Festival di Venezia 2004
1-11 Settembre, Lido di Venezia

un Festival...a tutta B!!!

Pagelle

Recensioni

I vincitori

The Italian Kings of B’s

B come il titolo della rassegna sui B movie, vera chicca della rassegna veneziana di quest'anno.
Padrini Quentin Tarantino e Joe Dante, la rassegna ha fatto sorgere una diatriba tra chi sostiene che i film di genere italiani anni' 50-70 siano dei meri prodotti artigianali, e chi invece vi vede a tratti delle intuizioni e un mestiere ormai perso nel cinema italiano. E' sorta anche una netta contrapposizione tra critici tradizionali e critici cinefili, prevalentemente giovani. Si prevede dura "lotta" per i prossimi anni!
"La mala ordina", "Non si sevizia un paperino" sono alcuni dei titoli presentati, che analizzeremo in un'apposita sezione.
A parte i B movie, vero evento del Festival, il livello dei film presenti nelle varie sezioni è stato medio-alto, tanto da mettere in imbarazzo le giurie.
Intendiamoci, niente grossi capolavori, ma molti buoni film, tra cui sicuramente i vincitori dei premi più prestigiosi.
Amenabar con Mare dentro, Leigh con Vera Drake (Leone d'oro), Ferro 3 del regista coreano Kim Ki duk e il film d'animazione giapponese Howl's castle hanno meritato i premi ricevuti. Ciò senza nulla togliere ai meriti de "Le chiavi di casa" di Amelio.
Leigh e Amenabar hanno rispettato appieno lo spirito latente del festival: una mesta vena meditativa, rotta a tratti solo da film surreali e spiritosi come Howl's castle e Palindromes di Todd Solondz.
Buon annata dunque, nonostante alcune pecche organizzative (i ritardi nelle proiezioni!!), comunque molto inferiori ai disagi delle file interminabili dello scorso anno.
Tra gli americani si segnala il notturno Collateral, con un inedito Tom Cruise.
Notevole e curiosa presenza anche di film sudafricani, a 10 anni dalla fine dell'aparteid. Da vedere il telefilm ormai culto "Yizo yizo", ambientato in una scuola.
Una buona annata quindi, che fa presagire un ottimo 2005, se le pecche organizzative verranno sanate.
Vito Casale

p.s. se proprio devo eleggere una star femminile di questo festival, voto l'attrice che interpreta Quica, nel film di Cabrera Fuori Concorso, Perder es question de metodo. L'attrice è Martina Garcìa, 22 colombiana.

p.p.s. eccovi la scena "cult" del Festival 2004.
Proiezione stampa di "Ovunque sei" di Placido, in Sala Perla, ore 22. La proiezione successiva, alle 24, è "Orgasmo", di Umnerto Lenzi.
Dopo mezz'ora la sala inizia a rumoreggiare.
Dopo quaranta minuti molti iniziano a sghignazzare...
Sulla scena finale con Accorsi e Violante Placido nudi, tra lo sgomento generale, una voce si leva in sala "Basta!!! dateci Orgasmo!!!". Grande scroscio di applausi, e fischi feroci alla fine del film.

Il programma commentato

19. Settimana Internazionale della Critica

Lucky Red a Venezia

Premio Diamanti a Cinema

CinemAvvenire alla Mostra di Venezia

Progetto per un nuovo palazzo del cinema

Probabili film presenti a Venezia (anticipazioni pre-programma ufficiale)