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Ho camminato con uno zombie
Scheda film:
Ho camminato con uno zombie
(I Walked with a Zombie)
Usa 1943
Regia di Jacques Tourneur
Con Frances Dee, Jack Conway, James Ellison, Christine Gordon, Edith Barrett
Genere: horror
Durata:68’
Scheda Dvd:
Produzione ElleU (Rko Collection)
Numero dischi 1
Singola faccia, doppio strato
DVD 9 PAL Area 2
Suddiviso in 12 capitoli
Lingua audio: italiano 2.0, inglese 2.0 (Dual Mono)
Lingua sottotitoli: italiano
Contenuti: trailer Rko Collection
Dove
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Una giovane infermiera canadese accetta l’incarico di curare, in un’isola delle Antille, una donna bianca, ridotta in catalessi forse per un rito voodoo e, secondo i nativi, diventata uno zombie.
Sul fatto che sia un film dell’orrore si potrebbe discutere fino allo sfinimento: per quanto ci riguarda, il capolavoro di Tourneur è un melodramma amoroso (e tra le fonti di ispirazione fa capolino Jane Eyre) intinto nella magia nera, nel folclorismo esotico, nei recessi più oscuri e profondi dell’animo e della ragione umani. Concepito come un unico flashback e immerso in medias res (“ho camminato con uno zombie…” introduce la voce narrante alla prima inquadratura) in un’atmosfera umida e ferina, tesa e incontrollabile, il film è uno dei teoremi di Tourneur: l’uomo è un animale, forse ormai diventato sociale e razionale dalle convenzioni che si è imposto, che conserva ancora dentro l’istinto primigenio e la forza caotica della natura e, volente o nolente, sa ancora come liberarsene. Nei limiti (strutturali e, visti i budget di Val Newton, produttivi) ma anche nelle estreme libertà concesse dal cinema di genere, Tourneur sa piegare la realtà alla sua fantasia fiabesca da romantico dell’Ottocento (si veda il volto spettrale del sonnambulo o tutto il finale), trasformando sogni e incubi per illuminare sugli aspetti più cupi e immanenti della condizione umana. Horror esistenziale senza un’ombra di intellettualismo (se non opportuni accenti politici) e modernissimo nelle scelte cinematografiche (il sonoro con il frastornante rullo di tamburi), anticipa di ben quaranta anni un altro grandissimo, e sottovalutatissimo, horror: Il serpente e l’arcobaleno di Wes Craven.
Il dvd edito da ElleU, e distribuito da Mondo Home Entertainment, si inserisce nella collana dedicata ad alcuni film della gloriosa Rko e presenta il formato originale 1.37:1, con un bianconero sporco e granuloso che accentua il fascino della vecchia pellicola e la spettralità del film in questione.
Anche l’audio, originale per entrambe le lingue, conserva le qualità della vecchia copia e francamente c’è poco da eccepire. Personalmente, si sarà capito, piace questa aura old fashioned che conferisce autenticità e senso nostalgico a un prodotto tecnologicamente avanzato come il dvd.
Nitidi i sottotitoli in italiano (peccato manchi la lingua originale in questo campo).
Gli extra sono scarsi e non inerenti al film di Tourneur, ma confidiamo, per giustificare la loro assenza, nell’esiguità reale dei materiali da recuperare o in problemi di diritti d’autore a noi ignoti.
Roberto Donati
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