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Hurricane
di Newell Jewison
Biografia di Rubin "Hurricane"
Carter, accusato ingiustamente (secondo quanto sostengono sia il
regista che il giudice) di pluri-omicidio, e condannato all'ergastolo.
La narrazione si sviluppa tramite flashback e flashforward, miscelando
immagini di repertorio, storie di finzione, e Storia. Un grande
Denzel Washington dà vita a un personaggio che viene ritratto però
in maniera agiografica, per non dire demagogica: ne perde sia la
credibilità dello stesso Hurricane (siamo certi che sia innocente?),
che la credibilità del regista, quasi telecomandato nelle reazioni
della macchina da presa. Sono invece ben legati i vari salti narrativi,
che aggiungono forse più ingenuità all'opera ma anche maggior ritmo.
La gradevolezza generale poi ne fa un film ancora più debole, senza
la forza che avrebbe dovuto dimostrare, e le scene dei combattimenti
fanno rimpiangere lo Scorsese di Toro Scatenato. Inutile per "la
difesa dei diritti e della giustizia" per la sua ottusità implicita,
non imperdibile se si vuole passare una serata quieta.
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