open/off
Rassegna di cinema indipendente
Con Luciano Emmer
al PAN, parte OPEN/OFF la Rassegna di cinema indipendente a cura di Pigrecoemme
(dal 27 gennaio al 24 marzo 2006)
Conferenza stampa di presentazione: mercoledì 25
gennaio, ore 11,15 presso gli studi di Pigrecoemme in Piazza Portanova, 11.
Saranno presenti i curatori.
Open/Off
– Rassegna di cinema indipendente è
un’iniziativa della Scuola di cinema Pigrecoemme
e dell’Associazione Porte Invisibili
Media, organizzata in collaborazione con il Centro Regionale FICC Campania, la Film Commission Regione Campania, il Riccione TTV, il PAN –
Palazzo delle Arti di Napoli, la testata di critica cinematografica The
Others (theothersmag.com), con il patrocinio della Provincia
di Napoli e del Comune di Napoli –
Assessorato alla Cultura.
La rassegna, a cura di Rosario
Gallone ed Angelo Serio, si
inaugura il 27 gennaio con la prima
proiezione napoletana, al PAN - Palazzo delle Arti Napoli (in Via dei Mille,
60), di I magici colori di Napoli di Luciano
Emmer, maestro indiscusso del cinema italiano (Le
ragazze di Piazza di Spagna, Terza
Liceo, Il bigamo, La ragazza in vetrina, Basta!
Ci faccio un film, Una lunga lunga
lunga notte d’amore), alla presenza dell’autore.
Dal 3 febbraio al 24 marzo, le proiezioni, con cadenza
settimanale (il venerdì alle 20,30), si terranno tutte negli spazi di
Pigrecoemme in Piazza Portanova, 11 – Napoli.
L’ingresso è gratuito, ma obbligatoria la
prenotazione.
In un panorama che gli esperti del settore non esitano a
definire desolante, con poche pellicole, quasi sempre roboanti blockbuster
hollywoodiani, ad ingolfare l’esiguo numero di cinema, (situazione che rende
arduo, finanche per film con una produzione alle spalle, avere la visibilità
che meritano) Open/Off –
Rassegna di cinema indipendente va decisamente controtendenza.
L’iniziativa – che continua il lavoro di perlustrazione sul cinema
alternativo intrapreso lo scarso anno con OFF-
the Others’ Film Festival, rassegna che Pigrecoemme aveva presentato al
Grenoble, – intende, infatti, proporsi come spazio dedicato a produzioni
indipendenti che, al di là dei circuiti festivalieri e di passaggi televisivi
in orari proibitivi, difficilmente riescono a farsi conoscere dal pubblico
grande o piccolo che sia.
Programma
27 Gennaio ore
20,00 – PAN Palazzo delle Arti Napoli, Via dei Mille, 60
I magici colori di
Napoli (2004) di Luciano Emmer durata 18’
Una fantasia su
Napoli, attraverso le immagini degli acquarelli napoletani e ispirato dai
pensieri degli scrittori che hanno vissuto nella città all’epoca del Grand
Tour.
Luciano Emmer,
maestro indiscusso del cinema italiano, annovera nella sua filmografia titoli
memorabili quali Le ragazze di Piazza di
Spagna (1952), Terza Liceo
(1954), La ragazza in vetrina (1960),
opera con la quale si congeda dal grande schermo fino al 1990, anno in cui
realizza Basta! Ci faccio un film.
Fin dagli esordi (Racconto da un affresco
del 1938 è la sua prima regia), Emmer ha mostrato, specialmente nei
cortometraggi, un’attenzione
particolare all’arte.
3 Febbraio ore 20,30 – Pigrecoemme P.zza Portanova, 11
Napoli
Détour De Seta
(2004) di Salvo Cuccia durata 57’
Un viaggio
attraverso il cinema di Vittorio De Seta, uno dei maestri del documentario, ed
attraverso la transizione dalla società contadina a quella industriale, dalla
campagna alla fabbrica. Attraverso le testimonianze di minatori, pescatori,
pastori, si ricostruisce una società e la carriera di un cineasta rigoroso che
alla documentazione visiva delle tradizioni ha dedicato gran parte del suo
lavoro.
Salvo Cuccia
conduce un lavoro di ricerca tra videoarte, fiction e nuove forme del
documentario. E’ attivo dal 1990 nell’organico della Filmoteca Regionale
Siciliana. Tra i suoi lavori ricordiamo Raoul
Not Making (1994), Ce ne ricorderemo,
di questo pianeta (2000) e Il satiro
danzante (2003).
10 Febbraio ore
20,30 - Pigrecoemme P.zza Portanova, 11 Napoli
Annibale Ruccello
Cut-Up (1996) di Angelo Serio durata 35’
Omaggio ad un
protagonista, precocemente scomparso, del rinnovamento della drammaturgia
napoletana negli anni ottanta, attraverso un cut-up di interviste a testimoni ed
immagini di repertorio sul suo lavoro.
Angelo Serio dopo
il diploma di attore conseguito all’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro
Bellini di Napoli e diverse esperienze nel teatro sperimentale, esordisce alla
regia di un cortometraggio nel 1993 con Rara
Mens cui hanno fatto seguito altri lavori video fino alla consacrazione
internazionale di Rosa, Rosae…, Menzione
Speciale al 3° LAIFA – Los Angeles Italian Film Award (USA) del 2001, e di Isa
9000, docu-fiction su e con Isa
Danieli che viene acquisito nell’archivio dell’Università
della California UCSD.
17 Febbraio ore
20,30 - Pigrecoemme P.zza Portanova, 11 Napoli
Carlo Leva
scenografo, appunti per un documentario (2001) di
Lucia Roggero durata 30’
La vita e la
professione di Carlo Leva, prestigioso scenografo italiano noto per il suo
sodalizio con Sergio Leone. Un viaggio nei ricordi e negli oggetti di scena da
lui conservati nel Castello di Bergamasco. Dal letto di Claudia Cardinale in
C’era una volta il West alla fondina di Clint Eastwood passando per il bastone
di Karl Malden in Il gatto a nove code, un emozionante amarcord nella storia del
cinema italiano
Lucia Roggero,
laureatasi con una tesi su Ozu Yasujiro, attualmente vive a Roma dove lavora
come production scheduler per serie televisive, tra cui Grandi Domani e Cuori
rubati.
3 Marzo ore 20,30
- Pigrecoemme P.zza Portanova, 11 Napoli
Durant
la pluie (2005) di
Stefano Di Leo durata 52’
Durant
la pluie, titolo che allude alla pervasiva presenza dei monsoni, racconta
l'esperienza di un fotografo francese, Nicolas Pascarel, che da quattro anni
lavora sul tema della memoria in Cambogia e che in occasione del trentesimo
anniversario dell’ingresso dei khmer rossi a Phnom Penh, quando nel paese
fervono i preparativi per il processo internazionale, ritorna in Cambogia per
organizzare la mostra del suo lavoro.
Stefano
Di Leo insegna presso l’Istituto di Stato per la
Cinematografia e la Televisione di Roma. Ha pubblicato, per l’editrice
Cinetecnica, I mestieri della televisione
e, tra le sue regie si contano documentari su Alberto Sordi, Mimmo
Palladino, L’età del ferro, Dedalus,
I percorsi dell’acqua.
10 Marzo ore
20,30 - Pigrecoemme P.zza Portanova, 11 Napoli
Jurgen
sotto il vulcano
(2005) di Claudio
Conti e Andrea Patierno durata 30’
Girato
a Stromboli, Jurgen sotto il vulcano,
racconta la storia diJurgen Wegner, pittore tedesco che ha abitato nell’isola
per 30 anni prima di morire in mare in
circostanze misteriose nel ’98.
Andrea Patierno,
dopo essere stato consulente strategico a Londra e giornalista economico al
fianco di Alan Friedman, ha
collaborato con il fratello Francesco per Paterfamilias,
con Manoel De Oliveira per Un
film parlato e, per la Tv, alla realizzazione del serial Grandi
Domani.
Claudio Conti
ha vinto due festival del Making of, a Napoli e Cesena, con il backstage girato
sul set di Paterfamilias. Ha
collaborato alla realizzazione del serial Grandi Domani.
17 Marzo ore
20,30 - Pigrecoemme P.zza Portanova, 11 Napoli
Libere
(2003) di Paola
Columba durata 16’
Una recita
pubblica, a conclusione di un corso di teatro, offre a nove donne, detenute in
un carcere di massima sicurezza, l´occasione per esprimere la loro voglia di
riscatto e il bisogno di riconquistare alcuni momenti di gioco e divertimento
dai quali traspare un grande bisogno d´amore.
Paola Colomba,
laureata in Storia del Teatro con una tesi su Jean Genet, ha scritto e diretto Week
end (35 mm, premio Comicittà 2001)
con Lucia Poli e Nodo al cuore. Libere
(2003), in concorso al Festival di Bellaria e presentato al Festival
di Pesaro, è il suo terzo cortometraggio. Attualmente
sta lavorando al suo primo
lungometraggio "Fratelli".
24 Marzo ore
20,30 - Pigrecoemme P.zza Portanova, 11 Napoli
Giordano Bruno,
pensatore europeo
(2005) di Lorenzo Peluso durata 25’
Riportare
Giordano Bruno nei luoghi in cui è nato e ha trascorso la sua prima
giovinezza...associare le sue parole, i suoi pensieri, ai luoghi della "nolanità"
che tanto spazio, che tanta importanza ebbero nella caratterizzazione del suo
pensiero...immaginare il filosofo tra i ruderi di Castel Cicala alla ricerca di
quella identità nolana cui non rinunciò mai, fino agli ultimi tragici istanti.
Lorenzo Peluso si
divide tra un’attività di regista (Gino
Covili: le stagioni della vita, Benedetto Anelami), di assistente alla regia
( il film collettivo All The Invisibile
Children), di montatore (Costell’azione
– Inside Enzo Moscato’s Theatre) ed assistente al montaggio (La guerra di Mario di Antonio Capuano).