OSMOSIS
JONES
di
Bobby e Peter Farrelly
Siamo
fatti così?… No, di più!
Alla
ricerca della salute perduta.
Ve lo
sareste mai aspettati dai fratelli Farrelly un film
veramente intelligente? Da quando ho visto TUTTI PAZZI PER
MARY l’ho sempre considerato un piccolo capolavoro comico:
non brilla certo per raffinatezza – ma una torta in faccia
può considerarsi sublime? -, però ha tempi perfetti e
trovate esilaranti. Il resto della loro produzione è poco
più che spazzatura, con un’altra riserva per AMORE A
PRIMA SVISTA, del quale ho visto solo dei lunghi brani e che
promette molto bene. Non a caso è del 2001, come questo
OSMOSIS JONES… E’ il segno di un cambiamento in atto?
Questo
film d’animazione, che alterna scene dal vero, è una
versione in acido dei cartoni animati della serie SIAMO
FATTI COSI’, con l’aggiunta di un po’ di TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE
SUL SESSO… (l’episodio in cui si vede che cosa succede
realmente nel corpo umano durante l’atto sessuale) e un
pizzico di VIAGGIO ALLUCINANTE. Si immagina che nel nostro
corpo ci sia un intero micromondo, in cui tutte le cellule
del nostro organismo affrontano i nostri stessi affanni del
vivere quotidiano e in più devono aiutarci a risolvere i
nostri problemi di salute. Tra esse c’è un globulo bianco
in gamba, il classico poliziotto che non riesce a star
lontano dai guai, che ha visto la minaccia incombente – un
terribile virus letale -, ma al quale nessuno vuol credere.
Insieme ad un semplice farmaco per il raffreddore
riusciranno a sconfiggere il pericolo.
La
parte dal vero, con Bill Murray nel ruolo del “titolare”
dell’organismo vivente in cui si svolgono le vicende, è
meramente funzionale al resto, ma il pezzo forte, e più
lungo, sono le scene d’animazione. La trama è semplice,
ma le invenzioni sono molte e argute, oltre ad essere
precise da un punto di vista medico. Colpisce come vengano
interpretate e spiegate con originalità e efficacia certe
nozioni scientifiche. In tre parole: puro divertimento
intelligente.
Paolo
Dallimonti
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