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Ben diverso, dal punto di vista
stilistico e tematico, è invece il nuovo film di Schnabel, Before
Night Falls, che narra la vita di Reinaldo Arenas, poeta omosessuale e
dissidente sotto Castro, una vera odissea artistica, sessuale e politica.
La curiosità per la vita e la bellezza lo spinge a provare qualsiasi esperienza
con interesse e gioia. Dalla gioventù spensierata alla scoperta del sesso,
dall'implacabile necessità di scrivere all'edonismo di
Havana, dalle
persecuzioni all'esilio, dalla solitudine alla malattia, Arenas dimostra di
essere un uomo libero. Anche dietro le sbarre. Libero e in cerca della libertà,
in nome della quale, sopporta miseria, censura, umiliazione, prigione,
deportazione e morte. Potrebbe essere il Marchese di Sade cubano. Entrambi
sostengono gli ideali della rivoluzione finché non percepiscono l'inesorabile e
violento crollo dell'utopia. Entrambi non rinunciano a scrivere neppure in
prigione. Ma Arenas potrebbe anche essere un po' Jean Genet, un po' Pablo
Neruda,
un po' Primo Levi. Racchiude in sé lotta, felicità orgoglio. Perfino dal mondo
tetro ed ostile di un campo di concentramento e dal carcere più duro di Cuba,
dove divide la cella con i peggiori delinquenti, Arenas riesce a rivendicare il
coraggio di sopravvivere. Diventa lo scrivano ufficiale e si procura abbastanza
carta per un nuovo libro, che dà voce alla sua visione inesorabile del mondo.
Forse solo l'espatrio ne smorza il carattere combattivo. A New York, i colori di
Cuba scompaiono sommersi da un grigio tetro e indifferente. Bardem, che è
riuscito a creare un ritratto unico e onesto del poeta, supera se stesso quando,
durante un' intervista ad Arenas, ne cattura contemporaneamente la voglia di
vivere, l'umorismo e la rabbia. Forse c'è anche un tocco di rancore, ma non il
senso della sconfitta né quello della fine. Nel 1990, Arenas si uccide per
salvaguardare un po' di dignità alla fine di una malattia che lo sta rendendo
irriconoscibile a se stesso.Before Night Falls è uno spregiudicato diario
politico, un testimonianza della brutale persecuzione subita dai dissidenti
durante il regime dittatoriale, ma anche un intimo diario personale, una
seducente esplorazione della passione erotica e creativa di un uomo. Così come
Basquiat, questo film svela il passato da pittore del regista. E' un ritratto di
colori, suoni e movimenti: la spiaggia, il mare, la natura sontuosa e sensuale
della campagna, i colori del folklore e delle danze, la neve, ... Schnabel
forgia un vocabolario cinematografico unico. Crea una visione poetica della
lotta tra individuo e società, ma senza dimenticare la tragedia e il dramma
della verità. Raggiunge un perfetto bilancio tra finzione e realtà. Un ritratto
ellittico ed impressionista dell' autobiografia dell' artista, con richiami ad
altre opere, che si alternano a ricreazioni di eventi politici e a riprese
d'archivio originali. Molti degli episodi storici e personali del libro sono
omessi per sviluppare invece certe scene quasi magiche che trasformano
l'esperienza in arte, come la misera fuga dell'ex amante in mongolfiera. Un film
seducente, Before Night Falls testimonia il tormento di un uomo che rimane
sempre fedele a se stesso. La pellicola con le sue tinte e note sensuali è in
armonia con le parole del poeta. È un capolavoro di emozioni e immagini,
intenso e straziante.
Barbara Mella
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