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LOLITA
USA-GB
1962 di Stanley Kubrick con James Mason, Peter Sellers, Sue
Lyon, Shelley Winters
°
Un attempato professore si invaghisce di una piccola
ninfetta e allaccia con lei un’ambigua relazione. La sua
gelosia, vera e propria ossessione, lo porterà ad uccidere
un altro ambiguo pretendente. Dal romanzo di Nabokov,
Kubrick trae un film molto sensuale e ad alto contenuto
erotico senza far mai vedere niente, lasciando solo intuire
ciò che sta succedendo: uno dei suoi film meno amati e meno
compresi. Splendidi i dialoghi allusivi (soprattutto con la
madre di Lolita, interpretata dalla Winters), splendida la
sceneggiatura, eccelsi gli attori (un più a un Peter
Sellers istrionico). Un amore impossibile, nato male non può
che finire male. Per motivi di produzione l’ombroso
Kubrick si stabilì nella più isolata Inghilterra, dove è
rimasto per sempre. Rieditato in Italia nel 1998, non in
originale. È il film preferito di David Lynch. Infame
remake (del romanzo più che del film) nel 1997. BN DRAMM
150’ *
* * * ½
Roberto Donati
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