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THE KILLER
(Diexue shuangxiong/The
killer) HK 1989 di John Woo (Wu Yu-Shang) con Chow Yun-Fat,
Danny Lee, Sally Yeh, Tsang Kong, Chu Kong.
° Un killer, durante un regolamento di
conti, acceca involontariamente una cantante. Da allora
inizia a prendersi cura di lei e ad avere dubbi sulla sua
professione. Intanto, un poliziotto ribelle lo cerca ma alla
fine, affascinato dal suo senso dell’onore, ci stringe
amicizia. Insieme i "due proiettili eroici" del
titolo originale sapranno comportarsi da eroi contro i
nemici. Sparatorie a ruota libera, sangue e violenza a iosa:
il film manifesto di Woo, sospeso tra azione e melodramma,
in cui gli ingredienti per un normale film di genere ci sono
tutti, ma in più c’è anche una riflessione profonda sull’amicizia,
sul coraggio e sulla lealtà che invano cercheremmo in un
film americano del genere. Senza contare la messinscena di
Woo, assolutamente fuori dagli stereotipi e per questo non
per tutti i gusti. Da colto cinefilo qual è, il regista
infarcisce il racconto di omaggi e citazioni; non dei film
neri americani, però, come molti critici hanno detto, ma
soprattutto degli spaghetti-western di Sergio Leone di cui
Woo era un grande ammiratore (il killer che suona l’armonica,
i pistoleri infallibili, l’uomo col giubbetto
antiproiettile sotto la camicia, ecc.) e dei quali, si può
dire, è un rifacimento, romantico e disperato, in chiave
noir. Prodotto dal regista Tsui Hark; doppiaggio
discutibile. Nel 1996 Woo dirigerà, sempre in patria, la
prima parte (durata 96’ interpretato, tra gli altri, da
Sandrine Holt) di una brutta serie televisiva (trasmessa da
Italia 1) che durerà anche nei due anni seguenti (con altri
registi) dal titolo John Woo’s Once a thief (in
originale Zongheng sihai e in Italia Soluzione
estrema) che prenderà spunto, alla lontana, da questa
storia. POL 105’ * * * ½
Roberto Donati
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