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SERENDIPITY
di
Peter Chelsom
con John Cusack, Kate
Beckinsale, Jeremy Piven, Molly Shannon.
***
spoiler alert: level 2

Il
destino come unico responsabile dell'Amore, quello con la A maiuscola,
il destino che toglie ogni possibile arbitrio a chi crede in esso
e solo in esso, il destino che ci condurrà forse per impervie strade,
ma che alla fine ci farà toccare il cielo mano nella mano con
la persona che tutti noi cerchiamo, e speriamo sempre di trovare,
nella vita. In questa gradevolissima storia il fato è votato solo
ad un'unica cosa: alla ricerca dell'altra metà di noi stessi,
quella che ci fa accelerare i battiti cardiaci ogni volta che
la guardiamo, quella che ci fa "sentire a casa" quando
le stiamo accanto, quella che amiamo proteggere e quella che amiamo
che ci protegga. Se non siete degli inguaribili romantici
ed un po' di cinismo vi sfiora, allora vedrete in questa pellicola
l'ennesima commedia sentimentale con echi alla Frank Capra. Non
c'è nulla di male, ci si può divertire lo stesso e, pur essendo
smodatamente romantica, questa storia d'amore non vi farà assolutamente
venire il diabete. Ve lo dice uno che un po' cinico lo è.
DA TENERE: E' la solita storia
dell'ineluttabilità del destino, ma gli attori (John
Cusack ormai rappresenta tutti i non-belli-ma-simpatici
del mondo dopo l'ottimo "Alta fedeltà") sono
tutti in parte e pare proprio che in questa teoria ci
credano.
DA BUTTARE: Oddio, grandi
risvolti nella trama non ci possono essere: l'inizio
obbliga a percorrere certi schemi dai quali non si può
uscire se non cambiando totalmente il film. Ma la
prevedibilità è l'anima stessa di "Serendipity".
Mi spiego: è il classico film dove tutti sanno che andrà
a finire in un certo modo, ma lo stesso si rimane
incollati allo schermo per vedere COME si giungerà alla
parola "fine".
NOTA DI MERITO: La temuta New
Age è spesso in agguato, ma gli sceneggiatori hanno
pensato bene di demolirla, deridendola, in ogni
situazione. Pericolo scampato.
NOTA DI DEMERITO: Ho riletto la
recensione; credo che mi farò vedere da uno
specialista. Forse non sarei dovuto andare, di
pomeriggio, da solo al cinema. Eh già...
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