IL MANOSCRITTO DEL PRINCIPE
REGIA: Roberto Andò.
SCENEGGIATURA: Roberto Andò, Salvatore Marcarelli.
INTERPRETI: Michel Bouquet, Jeanne Moreau, Paolo Briguglia, Giorgio Lupano, Laurent Terzieff, Massimo de Francovich, Leopoldo Trieste.
Origine: Italia 2000. Durata: 91’.

La storia si basa sui rapporti tra il principe di Lampedusa e due giovani tra i quali l’uomo dividerà la propria eredità morale, affettiva e intellettuale. Uno dei due avrà il privilegio di leggere la bozza de "Il Gattopardo" e di prendere lezioni di inglese e di letteratura dallo scrittore.
Bel film questo prodotto da Giuseppe Tornatore, ispirato a due personaggi esistenti che hanno deciso di raccontare quello che poi nell’opera di Andò si vede. Un’ attestazione storico-cinematografica che smuove da un passato, da una zona epocale, una vicenda esistenziale, quella appartenuta a Tomasi di Lampedusa, una vita donata in mano alla scrittura, al suo sacrificio, e ad un unico romanzo di cui non vedrà mai l’esito del succeso che lo recinterà.
Buoni attori in vena recitazionale completano la sostanza di uno script mai lasciato al caso.
Piacerà anche a quelli che non conoscono Il Gattopardo, agli appassionati dell’ascolto dei racconti per immagine, ai volontari di un cinema fuori da un tempo che li ingloba, e a chi, soprattutto, pensa che ci siano sogni che fanno scorribande sul filo che tiene appeso l’orologio del mondo.

Gianluca Mattei

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