Programma Venezia 2004
Programma
ufficiale del Festival dal sito della Biennale
Finalmente annunciato il programma del 61esimo
Festival di Venezia.
Si annuncia un'annata eccezionale, con moltissime star hollywodiane, grandi
autori (in concorso e non) e un ruolo rilevante del cinema d'animazione, con
Howl's castle addirittura in concorso.
Qualche mini-mini trama e commento su una selezione dei film presenti a Venezia.
In concorso:
- Le chiavi di casa, regia di Gianni Amelio (Italia-Francia-Germania)
Padre con figlio handicap. Il ritorno di Gianni Amelio dopo il Leone D'oro con
"Così ridevano".
- Mar Adentro, regia di Alejandro Amenabar (Spagna)
Uomo paralizzato a favore dell'eutanasia. Dal regista di "The others".
- Lavorare con lentezza, regia di Guido Chiesa (Italia)
A Bologna un gruppo di ragazzi organizzano una rapina in banca, tra
movimenti giovanili e radio libere.
- L'intrus, regia di Claire Denis (Francia)
Prima di un operazione cardiaca un uomo parte alla ricerca di un paradiso
perduto. Torna a Venezia la regista dei corpi e dei tempi dilatati.
- Rois et Reine, regia di Arnaud Desplechin (Francia)
I destini paralleli di Nora e Ismael, due esseri in cerca di libertà.
- Promised Land, regia di Amos Gitai (Israele-Francia)
Un giornalista scopre un traffico di esseri umani nella striscia di Gaza.
Immancabile film di Gitai in concorso. Il film racconta il
dramma di tante giovani dell'Europa dell'Est che, una volta giunte in Israele,
vengono costrette a prostituirsi. Gitai ha svolto in prima persona una lunga
inchiesta prima di girare il film. Si e' recato anche al Cairo e nella
penisola del
Sinai dove il traffico ha origine grazie alla collaborazione tra beduini
locali e criminali israeliani.
- Birth, regia di Jonathan Glazer (Usa)
Una donna è convinta che un ragazzo sia la reincarnazione del marito defunto.
Si prennuncia come il film scandalo, con un rapporto incestuoso, e la Kidman
come protagonista.
- Cafè Lumiere, regia di Hou Hsiao-Hsien (Giappone)
In una Tokio moderna, la storia di una ragazza che rimane incinta. Un omaggio al
cinema della quotidianità di Ozu.
- Ha-ryu-in-saeng, regia di Im Kwon-taek (Corea)
Storia di gangster e di politica di una famiglia anni 50 della Corea del Sud.
Il cinema coreano sempre più alla ribalta mondiale, con un film stile Park
Chan-Wook.
- Shijie, regia di Jia Zhangke (Cina - Giappone)
A Pechino una guardia del corpo s'innamora di una Showgirl.
- Vera Drake, regia di Mike Leigh (Gran Bretagna)
La storia di Vera Drake, attivista pro-aborto. Un film socialmente impegnato.
- Rtray dogs, regia di Marziyeh Meshkini (Iran)
La storia di una fratello e sorella afghani che cercano di vivere in una
prigione.Per riuscirci dovranno commettere un crimine.
Il cinema iraniano in concorso a Venezia con uno dei suoi autori meno noti.
- Howl's Moving Castle, regia di Hayao Miyazaki (Giappone)
Un mago succhia l'anima o mangia il cuore di alcune ragazze. Una ragazza rimane
intrappolata nel suo castello.
Il cinema d'animazione giapponese a sorpresa in concorso, dal regista Orso d'oro
a Berlino.
- Vanity Fair, regia di Mira Nair (Usa)
Una ragazza povera si fa strada grazie alla sua bellezza.
Dopo il leone d'oro con Moonsoon Wedding, torna Mira Nair a Venezia.
- 5 x 2 (Cinq fois deux), regia di Francoise Ozon
Storia d'amore all'indietro: dal divorzio al primo incontro.
Uno dei film più attesi.
- Delivery, regia di Nikos Panayotopoulos (Grecia)
Un omaggio al cinema greco, favorito dall'anno olimpico?
- Ovunque sei, regia di Michele Placido (Italia)
Marito in crisi ha un incidente con l'amante e riscopre il senso dell'amore.
Film classico.
- Udalionnyj dostup, regia di Svetlana Proskurina (Russia)
La sorpresa del concorso, come lo scorso anno fu Il ritorno?
- Palindromes, regia di Todd Solondz (Usa)
Le vicende di una ragazza "Palindroma" (legge le parole all'indietro)
in famiglia, con gli amici e i vicini. Promette bene.
- Land of Plenty, regia di Wim Wenders (Germania)
Tornando in America una ragazza aiuta lo zio reduce del Vietnam e tormentato
dalla paura di attacchi terroristici.
Torna Wenders, e si spera abbia recuperato la freschezza degli esordi.
- Tout un hiver sens feu, regia di Greg Zglinski (Svizzera)
Inconsueta presenza in concorso di un film svizzero. Un omaggio del
direttore al suo passato a Locarno?
Proiezioni speciali fuori concorso
ufficiale:
- Eros, regia di Michelangelo Antonioni, Steven Soderbergh,
Wong Kar-Wai (Francia-Hong Kong-Italia-Usa)
Epiodi sull'Eros.
1. Due donne che hanno amato lo stesso uomo finiscono per conoscersi.
Film attesissimo, con il ritorno di Antonioni alla regia.
- La demoiselle d'honneur, regia di Claude Chabrol (Francia)
Thriller di passione tra un uomo senza passato e una ragazza
- Come inguaiammo il cinema italiano, regia di Daniele Ciprì e Franco
Maresco (Italia)
Omaggio a Franco e Ciccio, si annuncia esilarante.
- The Manchurian Candidate, regia di Jonathan Demme (Usa)
Un candidato alla casa Bianca è un fantoccio nelle mani delle multinazionali.
Film quantomai attuale, viste le prossime elezioni presidenziali.
- Finding Neverland, regia di Marc Forster (Usa)
La curiosa biografia dell'autore di Peter Pan, J. Barry.
- She hate me, regia di Spike Lee (Usa)
Dopo essere stato licenziato, ex dirigente si guadagna da vivere donando il seme
a lesbiche che vogliono avere figli.
Con Monica Bellucci lesbo, imperdibile!
- Collateral, regia di Michael Mann (Usa)
Un tassista ostaggio di un killer cerca di salvarsi la pelle.
Tom Cruise versione action-dark.
- L'amore ritrovato, regia di Carlo Mazzacurati (Italia)
Storia d'amore tra un uomo sposato e una ragazza facile tra l'inizio e la fine
della seconda guerra mondiale. Torna Mazzacurati, dopo il relativo insuccesso
del suo ultimo film con Bentivoglio.
- Nastrojscik, regia di Kira Muratova (Russia)
Un studente di musica e genio di computer inventa dei giochi.
Le ragazze che non riescono a risolverli faranno l'amore con lui.
Da vedere.
O quinto imperio, regia di Manoel De Oliveira (Portogallo-Francia)
Un kolossal su Sao Sebastiano, il leader spirituale del Portogallo. Già visto
nel film No di Oliveira. Capolavoro probabile.
Ispirandosi all'opera di José Regio, El rey Sebastian, il maestro De Oliveira
affronta uno dei grandi miti della cultura portoghese, quello del Re Sebastiano
e della sua utopia del Quinto Impero. Sebastiano sognava un mondo "pacificato",
con un solo re e un solo papa, un mondo da costruire, però, attraverso guerre
di conquista... La sua prematura scomparsa sul campo, alimentò la nascita di un
mito ancora molto presente nel mondo arabo. Ispirandosi ad un'antica leggenda,
De Oliveira costruisce una nuova grande metafora di tante "utopie" presenti nel
mondo contemporaneo.
Steamboy, regia di Otomo Katsuhiro (Giappone)
Un altro film d'animazione made in Japan.
The Merchant of Venice, regia di Michael Radford (Gran Bretagna-Italia).
Al Pacino e Shakespeare, in genere connubio vincente.
The Terminal, regia di Steven Spielberg (Usa)
Uno straniero (Tom Hanks) derubato in aereoporto, rimane a viverci. Da una
storia vera.
Throw Down, regia di Johnny To (Hong Kong)
Spettacolo d'azione made in HK.
Shark Tale, regia di Victoria Jenson e Bibo Bergeron (Usa), film di
animazione con voci di Will Smith, Robert De Niro, Renée Zellweger, Jack Black,
Angelina Jolie e Martin Scorsese
HEIMAT 3, di Edgar Reitz
Con Henry Arnold, Salome Kammer, Michael Kausch, Matthias Kniesbeck
Nel ventesimo secolo il popolo tedesco è stato sconvolto da eventi
particolarmente drammatici. In molti hanno dovuto ripensare la propria vita, nei
suoi molteplici aspetti. Nell'ultima decade del millennio, il mondo è cambiato
ancora una volta, specialmente per la Germania dell'Est. Con la caduta del muro
e gli eventi che seguono, il concetto di Heimat (Patria), sorprendentemente
ancora una volta, diventa un nodo cruciale. I ricordi di coloro che hanno
vissuto secondo questo concettogenerano un nuovo flusso di storie. Storie che
aspettavano solo di essere raccontate. Heimat 3 si sofferma, ancora una volta,
su queste memorie collettive: non è solo la terza parte della Trilogia, ma bensì
un "inventario" narrativo del secolo scorso. Il suo tema profondo è quello
della fine e di un nuovo inizio.
VENEZIA ORIZZONTI
VENTO DI TERRA,di Vincenzo Marra
Con Vincenzo Pacilli, Edoardo Melone, Francesco Giuffrida
Enzo ha sedici anni e vive nel non facile quartiere di Secondigliano, a Napoli.
Dopo la morte del padre, nel tentativo di aiutare i propri cari, il giovane si
troverà ad affrontare una serie di drammatiche esperienze. La sua integrità
sarà messa a dura prova, ma il suo coraggio e la sua determinazione faranno sì
che la famiglia ritrovi una dignità altrimenti compromessa per sempre.
VENEZIA MEZZANOTTE
L'AMORE FATALE (Enduring Love), di Roger Michell
Con Samantha Morton, Daniel Craig, Rhys Ifans
Un pallone aerostatico su cui viaggiano un vecchio e un bambino è travolto da
un improvviso colpo di vento e scaraventato su un verdissimo prato tra Oxford e
Londra. Dai quattro angoli del prato si affrettano alcuni soccorritori. Uno di
loro perderà la vita. La disgrazia di una morte assurda e inutile sconvolgerà
tutti i presenti. In particolare Joe si troverà perseguitato da uno dei
soccorritori, Jed Parry, giovane preda di crisi mistiche. Jed trasformerà quest'incontro
in una passione impossibile che porterà i suoi protagonisti fino alle estreme
conseguenze... La storia di un amore assurdo, ossessivo, grottesco, eppure
assoluto e totale, e dello smarrimento di un uomo al quale nessuno crede. Dallo
splendido romanzo di Ian McEwan, edito in Italia da Einaudi.
PERDERE E' QUESTIONE DI METODO (Perder es cuestion de metodo) di Sergio
Cabrera
Con Daniel Giménez Cacho
Il giornalista Silanpa indaga sul ritrovamento di un uomo impalato, senza
identità. Aiutato dagli indizi centellinati dal Colonnello Moya e da un uomo
che crede di avere riconosciuto nel cadavere il fratello, scopre una torbida
rete di corruzione che coinvolge un proprietario di bordelli, un ingegnere
civile, un avvocato e un parlamentare, alla disperata ricerca di un atto di
proprietà terriera. Con la complicità della bellissima prostituta Quica,
Silanpa riesce a venire a capo della complicata matassa, ma la ragione di stato
prevarrà sulla verità.
GIORNATE DEGLI AUTORI
IL GIORNO DEL FALCO, di Rodolfo Bisatti
con Stefano Cassetti, Mario Rodighiero
Un giornalista di una Televisione Locale del Triveneto decide di realizzare un
approfondimento su di una tentata rapina effettuata da due persone incensurate,
coperta al volto da due maschere: quella di un Vecchio e quella di un Cinese.
Sotto queste due maschere il giornalista scopre il volto e la vita dei due
protagonisti: Michele, un meccanico specializzato in procinto di sposare una
ragazza russa, e Lucio, un fioraio ambulante che conduce, senza particolare
entusiasmo, l'attività assieme alla sorella. Un cammino interiore all'intero
del mondo inesplorato del Nordest italiano, da cui emerge, tra contraddizioni
varie, una profonda umanità e una grande capacità di autoironia, e il valore
dell'amicizia e del lavoro come strumenti di conoscenza.
VENEZIA DIGITALE EVENTI
CUOCO CONTADINO, di Luca Guadagnino
con Paolo Masieri, Barbara Pisani, Carlo Antonelli
Su per le colline tra la Liguria e la Francia, un'auto sale verso le Prealpi.
Paolo Masieri, uno dei più innovativi tra i grandi chef italiani, ha lì il suo
orto, la sua casa di campagna, le sue erbe. Per 70 minuti la camera di Luca
Guadagnino lo segue, muovendosi tra le fronde col passo di una donnola,
annusando il muschio e le foglie secche dei castagni, diventando natura tra la
natura.
L'ORA DELLA LUCERTOLA di Mimmo Calopresti
con Mimmo Calopresti, Mimmo Rotella, Paolo Nava
Un suggestivo incontro da due autori: l'artista Mimmo Rotella e il regista Mimmo
Calopresti. Tra una suggestiva Milano e il suo studio d'artista, Rotella si
racconta e racconta sessant'anni di arte d'avanguardia. Il film è arricchito da
musiche d'autore appositamente realizzate per l'artista, tra cui le"Rotella
Variations", che vede raccolte le celebri poesie fonetiche del Maestro, suonate
e interpretate dai Jazzisti italiani: Enrico Rava, Tiziana Ghiglioni, il giovane
Emanuele Parrini.
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