MI2

genio di Hong Kong e tecnica hollywodiana
al servizio dello spettacolo
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Dal 7 Luglio nelle nostre sale MI2!
Nel primo episodio di MI (ricordate Tom
Cruise appeso ad un filo?) De Palma mescolava una spy story con l'azione pura e il
risultato era solo a tratti interessante. "Mission Impossible" in qualche
modo riprendeva lo spirito della serie Tv. Alcune scene erano letteralmente
elettrizzanti (l'inseguimento nel tunnel sotto la manica!), ma nel complesso l'opera
ha convinto poco i critici, mentre il pubblico l'ha ben accolta
In MI2 Cruise assomiglia in maniera eccessiva a 007. Molti aspetti del film sono bondiani:
dalla struttura del copione, alla presenza di una Bond Girl, l'inizio del film, la
musica.
John Woo, celebre regista di Hong Kong trapiantato ad Hollyowood (Face off) costruisce
appassionanti sparatorie, simili a balletti, splendide scene d'azione, rallenti
strepitosi. Mette tutta la maestria del cinema di Hong Kong, al servizio di una storia
hollywodiana, che sfrutta appieno la tecnologia made in Usa.
Il risultato č un giocattolone spettacolare,
che non puņ fare a meno di colpire e intrattenere lo spettatore per un paio d'ore;
peccato sia un po' carente sotto l'aspetto contenutistico, sempre ben curato in genere nei
film del regista (Face off, the Killer). Comunque lo spettacolo vale il prezzo del
biglietto.
Vito Casale