VENEZIA 60 
In concorso 

Voti da 1 stella (minimo) a 4 stelle (massimo)
  
Buongiorno, notte
Voto 3,5

di Marco BELLOCCHIO
La storia (caso Moro) come non si era mai vista. Surreale, onirico, ipnotico. Bistrattato dalla giuria del Festival. 

Zatoichi 
Voto 3
di Takeshi KITANO 
Originale intepretazione del genere Cappa e Spada, con uno strepitoso ballo finale. Premio meritato.

Ru San (Goodbye Dragon Inn)
Voto 3

di TSAI Ming-Liang 
Il cinema degli eccessi visivi e della durata esasperante delle sequenze.Racconta l'ultima proiezione di una sala ormai in chiusura. Nuovo cinema paradiso made in Taiwan. Ipnotico e ad altissimo tasso di fascinazione.
  
Segreti di Stato
Voto 2,5

di Paolo BENVENUTI
La strage di Portella della Ginestra rievocata con stile rigoroso e a tratti surreale (il gioco della carte). Un film formalmente molto interessante.

Vosvrašcenie (The Return)
Voto 2,5

di Andrey ZVYAGINTSEV 
Il film sorpresa di Venezia, formalmente bello e molto classico, in stile tarkovskiano/bartasiano. Due bambini in viaggio con il presunto padre.
Misterioso e visivamente potente, ma poco originale e troppo sopravvalutato.

Le cerf-volant
Voto 2+

di Randa CHAHAL SABBAG
Simpatica commedia ambientata sul confine israelo-libanese. Brava la protagonista. Decisamente eccessivo il Gran Premio della Guria, per un film poco originale.

Raja
Voto 2+ 

di Jacques DOILLON
Tribolazioni sentimentali tra signore francese di mezza età e adolescente marocchina. Protagonista molto brava ma trama alla lunga prevedibile.

Twentynine Palms
Voto 2+
di Bruno DUMONT
Un insondabile drammatico amore nella profonda america, Antonioni style. Dumont straborda e eccede ogni limite, di visione, di recitazione, sonoro. A tratti esasperante, a tratti ipnotico. Eccessivamente massacrato da pubblico e critica. 

Baram-Nan Gajok (A Good Lawyer’s Wife)
Voto 2+
di IM Sangsoo 
Buon film coreano, che racconta di una copia in profonda crisi, con amanti di vario genere ed età. Interpreti molto bravi. 
  
Alila
Voto 2+

di Amos GITAI  
Un divertito sguardo sulla vita quotidiana nell'Israele di oggi, con il dramma della guerra e il peso della storia una volta tanto lontani.

Rosenstrasse
Voto 2+

Rigoroso e tradizionale, come si compete a un film sulla Soah. Donne tedesche si ribellano alla deportazione dei mariti.
di Margarethe von TROTTA 

Floating Landscape
Voto 2+
di Carol LAI MIU SUET 
Poetico e delicato film sentimentale, su una donna alla ricerca di un senso per una dolorosa perdita. 

Un filme falado (A Talking Picture) 
Voto 2
di Manoel de OLIVEIRA 
Una crociera nel mediterraneo, con molte delle sue culture a confronto. Didascalico e interessante nella prima parte (con una madre che illustra alla figlia alcune città del mediterraneo, con consueta citazione di Sao Sebastiano); un po' troppo asciutto nella seconda, ambientata sulla nave. Finale a sorpresa. Di certo non il migliore De Oliveira, che comunque a tratti lascia il segno.

Code 46
Voto 2-
di Michael WINTERBOTTOM 
Fantascienza stile minority report, con poche e emozioni e un finale trash. Peccato. 

Les sentiments
Voto 1,5/2

di Noémie LVOVSKY
Divertente commedia francese, con coro greco.

Sjaj u Ocima 
(Loving Glances)
Voto 1,5/2

di Srdjan KARANOVIC 
Divertente commedia spiritic-sentimentale, senza troppe pretese e con ritmo tv.  

21 grams
Voto 1,5
di Alejandro GONZÁLES IÑÁRRITU
Insopportabile melò, opera prima made in USA del regista messicano. Bravi Penn e Watts, ma la storia, seppur formalmente ben costruita, scivola a tratti nel ridicolo ("Sa che lei è incinta? e poi, mi raccomando, stia attenta alle sostanze illegali", dice la dottoressa a Naomi Watts). Noioso e sopravvalutato.

Pornografia (Pornography)
Voto 1,5

di Jan Jakob KOLSKI  
Pasticciato e confuso film polacco, ambientato durante la seconda guerra mondiale. Di pornografia nessuna traccia, se non nei pensieri "impuri" dei due adulti protagonisti.

Imagining Argentina
Voto ?

di Christopher HAMPTON 
Questi paranormal-desaparecidos movie è stato distrutto da pubblico e critica a Venezia. Personalmente non l'abbiamo visto (purtroppo?).
 
Il miracolo di Edoardo WINSPEARE 
Un bambino, un miracolo. Accolto tiepidamente a Venezia.

Vai a Venezia 2003