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Yeelen - La luce
(Yeelen, 1987) di Souleymane Cissé,
con Issiaka Kane, Niamento Sanogo, Balla Moussa Keita, Aoua Sangare, Ismaila
Sarr e Youssouf Cissé. Premio
speciale della giuria a Cannes.
Il
film, ambientato in un’Africa dei primordi, è la storia di un padre e di un
figlio di etnia bambara, che sono detentori di un sapere magico. Il figlio
altruista è convinto della necessità di dover diffondere queste nozioni, ma il
padre reagisce violentemente a questa idea e costringe il figlio a fuggire. In
sostanza inizia per il giovane un viaggio iniziatico, al termine del quale sarà
pronto ad affrontare suo padre in una sfida mortale a colpi di luce e magia a
cui il giovane sopravviverà.
Yeelen è
senz’altro un ottimo film, Souleymane Cissé si serve del mito in modo diretto
come fosse in tutto e per tutto realtà, dandogli un buon risalto visivo in cui
ben si amalgamano suggestioni, arcaismi e sfumature di mistero. Interessante poi
la scelta di affidare le musiche a Michel Portal, un jazzista francese.
Sergio Gatti
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