranza.

Rakhshan Bani-Etemad per RUZEGAR-E MA (OUR TIMES) (Iran)

Per la freschezza e l'originalità nel dipingere la condizione sociale delle donne in Iran e nel realizzare un ritratto umano.

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