Torino Film
Festival 2001

La 19a edizione del Torino Film Festival
ha avuto luogo a
Torino dal 15 al 23 novembre 2001.
Alle sezioni competitive (tra le altre il Concorso
Internazionale Lungometraggi con un premio unico, Gran Premio, di 40 milioni di
lire, il Concorso Internazionale Cortometraggi, il Concorso Spazio Italia e il
Concorso DOC 2001 con un premio di 30 milioni di lire per il miglior
documentario italiano) si è affiancato un intenso programma di retrospettive e
personali.
La serata inaugurale è stata caratterizzata dall'anteprima italiana di R-Xmas, il
nuovo film di Abel Ferrara (distribuito da 01 Distribution Raicinema e Studio
Canal) nel quale il regista più importante del cinema americano di oggi si
confronta ancora una volta con il suo tema preferito, il sottile confine che
separa il bene dal male e la realtà dall'allucinazione, raccontando le festività
di una famiglia di spacciatori di droga. Giudizi
contrastanti sul film.
L'attenzione per il cinema americano non omologato è stato uno dei temi principali
di questa edizione del Festival come è dimostrato anche dalla personale
completa di George A. Romero, il nome più forte della nuova scena horror made
in USA. Romero, che è stato presente a Torino per tutta la durata del Festival,
ha avuto a sua volta un posto d'onore con una proiezione di una copia nuova del suo film più famoso, La notte dei morti
viventi. La retrospettiva, a cura di Giulia D'Agnolo Vallan, prevede la ristampa
di molte copie ormai introvabili dei suoi film e sarà in seguito ospitata dalla
Cinémathèque française di Parigi.
Sono stati presenti a Torino per sette giorni anche Jean-Marie Straub e Danièle
Huillet, omaggiati quest'anno da tutti i maggiori festival mondiali.
Per la retrospettiva completa dei loro film, curata da Enrico Ghezzi e Roberto
Turigliatto, Straub e Huillet hanno accettato di indicare un film appartenente alla storia del cinema mondiale per ciascun loro lavoro,
creando così un avvincente "doppio programma" che si rivelerà ricco
di sorprese.
La collaborazione con la Cinémathèque française è una precisa scelta del
Festival, che intende proseguire la sua politica di collaborazione con le
maggiori istituzioni cinetecarie. In occasione della consegna del 3° Premio
Dolly d'Oro a cura dell'Associazione Giuseppe De Santis, che
è avvenuta per il secondo anno a Torino, la Scuola Nazionale di Cinema - Cineteca Nazionale
presenterà la copia restaurata di Non c'è pace tra gli ulivi, il film di De
Santis che più di ogni altro denota con il suo ritmo incalzante il cotè
spettacolare, quasi western, del grande regista italiano. Il Museo Nazionale
del Cinema di Torino, a sua volta, ha partecipato alla retrospettiva Cento Anni di
Cinema Egiziano, curata da Silvia Bazzoli e Giuseppe Gariazzo, altro punto
centrale del Festival: una selezione di film mai proiettati prima d'ora in
Occidente, appositamente ristampati per raccontare la cinematografia più
importante dell'Africa mediterranea.
Un
week-end al Torino Film Festival
Incendio
al Festival!
Dias
de Nietsche em Turin
R-Xmas:
il nostro natale
Festival
di Torino 2004