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Invincible
di Werner Herzog

Invincible Nonostante il titolo magniloquente, il riferimento più diretto tra i

--- Invincible - INVINCIBLE di Werner Herzog - WERNER HERZOG con tim roth TIM ROTH

Il contributo di MG, l'Inesperto cinematografico: una chiave di lettura per i granchi rossi

Grazie a questo brano consigliato dal nostro inesperto, si palesa con chiarezza l'analogia che si emerge  tra i granchi rossi di una mitica sequenza di Invincible e le scimmie di Kinski in Aguirre.

"Nel 1990 Herzog decide di indagare una realtà storica inquietante: il personaggio di Jean Bedel Bokassa, presidente prima,  e imperatore poi della Repubblica dell'Africa Centrale fino al 1986. I suoi delitti, le sue follie, le torture inflitte ai prigionieri politici, il cannibalismo (fattori ampiamente noti all'opinione pubblica) diventano gli "echi da un paese oscuro", Echos aus einem dusteren Reich. All'inizio del film compare Werner Herzog, si presenta come autore del film ed esprime la sua preoccupazione per Michael Goldsmith - il giornalista inglese con cui lo aveva realizzato - dato per disperso nei tumulti della guerra civile in Liberia. Legge la lettera che Goldsmith gli aveva inviato prima di cominciare le riprese in cui spiega l'intento "di voler ripercorrere un episodio della sua vita non tanto per esigenze personali quanto per un motivo suggerito da una voce altra, un sogno ripetutosi per due volte". Herzog visualizza questo sogno ("Un esercito di granchi era uscito dal mare, e tutta la sfera terrestre ne fu ricoperta ...") e ne fa la metafora del male. Ma non solo. Questo preambolo svolge diverse funzioni: pone il criterio dell'autenticità, espone il modulo base su cui viene costruito il film e crea un'autonomia tra l'autore e il soggetto conferendo a quest'ultimo una carica mitologica.

Anello di apertura e di chiusura sono due presenze animali, forze enigmatiche estranee all'uomo: i granchi e la scimmia. Ancora una volta il mistero è riposto nel mondo animale, e come già in Aguirre le scimmie avevano invaso la zattera (microcosmo di un mondo violento) qui i granchi invadono la terra."
(da Fabrizio Grosoli - Elfi Reiter, Werner Herzog, Il Castoro cinema, 2000, pag. 125-126)

Concludo poi dicendo che, a onor del vero, il primo tempo di questo film è veramente SPLENDIDO!
Vito Casale

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