Abril despedacado
di Walter Salles
Candidato al Leone d'Oro visto il precedente di "Central do Brasil",
la pellicola di Salles non e' brutta, ma si risolve in un'estetica abbastanza di
consumo, con musica magniloquente, sequenze affettatamente poetiche, grandi
sentimenti. In questa chiave il soggetto, ambientato nelle piantagioni
brasiliane di canna da zucchero nel 1910, perde ogni genuino interesse
"antropologico", e diventa una sorta di topos cinematografico. Resta
davvero nella memoria solo una meravigliosa sequenza di inseguimento notturno.
Voto: 6
Francesco
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a Festival di Venezia 2001