RING (Ringu)
GIAP 1998 di Hideo Nakata (ma Nakada nei titoli della versione inglese) con Nanako Matsushima, Miki Nakatani, Hiroyuki Sanada, Yuko Takeuchi, Rie Inou, Yoichi Numata.

Speciale the Ring: risposte a tutte le vostre domande

° La reporter Asakawa indaga sulla maledizione di un videotape misterioso (probabile metafora del cinema/televisione che vampirizza gli spettatori), gli spettatori del quale prima ricevono una telefonata anonima (ring sta per "squillo" e non per "anello") e poi entro una settimana muoiono. E scoprirà, ovviamente, un passato di sangue… Dal romanzo di Koji Suzuki (considerato lo Stephen King nipponico), un horror anomalo e particolare ma in fin dei conti confuso e quasi pretenzioso come molto cinema giapponese recente. I temi della ghost story e del documentario alla Blair witch project sono fusi anche abilmente, ma alla fine molti nodi non vengono al pettine e la sensazione di essere stati presi in giro è più forte del fascino (anche tattile e sensoriale) delle immagini. Curioso l’elogio conclusivo della videopirateria, unica panacea alla maledizione del nastro; ma in generale le metafore sulla visione e la sua morale non sono così sviluppate. Vero e proprio cult in patria (con tanto di seguito – sempre di Nakata e sempre inedito in Italia – serie tv, libri, ecc.) e nei paesi anglofoni. Rifatto in America. BN/COL HORR 96’ * *
Roberto Donati

Recensioni remake USA

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