Y TU MAMA TAMBIEN
(E anche
tua madre)
di Alfonso
Cuaron
I 16enni Tenoch e Julio sono grandissimi amici e le
loro ragazze sono partite insieme per una vacanza europea; il primo, di famiglia
ricchissima, trascina spesso il secondo in party molto altolocati. In uno di
questi conoscono la fidanzata del cugino di Tenoch, Luisa, di una decina d'anni
più grande di loro. Commedia post-adolescenziale fresca e divertente, il film
di Cuaron mette in scena un racconto on the road, condito da una
gustosa voce fuori campo
che arricchisce la storia descrivendo i luoghi e i pensieri dei protagonisti. Il
tema del sesso, dominante, è trattato in maniera molto "diretta", ma
mai banale. Il film traccia un ritratto sincero di una generazione di un paese molto diverso dal nostro. Un appunto: io
non l'avrei fatto finire così.
Francesco
----- Y TU
MAMA TAMBIEN - y tu mama tambien- e anche tua madre di
Alfonso Cuaron - CUARON
E' bello poter viaggiare con il cinema e "Anche tua
madre" offre la possibilità di attraversare il
Messico: dal caos di una metropoli come Città del Messico
alle piccole strade vicino alla costa, che permettono
incontri divertenti e poetici con un'umanità legata alle
tradizioni e lontana dal progresso. Ed e' proprio l'anarchia
di un "on the road" disorganizzato, l'aspetto più
riuscito del film di Alfonso Cuaron, presentato con successo
al Festival di Venezia. Peccato che il viaggio dei due
ragazzini protagonisti, unitisi quasi per caso ad una donna
più matura, si limiti ad una serie di siparietti di scarso
interesse sul subbuglio ormonale della tardo adolescenza. Il
sesso e' mostrato in modo diretto e senza alcuna morbosità, ma i
cinque giorni per le strade del Messico, alla ricerca del
mare e di un po' di vita in più, non riservano grosse
sorprese. Ne' allo spettatore, che dopo un po' di
battibecchi su chi ce l'ha più lungo non ne può più, e
nemmeno ai protagonisti, nonostante una vana ricerca di
malinconia nella chiusa un po' moralistica. L'invadente voce
off, poi, aggiunge molti dettagli, anche curiosi, in
grado di anticipare il destino di incontri casuali, ma la
mancanza di un supporto visivo adeguato li rende una
digressione non necessaria.
Diverso l'effetto della stessa trovata, ad esempio, nel film
"Lola Corre", dove flash velocissimi assolvevano
la medesima funzione anticipatrice senza dover ricorrere
all'uso della parola.
Resta quindi un'interessante opportunità per immergersi nel
folclore locale, ma all'interno della cartolina con
"sole, mare e ormoni" risultano a fuoco solo i
contorni, mentre il centro resta sbiadito.
Luca Baroncini
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