FESTIVAL
DI BERLINO 2003
KAMCHATKA
un
film di
MARCELO PINEYRO
con
CECILIA ROTH
RICARDO
DARIN
e
per la prima volta sullo schermo
MATIAS DEL POZO
nel ruolo di Harry
La
vita di Harry, un bambino di dieci anni, fatta di scuola,
giochi, televisione e pomeriggi con gli amici viene
violentemente sconvolta quando suo padre, che fa l'avvocato,
e sua madre che è professoressa universitaria, sono
costretti a fuggire per salvarsi dalle brutalità del regime
militare. Infatti nel 1976 il governo argentino viene
rovesciato da un colpo di stato. Migliaia di cittadini
vengono perseguitati e arrestati. Nella maggior parte dei
casi l’unica accusa rivolta a costoro è semplicemente
quella di aver criticato il nuovo regime.
Questo
è anche il caso dei genitori di Harry.
All'improvviso
lui e suo fratello minore vengono portati via dalla scuola e
nascosti in una casa alla periferia della città, sperando
che il tempo sia dalla loro parte e che la famiglia riesca a
restare unita fino al rovesciamento del regime. Costretti ad
assumere nuovi nomi, Harry sceglie quello del suo idolo:
Houdini, il mago.
Presto
il giovane Harry si troverà alle prese con l’ineluttabile
realtà della sua vita, mentre cercherà di emulare il suo
idolo perfezionando l'arte della fuga.
Seppure
nelle dolorose contraddizioni della loro situazione, il
ragazzo trova la felicità perché ha modo di stare vicino
ai genitori come mai avrebbe potuto in condizioni normali.
Purtroppo
però, sfuggire alle brutalità del regime non è possibile.
E poiché i genitori di Harry sono ricercati ovunque, sono
costretti a prendere la difficile decisione di lasciare i
bambini ai nonni per salvar loro la vita.
Prima
che giunga l'inevitabile momento dell'addio, Harry e suo
padre giocano al gioco preferito di Harry, TEG (Tattiche e
strategie di guerra). Il padre insegna al figlio un ultimo
segreto: il segreto della Kamchatka che aiuterà Harry ad
andare avanti e a non cedere mai, nonostante l'assenza dei
genitori, fino quando il regime verrà finalmente
rovesciato.
Nel
raccontare la storia del colpo di stato militare in
Argentina del 1976, vista attraverso gli occhi di Harry, gli
orrori a lungo taciuti e le brutalità del regime militare
diventano ancora più presenti e scioccanti.
"Ogni
giorno mi convinco sempre più che Kamchatka è una storia
necessaria, perché in un certo senso è una storia di
costruzione e riflessione. Una storia che mostra la necessità
di resistere, di andare avanti, di cercare di restare quello
che si è nonostante la drammaticità degli eventi.
La
certezza che gli affetti sono l'unica cosa che ci sostiene,
è stato il punto di partenza di questo film".
Marcelo Pineyro
GLI
ATTORI
RICARDO
DARIN ha
debuttato sul grande schermo con Adolfo Aristarain e ha
continuato con PERDIDO POR PERDIDO, di Alberto Lecchi; LA
RABONA di Mario David; REVANCHA DE UN AMIGO di Anibal Di
Salvo; EL FARO di Eduardo Mignona. Con EL MISMO AMOR, LA
MISMA LLUVIA, ha vinto il premio Condor de Plata come
migliore attore drammatico e un anno più tardi ha ottenuto
critiche eccellenti con il film pluripremiato NOVE REGINE di
Fabian Bielinsky. Nel 2001 è stato il protagonista di due
film accolti con grande entusiasmo da pubblico e critica: LA
FUGA di Eduardo Mignona e EL HIJO DE LA NOVIA di Jan Jose
Campanella (candidato all'Oscar come Miglior Film
Straniero).
CECILIA
ROTH
ha iniziato la sua lunga e fortunata carriera
cinematografica negli anni ’70, lavorando sia in Argentina
che in Spagna. Ha studiato arte drammatica con Antonio
Monaco, in Argentina e con Hugo Urquijo, Martin Adjemian e
David Admitin in Spagna. Ha frequentato i corsi di
recitazione di John Strassberg e Dominic De Fazzio. In
Spagna ha studiato anche costume e fotografia. Nel corso
della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e
riconoscimenti tra i quali il Premio Martin Fierro come
Migliore Attrice per DESDE ADENTRO nel 1991; il Premio Goya
come Migliore Attrice Drammatica nel 1998 per MARTIN HACHE;
il Premio Goya come Migliore Attrice nel 1999 per TUTTO SU
MIA MADRE, per il quale ha vinto anche il premio come
Migliore Attrice europea (Germania) e il Fotograma de Plata.
Nel 2000 è stata la protagonista di SEGUNDA PIEL, di
Gerardo Vera, al fianco di Javier Bardem.
HECTOR
ALTERIO
è sicuramente l'attore Argentino che ha lavorato
maggiormente e che ha vinto più premi. Tra i numerosi film
da lui interpretati ricordiamo: CORAZON DE FUEGO (2002);
VIDAS PRIVADAS (2001); EL HIJO DE LA NOVIA (2001); CABEZA DE
TIGRE (2001); ESPERANDO EL MESIAS (2000); PLATA QUEMADA
(2000); LOS LIVROS Y LA NOCHE (1999); LAS HUELLAS BORRADA
(1999); HEROES Y DEMONIOS (1999); UN DULCE OLOR A MUERTE
(1999); DIARIO PARA UN CUENTO (1997); ASESINATO A DISTANCIA
(1997); PEQUENOS MILAGROS (1997); CENIZAS DEL PARAISO
(1997); CABALLOS SALVAJES (1995); LAS BOLUDAS (1993); TANGO
FEROZ, LA LEYENDA DE TANGUITO (1993); IL PULEDRO (1991); LO
PEOR DE TODAS (1990),
FERNANDA
MISTRAL si
è laureata al Conservatorio Nazionale di Arte Drammatica.
Tra i film da lei interpretati nel corso della sua lunga
carriera ricordiamo SUBURBIO; LAS ZAPATILLAS COLORADAS;
CAMPO ARADO; LUCIA; LA NOVIA; MATE COCIDO; PAULA CAUTIVA;
SULLA SABBIA E' PASSATA LA MORTE; PSIQUE Y SEXO; JOSE' MARIA
Y MARIA JOSE'; LA PARTE DEL LEON; VENIDO A MENOS; LOS
ENEMIGOS; EL PODER DE LA CENSURA.
Ha
lavorato a teatro in "Mataron a un taxista";
"Rinoceronte"; "Después de la caida".
MATIAS
DEL POZO, nonostante
la sua giovane età, ha già alle spalle una lunga carriera,
con il primo spot pubblicitario interpretato a soli 8 mesi.
Finora ha totalizzato circa 58 spot pubblicitari, diverse
partecipazioni a programmi televisivi e due film (KAMCHAKTA
e RIO ESCONDIDO). Di recente è stato Alex nella famosa soap
opera "Verano del 98". Fino a gennaio 2002 ha
interpretato Manu nella soap opera "El sodero de mi
vida", per la quale ha vinto il premio Martin Fierro
come Migliore Attore Bambino.
MILTON
DE LA CANAL
a soli 7 anni è stato il protagonista di numerose campagne
pubblicitarie e di diversi spot televisivi.
TOMAS
FONZI
ha studiato recitazione con Raul Serrano dal 1997 al 1999.
E' stato candidato al premio Condor de Plata come
rivelazione maschile nell'anno 2000. Per quanto riguarda la
sua carriera cinematografica ricordiamo: UNA NOCHE CON
SABRINA LOVE di A. Agresti; NOVE REGINE di F. Bielinski.
Per
la TV ha lavorato in VERANO DEL 98; ILLUSIONES; TIEMPO
FINAL; 30"/30"; FRANCO BUENAVENTURA EL PROFE,
2002.
I
TECNICI
MARCELO
PINEYRO, regista
Terminati
gli studi di cinema alla Facoltà di Belle Arti di La Plata,
fonda una società di produzione con Luis Puenzo, “Cinemania”,
che in poco tempo diventa leader in America Latina. Nel 1984
è il produttore esecutivo di LA STORIA UFFICIALE, premiato
con l'Oscar come Miglior Film Straniero. Nel 1992 Pineyro
debutta dietro la macchina da presa con TANGO FEROZ, che ha
vinto il premio della Giuria dei Giovani al Festival di San
Sebastian (1993) e il premio del pubblico del Festival del
Cinema Giovane a Torino (1993); il Premio Radio Habana come
Miglior Film al Festival Internazionale del Nuovo Cinema
Latino Americano di La Habana (1993); il premio per la
recitazione a Fernan Miras al Festival Internazionale di
Biarritz (1993) e il premio dell'Associazione dei
Giornalisti Cinematografici Argentini come Migliore Opera
Prima. CABALLOS SALVAJES, il suo secondo film è stato il
secondo film più visto in Argentina nel 1995. Il film è
uscito anche in Spagna dove è restato nelle sale per quasi
un anno. CENIZAS DEL PARAISO, il suo terzo film è stato uno
dei maggiori successi dell'anno in Argentina. PLATA QUEMADA,
il suo quarto film è ispirato al romanzo di successo di
Ricardo Paglia (Premio Planeta 1997). Il film, girato nelle
città di Buenos Aires e Montevideo è una coproduzione tra
Argentina, Spagna e Francia ed è stato scelto dal Los
Angeles Times come uno dei migliori film del 2001. Al
Festival Internazionale di Seattle (2001) ha vinto il premio
per i Talenti Emergenti, premio dato ogni anno ai registi più
promettenti del mondo.
"L'unica
cosa che ci fa crescere sono le persone che amiamo"
Marcelo
Pineyro
MARCELO
FIGUERAS, sceneggiatore
Nato
nel 1962 a Buenos Aires, è scrittore, sceneggiatore e
giornalista. Il suo primo romanzo è stato "El muchacho
Peronista", pubblicato dalla filiale argentina di
Planeta (1992). Il suo secondo romanzo, "El Espia del
Tiempo" è stato pubblicato quest'anno da Alfaguara in
Spagna e America Latina. Alcuni dei suoi racconti sono stati
pubblicati anche in antologie come "La seleccion
Argentina" (Tusquetes).. Come sceneggiatore ha scritto
PLATA QUEMADA, di Marcelo Pineyro, premiato con il Goya come
miglior film di lingua spagnola. Il suo ultimo lavoro come
sceneggiatore è 02 (Oxigeno) girato in Spagna, scritto in
collaborazione con Alberto Porlan. Attualmente sta lavorando
ad un adattamento cinematografico del suo romanzo "El
Espia del Tiempo".
E'
stato direttore della rivista mensile "Cain".
Negli anni 90 ha lavorato per Clarin ed è stato editore del
supplemento di Arte e Spettacolo, del supplemento Cultura e
del magazine della domenica, Viva. Recentemente collabora
con la rivista spagnola Planeta Humano e per questo si è
recato in Israele per coprire da lì il conflitto
israelo-palestinese e realizzando un reportage sui medici
legali che devono identificare i corpi delle vittime. "Kamchakta",
il suo romanzo, racconta la storia che Marcel Pineyro ha
portato sul grande schermo.
"Il
tema della clandestinità mi piace molto, soprattutto se
visto dalla prospettiva di un bambino. Questo mi ha permesso
una doppia lettura della storia. Da un lato c'è la crudeltà
della situazione, la perdita degli affetti, delle proprie
cose, la sensazione di non esistere, di non appartenere a
nessun luogo. Dall'altro però trovarsi in una situazione
del genere può anche essere un gioco; vuol dire giocare a
essere qualcun altro, il che è esattamente l'essenza dei
giochi dei bambini, la perdita delle proprie radici e la
gioia dell'avventura".
Marcelo Figueras
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