LA LOCANDA DELLA FELICITA’
(Xingfu shiguang) CINA 2001 di Zhang Yimou con Benshan Zhao, Jie Dong, Lihua Dong, Biao Fu, Ben Niu, Li Xuejian, Qibin Leng.

° Zhao, cinquantenne scapolo e in pensione, pensa di aver trovato la donna giusta tramite un annuncio di giornale: ma se l’anima gemella si rivelerà un’opulenta megera, grazie a lei conoscerà la figliastra cieca a cui offrirà aiuto e speranza. Una favola semplice ma intensa sui grandi temi della vita che, grazie a una leggera ironia e a una vena poetica, riesce a non far pesare un finale roseo che, in altre mani, sarebbe diventato stucchevole: controllatissima come sempre la regia di Zhang Yimou, che riesce a cambiare stile di minuto in minuto ma a cui si imputa però il suo difetto di sempre, cioè quello di fare un cinema così raggelato e volutamente monocorde da far provare raramente grandi e vivide emozioni. Bella l’idea dell’autobus ridipinto e noleggiato alle coppiette che dà il titolo al film (in inglese Happy times) e ottimo il finale, in cui la comunione fra i due protagonisti, finora impercettibile e affidata alle minime sfumature interne, si rende finalmente esplicita ma, paradossalmente, avviene "in differita". Che sia una fiaba lo si capisce dalla netta contrapposizione tra persone positive e negative (matrigna e figlio che, con saggio intuito in sede di sceneggiatura, uniscono l’obesità fisica a un’anoressia di sentimenti), specchio di una più ambigua Cina in evoluzione ma che ancora crede fermamente nei valori tradizionali. DRAMM 95’ * * *
Roberto Donati

Vai a Sol levante e...dintorni!
un viaggio tra le cinematografie dell'estremo oriente