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INIZIO DI PRIMAVERA
(Soshun) GIAP 1956 di
Yasujiro Ozu con Chikage Awashima, Ryo Ikebe, Takako Fujino,
Chishu Ryu, Masami Taura, Keiko Kishi, So Yamamura.
° Un modesto impiegato che ha perso il
figlioletto prende una sbandata per un’avvenente e
civettuola collega: mette in crisi il suo matrimonio (la
moglie lo lascia), ma poi consigliato dagli amici, si pente
e ottiene il perdono. Tre sono i temi principali che ruotano
attorno a questo film, uno dei numerosissimi di Ozu inediti
in Italia (è stato trasmesso, con sottotitoli aggiunti
elettronicamente per l’occasione, soltanto in Tv da Fuori
orario): la gelosia, il tradimento e il rimpianto. Su
tutto grava un senso implacabile di morte e disfacimento,
metafora di un Giappone arcaico e tradizionalista che a
breve non esisterà più, soppiantato dalla frenesia e dall’«americanità»
della vita metropolitana. Ma Ozu, nel finale, lascia ancora
aperta una speranza e il ricongiungimento dei due coniugi è
forse l’inizio di una nuova primavera che si spera duri
ancora a lungo. Intenso e statico come tutti i suoi film,
è, tuttavia, meno bello e significativo, ma è un altro
tassello importante che va a colmare lo studio della vita
quotidiana a cui Ozu ha sempre subordinato (anche nello
stile) il suo cinema. Noto anche come Primavera precoce,
visto che la traduzione dei titoli di film orientali varia
molto a seconda delle fonti. BN DRAMM 145’ * * *
Roberto Donati
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