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Italian Film Festival 2002
a Perth (Australia)

Cronaca dettagliata del festival

Foto 1Perth, Western Australia. Si scrive con una punteggiatura molto simile alla Parigi texana di Wenders.
L'Australia infatti pur essendo un intero continente che viene presentato all'estero come un stato 'tutto d'un pezzo' é in realtà é un sistema federale formato da 5 stati e da 2 territori. Ognuna di queste strutture locali non solo ha una forte autonomia ma ha abitudini e costumi del tutto particolari.

Il Western Australia , 'the dark side of the continent', é per molti aspetti uno stato a se stante e Perth con il suo milione di abitanti ne é la capitale.
Il 17 di ottobre é cominciato a Perth il secondo Italian Film Festival-IFF-  organizzato presso il cinema Paradiso (il nome già ne preannuncia il programma).

Gli abitanti delle grandi, e famose, città degli stati australiani dell'Est, come Melboune e Sydney, spesso definiscono il Western Australia come 'il posto più vicino e più simile all'Australià. Non hanno tutti torti, infatti in queste due città il festival é già alla sua terza edizione. Perth ha un anno di ritardo ma speriamo sappia recuperare.
Il festival é organizzato dal gruppo di 'Cinema Palacé una catena di cinema sparsi per tutta l'Australia il cui proprietario é un imprenditore di origine italiana. Il gruppo é stato promotore anche di una rassegna cinematografica su film francesi e greci.

Il Festival é in parte finanziato dal Governo Italiano ed é sponsorizzato da produttori italiani di generi alimentari che cercano di imporre i loro prodotti qui in Australia. In ogni Stato poi si aggiungono sponsor locali.
Nel caso di Perth, ristoranti e negozi di alimentari si sono aggiunti come sponsor insieme al Consolato nostrano ed all'Istituto locale di cultura italiano, quest'ultimo finanziato anche con fondi del governo federale australiano.

Foto 2 Il cinema Paradiso (foto 2) si trova nel quartiere di Northbridge (foto 3). Northbridge una volta quartiere italiano si é ora trasformato una zona piena di amenità;numerosi caffe, pub e ristoranti si trovano infatti in questo quartiere.

Il cinema Paradiso di Northbridge originariamente era un cinema indipendente; successivamente é entrato a far parte di una più 'globale catena cinematografica; ha comunque mantenuto il suo stile e continua a proporre film di qualità e cinematografie internazionali.
Nel mese di ottobre in tutte le principali città Australiane é in corso il festival del cinema italiano.
Negli anni precedenti i titoli presentati sono stati: I cento Passi, Pane e tulipani, La lingua del Santo, L'ultimo bacio, La stanza del figlio, Chiedimi se sono felice. Tutti titoli recenti a cui si sono uniti grandi classici come Satyricon o Il Giardino dei Finzi Contini.
I titoli di quest'anno sono: L'imbalsamatore, Tre mogli, Santa Maradona, Da zero a dieci, Il più bel giorno della mia vita, L'ora di religione, Alla rivoluzione sulla due cavalli.

Foto 3In Australia ogni manifestazione culturale si apre e si chiude con un party. Che sia la mostra su Andy Warhol, su Monet o il Festival artistico di Perth nulla comincia senza una stravagante festa. Non si tratta però di vernsissage esclusivi o limitato a pochi, basta pagare il biglietto di ingresso. Per il festival del cinema Italiano l'opening 'galà presentava il film Casomai di D'Alatri mentre la 'closing night' presenterà Roma di Fellini.

Per la serata d'apertura sono state predisposte due sale, la Loren e la Amore (foto 4). Al cinema Paradiso (vecchio o nuovo che sia) infatti le sale hanno nomi italiani e la terza sala non poteva che chiamarsi Toto (non si sà se in onore del piccolo Salvatore o del più celebre de Curtis).
Circa 150 persone, di cui solo poco più della metà paganti, erano presenti alla proiezione.
Alla fine del film il pubblico ha apprezzato la pellicola, molto più del cibo e dell'intrattenimento predisposto. Alcuni hanno preferito infilarsi successivamente in un vicino ristorante per una italiana spaghettata. Il pubblico era in gran parte formato da italiani di recente migrazione, da italo-australiani e da tanti appassionati di italianità. Alcuni tra questi ultimi sono rimasti un pò delusi dal fatto che la chiesa del film non si trovasse in 'tuscany'. Si sono però rifatti grazie ad una busta con pasta, cioccolatini e liquore italiani destinata a tutti gli spettatori. Seguendo la tradizione Australiana di apprezzamento dell'alcool (la Megan Gale all'apertura del Festival del Cinema australiano all'Isola Tiberina a Roma 2001-ha mostrato tutte le sue qualità tradizionali) molti si sono accaparrati diversi campioni di liquore.

Tra gli aspetti positivi di questo film festival c'é il fatto di poter assistere ad opere cinematografiche italiane altrimenti difficilmente visibili in Australia ma soprattutto c'é la possibilità per australiani, immigrati italiani di vecchia data e figli di questi ultimi (novelli Greta Scacchi o Anthony La Paglia) di poter meglio comprendere l'evoluzione e le caratteristiche della società italiana. A Perth la seconda lingua parlata, dopo l'inglese, é l'italiano e circa l'8% della popolazione é di origine italiana. In Australia però c'é ancora una generale confusione sulla società italiana. Sono infatti confusi tra la cultura dei vecchi immigrati e la artificiosa presenza dei caffé 'italian stylé dove il cappuccino in é servito a 99 gradi ed il latte disperso in tre dita di bollicine.
Seguiranno aggiornamenti sul chi e sul perché si segue un Festival di Cinema Italiano qui a Perth.

Roberto Crosti

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