Festival di Venezia 2002: un'annata...DOC!

I VINCITORI

RECENSIONI IN BREVE E... PAGELLE!!!

LE CLASSIFICHE DI CENTRAL
I belli e...i pacchi!

RECENSIONI

“FESTIVAL FLORILEGIO”:
il meglio dalle conferenze stampa del Lido

Ippoliti a Venezia: Ridateci i soldi!

Riflettori spenti sull'edizione 2002 del Festival di Venezia, e non senza polemiche finali...
L'edizione di "transizione" di De Hadeln, che avrebbe dovuto traghettare il baraccone festivaliero alla nuova gestione "made in Italy and Polo" del 2003, si è rivelata sorprendentemente ricca di sorprese e di bei film.
Le ottime visioni di quest'anno hanno ampiamente sopperito ad alcune pezze organizzative (RIVOGLIAMO LA SALA EXCLESIOR!), e ad alcune scelte di direzione quantomeno discutibili (povera passerella...e poveri accreditati cinema!).

Un anno insomma ricco di bei film in tutte le sezioni, con l'unica eccezione forse dei Nuovi Territori, non sempre incisivi e ricchi di sorprese come negli scorsi anni.
In Concorso hanno brillato almeno 5 o 6 titoli, tra cui il coreano Oasis, l'Homme du train, Dirty Pretty Things, Far from heaven, Dolls e Il vincitore, Magadlene's sisters di Mullan. Un'annata così ricca la ricordavamo forse solo nel '99, con Kiarostami&co.
Anche in Controcorrente abbiamo visto opere interessanti, vi segnalo tra tutte il film di Tsukamoto, tanto follemente morboso e contorto, quanto affascinante e Lilya4ever, immaginifico e crudo quanto basta.
Nota un po' dolente anche Fuori Concorso: abbiamo visto ben poco di interessante, con alcuni film veramente modesti (K19 su tutti). Peccato.

Se questo (ottimo!) è l'esito di un festival di transizione, se l'anno prossimo arriverà Irene Bignardi, se è vero che le strutture del Lido verranno potenziate,...

PRENOTATE GIA' ORA UN POSTO LETTO!

Vito Casale

Travis dice la sua...:" Quest'ultima edizione della Mostra di Venezia ci ha regalato una perla imperdibile: LILJIA4EVER, sottovalutatissimo capolavoro di Lukas Moddysson, ingiustamente dimenticato dalla giuria "Controcorrente". Forse l'unico film che valeva la pena di vedere - anche se quest'anno la media si è decisamente alzata."

Considerazioni pre-festivaliere