IDEUS KINKY – UN TRENO PER
MARRAKESH
Hideous Kinky 1998
Regia: Gilles MacKinnon
Cast:
Kate Winslet (Julia), Said Taghmaoui (Bilal), Bella Riza (Bea), Carrie Mullan
(Lucy)
VOTO:
7
LA TRAMA
Negli
anni ’60 la materna e anarchica Julia decide di trasferirsi con le sue due
piccole bambine in Marocco. Scoprirà un mondo diverso, conoscerà un dolce
ragazzo e cercherà di scoprire la verità sulla vita...il tutto condito dai
guai in cui si caccia una delle bambine, testarda proprio come la mamma.
IL FILM
Ideus Kinky è un
piccolo film che vuole semplicemente raccontare un mondo diverso dal nostro, la
gioiosa avventura di una famiglia alla ricerca di una vita differente. E' quindi
sorretto da colori e musiche, da emozioni e frasi sussurrate, da momenti
difficili e momenti divertenti. Billy MacKinnon è bravissimo nel trasportare lo
spettatore nelle atmosfere esotiche del film, nel trasmettere passione e
ammirazione per il Marocco ed entusiasmo e amore per i personaggi che vivono
questa tenera vicissitudine. Le musiche avvolgono il film e i colori lo
arricchiscono enormemente, diventando la vera struttura della trama, riuscendo a
farci provare in prima persona le vicende di Julia e le sue bambine. Ideus
Kinky è come un piccolo viaggio, un'avventura, un modo per allontanarsi
dalla realtà e vivere per una volta qualcosa di effettivamente diverso,
diffondendo il desiderio di vivere giorno per giorno e cogliere tutte le
occasioni della vita. E, soprattutto, è sorretto da un cast magistrale: le due
bambine sono intense e irresistibili, Kate Winslet sostiene il tutto con una
recitazione naturale e sincera mentre Said Taghmaoui è perfetto per il
personaggio di Bilal, dolcissimo e sensibile. Un film piccolo, indipendente,
senza eventi davvero significativi o particolari critiche, ma con il solo
obiettivo di raccontare l'affetto di una madre per le figlie e una delicata e
romantica storia d'amore, un altro mondo e la sua avventura.
IL
PERSONAGGIO (Julia)
& L’INTERPRETAZIONE DI KATE WINSLET
Julia
ha 25 anni, è giovane e ingenua, ma piena di gioia e vivacità, già madre di
due bambine avute da un marito assente. In Inghilterra non si sente felice, non
condivide il modo in cui è impostata la società e la vita delle sue piccole
bambine, delusa da un amore finito e stanca di una vita ripetitiva e senza
fervore. Convinta che dalla vita si possa avere di più, decide di trasferirsi
in Marocco, per il bene delle figlie e per soddisfare la sua voglia di
approfondire la fede e altre culture. Le tre vivono una vera avventura, alla
scoperta di nuovi modi di vivere e di credere, provando gioie diverse e cercando
il più possibile di vivere il momento, di vivere giorno per giorno. Julia non
è una madre perfetta, spesso egoista e immatura, ma prova verso le figlie un
amore vero, il suo desiderio è spinto da ideali sinceri e dalla voglia di
scoprire sé stessa e dare alle bambine qualcosa di diametralmente diverso per
le loro vite; Si fa coinvolgere dalla vita in Marocco e dai nuovi eventi che
ogni giorno la colgono, accettando però, alla fine -dopo un percorso
emotivo che la farà crescere e maturare e per il reale benessere delle figlie-
di vedere alla vita passata in Marocco non come un luogo definitivo, ma come una
breve avventura che mai dimenticherà.
La
recitazione di Kate è come sempre coinvolgente e in questo film l'attrice si
rivela particolarmente misurata e intensa ed interpreta a perfezione il
personaggio di una madre passionale ma ancora immatura, che dovrà mettere da
parte il suo egoismo. La Winslet è bravissima nello sprigionare la sensualità
di Julia, il desiderio di scoprire il mondo e la verità, e questa è
sicuramente una delle sue interpretazioni più naturali e spontanee, capace di
trasmettere le emozioni di Julia, la sua maternità ma anche la sua ingenuità,
ed arricchisce di una nuova ottima prova la sua galleria di personaggi
particolari e indimenticabili.
Claudia
Scopino
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