La saga di Star Wars

La saga di “Guerre stellari” è stata ideata e diretta da George Lucas a partire da gli anni ’70. Gia il titolo è in grado di farci capire di quale argomento stiamo parlando,infatti, i sei film finora prodotti appartengono al genere fantascientifico è narrano i conflitti scatenatesi in un remoto sistema solare per la conquista del potere. Protagonisti di tali avventure sono la principessa Leia che viene rapita ed imprigionata dalla forze nemiche alla quale verrà in soccorso Luke Skywalker con l’aiuto dell’avventuriero Han Solo, dei fidi robot e delle lezioni di un anziano cavaliere Jedi. 

Il primo film ad uscire il 25 maggio del 1977 fu l’episodio IV “ A New Hope”.

A cui seguirono il 21 maggio 1980 l’episodio V : “ The empire strikes back”

Il 25 maggio 1983 l’ episodio VI : “Return of the Jedi”.

 

Il 19 maggio 1999 l’episodio I: “ The phantom menace” 

 

Il 16 maggio 2002 l’episodio II : “Attack of the clones”

 

E’ previsto per maggio 2005 l’uscita del terzo episodio su cui Luckas ha posto il massimo riserbo. 

Gia questi primi elementi confermano ciò che avevamo specificato precedentemente sul marketing delle saghe. Infatti possiamo notare che fino ad ora tutti sei i film prodotti sono usciti nelle sale nel periodo di maggio mantenendo quasi lo stesso giorno, inoltre gli episodi hanno una distanza di tempo limitata infatti le uscite si susseguano in questo modo 1977, 1980, 1983, 1999, 2002, 2005. I primi tre episodi hanno una distanza di tre anni l’uno dall’altro come per i secondi tre invece tra il terzo e il quarto episodio gli anni di differenza sono ben sedici. Fino a questo momento abbiamo posto in successione cronologica gli episodi tenendo conto del periodo d’uscita ma la scelta produttiva è ben diversa nel senso che si compie un passaggio a ritroso partendo dal quarto episodio del 1977, passando per il V del 1980, il VI del 1983, il I del 1999, il II del 2002 fino ad arrivare al III del 2005.

Una scelta temporale e narrativa così particolare richiede un rapporto di fidelizzazione molto alto con il pubblico il quale deve conoscere approfonditamente personaggi, trame ed elementi chiave tanto da mantenerli vivi nella propria memoria anche per sedici anni.

Diciamo che questa operazione di ricordo è stata favorita nel tempo anche dalla nascita di fans club internazionali che attraverso il sito ufficiale ( www.starwars.com) sono in contatto continuo favorendo così raduni, visioni di gruppo, visite guidate tutte attività che hanno lo scopo di delineare il senso di appartenenza alla comunità di Star wars e come se il fantastico e il reale per i fans della saga si fondessero in modo continuo.

In realtà Guerre stellari all’inizio non fu facilmente accettata come proposta dalle case di produzione americane. Basti pensare che la 20th Century Fox non solo limito il budget dell’opera ma nel ’77 adottò una distribuzione ridotta tanto che il film uscì solo in 32 sale di cui solo 10 erano dotate di pellicola a dimensione intera da 70mm. Nel 1997 la prima uscita della Special Editins coinvolse invece ben 2100 sale cinematografiche.

Anche l’attività di merchandising all’inizio non ebbe grandi appoggi, sempre nel ’77 Lucas cercò di vendere i diritti ispirati al film alla Mattel la quale declinò gentilmente la proposta sostenendo che la “produzioni di giocattoli relativi a guerre stellari avrebbe avuto un basso potenziale di guadagno”. Secondo le stime correnti l’ammontare delle entrate del merchandising legato a Star Wars dal 1977 ad oggi si aggira intorno ai 3 miliardi di dollari.

Anche in questo caso va notato come le saghe essendo un progetto ambizioso non sempre trovano intorno a loro un sostegno produttivo o economico che invece và a crearsi nel momento in cui il successo è assicurato.

A questa saga và anche riconosciuta la capacità di aver cambiato radicalmente il mondo produttivo cinematografico introducendo la promozione come vero e proprio elemento di diffusione del prodotto e di successo di quest’ultimo. Ormai essendo stato effettuato il posizionamento le strategie di marketing utilizzate puntano molto sul ricordo e lo si fa spesso utilizzando la fitta rete dei fans club i quali ancora oggi sono al centro di vere e proprie compravendite di memorabilia come questi di seguito riportati:                                        

                                                         

Nell’azione di ricordo, quindi di recupero del posizionamento rivestono un ruolo strategico le collezioni di VHS e DVD distribuite sul mercato pochi mesi prima dell’uscita nelle sale del film successivo, un po’ è come se con questo gesto i pubblicitari volessero invogliare i pubblico a “rinfrescarsi la memoria” prima di recarsi al cinema di nuovo. 

                           

In ultimo non vanno dimenticate tutte le attività collaterali promosse dai fan che pur non avendo un controllo da parte del reparto marketing della casa distributrice effettuano però un efficace attività di promozione. A questo proposito vale la pena ricordare come esempio la realizzazione di un musical teatrale sulla saga cinematografica.
Valentina Castellani