Centraldocinema

Festival del cinema de l'AVANA 2000

ARIADNA GIL, MIGLIORE INTERPRETE FEMMINILE AL FESTIVAL DEL CINEMA DELLA HAVANA

"Eu, Tu, Eles", del brasiliano Andrucha Waddington, ha veramente trionfato nel concorso

nuecesparaelamor%20copia.jpg (12631 bytes)Il film "Eu, Tu, Eles" (Io, Tu, Loro) del giovane regista brasiliano Andrucha Waddington ha vinto il Gran Premio Corallo Nero del Festival Internazionale del Cinema della Havana. Ambientato nell’arido e desertico nordest brasiliano, il film ha anche ottenuto il premio per la miglior colonna sonora e una menzione speciale per Regina Case grazie alla sua ricerca su Darlene Lima Linhares. L’attrice spagnola Ariadna Gil è stata scelta dalla giuria assegnando il Premio per la miglior interpretazione femminile in "Nueces para el amor" (Noci per l’amore), del regista argentino Alberto Lecchi che ha vinto il secondo Premio del concorso.

esprandoalmesias.gif (13154 bytes)"Esperando al Mesías" (Aspettando il Messia) dell’argentino Daniel Burman ha portato via il terzo Premio.

 

coronacion.gif (12818 bytes)Il cinema messicano, con quello argentino, è stato un altro dei trionfatori in questa 22 ° edizione del concorso cubano. Il regista Arturo Ripstein, in diverse occasioni vincitore in questo Festival, ha avuto quest’anno il Premio Speciale della Giuria con "Así es la vida" (Così è la vita), mentre "Amores perros" (Amori da cani) del messicano Alejandro Gonzaléz Inarritu, ha vinto il Corallo per la miglior Opera Prima.
Il peruviano Francisco Lombardi, che durante il concorso ha ricevuto un omaggio per il suo percorso artistico, è stato premiato per la migliore regia di "Tinta Roja" ( Tinta rossa) interpretato da Gianfranco Bero che a sua volta ha condiviso il Corallo Nero per la migliore interpretazione maschile con il cileno Julio Jung di "Coronación" (Incoronazione) di Silvio Caiozzi.

SOLAMENTE UN PREMIO CUBANO

Tra le pellicole in concorso, la giuria, presieduta dallo scrittore cileno Ariel Dorfmann, ha voluto premiare solamente la sceneggiatura de "Lista de espera" (Lista d’attesa) realizzata da Juan Carlos Tabío, Senel Paz e Arturo Arango. Il film che riporta la dura situazione di Cuba con umore acido, ha provocato un certo disagio nei circoli ufficiali, ma ha battuto i record di botteghino .

Listadeespera.bmp (29194 bytes)

plataquemada.jpg (12460 bytes)Applaudito dalla critica e dal pubblico, ma ignorato dalla giuria, l’argentino Marcelo Pinheyro ha avuto più fortuna rispetto agli anni passati. Il suo film "Plata quemada" (Soldi bruciati) presentato a Venezia nell’ultima Mostra, ha preso il premio per la fotografia (Alfredo Mayo) e per il suono (Carlos Abbate e José luis Díaz). Il premio per il montaggio è andato al messicano Luis Estrada per "La ley de Herodes" (la legge di Erode).

Anche se fuori concorso, "Calle 54" (Strada 54), il documentario sul jazz latino dello spagnolo Fernando Trueba, è stato uno dei film che ha ottenuto maggior successo durante il Festival. Tutte le proiezioni nei cinema della Havana sono state una festa, con il pubblico che applaudiva per ogni pezzo musicale e acclamava il suo regista che girò nella città cubana in compagnia dell’altro direttore José Luis García Sánchez e dell’attrice Ariadna Gil che è diventata l’autentica star del concorso.

A cura di Valentina Casagrande 

Torna a Sudamerica e...dintorni!

Torna a A tutto Festival

Centraldocinema

Centraldocinema