Cinema d'autore, cinema di genere o altro?
Il feroce dilemma affligge ormai da anni una pletora di
critici: il cinema hard può essere definitivamente sdoganato? può avere una
sua dignità artistica?
E' se può averla, di che tipo? autoriale? di genere?
Più che dare delle risposte a queste domande non banali, in questo speciale
abbiamo cercato di segnalare quei film che a nostro parere possono
essere considerati delle pietre miliari nel genere.
Di "autori" nell'Hard possiamo parlare a nostro giudizio per molti
registi anni '70, su tutti il genio assoluto di Damiano, capace di realizzare
strazianti hard esistenzialisti (The Devil in Miss Jones) o feroci riflessioni
sulla natura umana (Alpha Blue).
Il cinema di cui vogliamo parlare è soprattutto quello dei primi hard, quello
dei film in cui c'erano attori a recitare (strano a dirsi), con una trama e una
sceneggiatura anche geniale.
Su questi autori ci siamo soffermati, non volendoci addentrare più che tanto
nel cinema hard, come vero e proprio cinema di genere, trascurando quindi
(almeno in questa fase) i vari Rocco Siffredi e Selen.
Indispensabile guida nelle nostre esplorazioni è stata la Videoguida XXX
2002 di Michele Cappozzi,
Coniglio Editore. E' la prima opera completa che oltre a catalogare più di
duemila titoli hard usciti sul mercato dell'home video nel corso dell'anno,
ripercorre la storia del cinema a luci rosse dalle origini a oggi con schede
biografiche e articoli su i migliori e le migliori performers, i registi, i cult
movies e tutto quello che ha contribuito allo sviluppo e alla diffusione di un
genere che conta centinaia di milioni di fruitori in tutto il mondo.
Ai
grandi nomi che hanno portato il porno dalla clandestinità alla ribalta delle
cronache, sono dedicate approfondite schede biografiche e filmografiche, dai
registi (da Gerard Damiano a Lasse Braun, da Joe D'Amato ad Anthony Spinelli, da
John Stagliano ad Andrew Blake fino a Michael Ninn) agli attori ( da John Holmes
a Vanessa Del Rio, da Samantha Fox a Ron Jeremy, da Cicciolina a Moana Pozzi e
Rocco Siffredi).
A coronamento dello speciale ci è sembrato opportuno inserire una piccola
sezione sul cinema erotico, spesso a cavallo dell'hard.
Visti i temi trattati, sconsigliamo la lettura ai minori di anni 18.
VC
Hardcore,
cinema a luci rosse (inizialmente erano blu), cinema pornografico: se ne parla
tanto, fin dall’adolescenza, o si cerca di nasconderlo, per pruderie e
moralismi, ma molti ancora non sanno che universo possa anche essere, dettato da
regole industriali quanto la produzione mainstream
e attraversato, nell’arco della sua longeva storia, da palpiti autoriali e da
battiti artistici. Lo speciale di CentralDoCinema, impreziosito da recensioni
saggi cenni storici e inediti assoluti (come la bellissima intervista al
“pornologo” Michele Capozzi), si propone di indagare il senso e la vitalità
di un ‘fenomeno’ da sempre
relegato ai margini della forma cinema - al pari del sesso che sfrontatamente
esibisce nella vita reale -, che turba perché ha il coraggio di mostrare ciò
che solitamente osiamo soltanto immaginare e che raramente è stato guardato con
obiettività, ironia e, se volete, passione.
Roberto Donati
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