AMANHÃ

(Domani)

Rassegna di cortometraggi brasiliani

Rassegna di cortometraggi brasiliani

La proposta è di un doppio incontro, quello con la filmografia brasiliana nella sua misura breve, e al tempo stesso con un luogo comune scomodo del nostro quotidiano: il domani, tema scelto per la rassegna. Da sempre l’avverbio di tempo scansione biologica e sociale della nostra vita. Domani atteso, temuto, promesso, negato. É la nostra incerta speranza, l’ostinata illusione. Con il domani si coniugano la Storia e le storie, la politica, il sociale, gli amori, le passioni, la vita e la morte. È la dimensione esaltata e negata dalla civiltà del mercato globale, la globalizzazione per il domani, la globalizzazione contro il domani.
Il Brasile ed i brasiliani sono stati storicamente ed ancora lo sono, maestri per scelta e per forza nell’arte di vivere con un domani a credito. "Apesar de você amanhã ha de ser outro dia" – "Malgrado te domani sarà un altro giorno" - cantava Chico Buarque. É il domani dell’istanza sociale, un pezzo di terra per tutti nello sconfinato mondo rurale, ancora dominato dal latifundo, nelle megalopoli dei marginalizados e dei favelados, è il domani del lavoro, della casa, della scuola, della sanità, è la scommessa di avere un domani dei meninos da rua. É il domani "assente" nella filosofia di vita del dia a dia – giorno per giorno - rimedio elaborato da un’infaticabile e strepitosa cultura popolare, una filosofia nata con il favore dei tropici, dall’irresistibile fascino neo esotico. É l’atteso domani del Carnevale o il triste Mercoledì delle Ceneri. É il domani insidioso ed incerto di un ceto medio, storicamente in bilico fra il baratro in basso e l’assenza di una via di fuga in alto, irretito in un quotidiano consumato nell’anonimato, anche culturale, ed esposto alla violenza.
Infine vi è un domani che ha da sempre un debito aperto con il Brasile, perché spesso definito il paese, la potenza del domani a partire dal ‘500 del Mondo Nuovo, fino ad oggi, quando agli inizi del III millennio, viene presentato nelle forme smaglianti di una società felicemente multirazziale, grande serbatoio di risorse e di mercato, pronto per cogliere i vantaggi dello sviluppo, poco importa se possibile o meno, della civiltà della globalizzazione.
Molto congeniale al tema appare la misura del cortometraggio, particolarmente in grado di catturarne la instabilità attraverso le short stories, che, come è stato detto per il racconto nei confronti del romanzo, non sono brevi storie, bensì, storie narrate brevemente; ma tale misura è anche la più congeniale ai cineasti brasiliani stessi, costretti a coniugare scarse risorse economiche con grandi risorse di creatività.

 

Salvatore Solimeno

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La mostra itinerante partirà da Padova l’undici e il dodici marzo 2002 presso il cinema multisala Astra, per proseguire in altre città del centro nord (vedi elenco allegato), e rappresenterà l’appuntamento annuale di "VicoloCorto", Rassegna Internazionale di Cortometraggi, curata dalla sezione UCCA dell’ARCI Nuova Associazione.

All’organizzazione collaborano, dalla parte italiana: l’Università di Padova - Dipartimento di Romanistica, cattedra di Lingua e Letteratura portoghese e brasiliana; l’Auriga s.a.s. .

Dalla parte brasiliana: il Ministero della Cultura del Brasile – FUNARTE Dipartimento del Cinema e dell’Audiovisivo/CTAv; l’ABD&C Nacional (Associazione Brasiliana di Documentaristi e autori di cortometraggi Nazionale).

La mostra presenterà 23 cortometraggi per la durata complessiva di circa cinque ore, divise in due giornate.

Le città e l’itinerario

Padova 11-12 Marzo ore 21,00

Cinema Multisala Astra Via Tiziano Aspetti, 21

 

Ferrara 13-14 Marzo ore 21,00

Sala Boldini Via Previati, 18

 

Legnago (VR)

Comune di Cerea 14-15-16 Marzo ore 20,45

Cinema Mingnon Via Canonica, 4

Comune di Legnago 16-17 Marzo ore 20,45

Centro Ambientale Archeologico Pianura di Legnago Via Fermi

 

Modena

Comune di Pavullo nel Frignano 19-20 Marzo ore 21,00

Cinema Teatro Walter Mac Mazzieri Via P.Giardini 190

Comune di Soliera 20-21 Marzo ore 21,00

Nuovo Cinema Teatro Italia Via Garibaldi, 80

 

Jesi 25-26 Marzo ore 21,30

Cinema Diana Via Settificio 64

 

Massa Carrara 8-10 Aprile ore 21,00

Cinema Garibaldi Via Verdi

Info: ARCI Nuova Associazione Padova Tel. 049 8805533

I film

Amassa que elas gostam (Fernado Coster)

Angelo anda sumido (Jorge Furtado)

Anjos urbanos (Rosane Swartman)

Cachaça (Adelina Pontual)

Clandestina Felicidade (Marcelo Gomes – Beto Normal)

Copacabana (Flávio Frederico)

Dama da noite ( Mário Diamante)

De janela pro cinema (Quiá Rodrigues)

Frankstein punk (Eliana Fonseca – Cao Hamburguer)

Lápide (Paulo Morelli)

Mr Abrakadabra (José Araripe Junior)

Nelson Cavaquinho (Leon Hirszman)

Nelson Sargento (Estevão Ciavatta)

Oitavo selo (Tomás Enrique Creus)

Onde São Paulo acaba (Andrea Seligman)

Pai Francisco entrou na roda (Marcos Magalhães)

Passadouro (Torquato Joel)

Pormenores (Flávio Frederico)

Pulso (José Pedro Goulart)

Rota de colisão (Roberval Duarte)

Simião Martiniano (Clara Angélica - Hilton Lacerda)

Todo dia todo (Flávio Frederico)

Trés minutos (Ana Luiza Azevedo)

Note: Tutti i film con dialogo saranno sottotitolati in italiano

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