La maledizione dello
scorpione di giada
(The curse of the jade scorpion)
di W. Allen
Dopo
le negative recensioni americane sbarca, puntualissimo per l'anteprima
veneziana, l'ultimo Woody Allen ed e' una piacevole sorpresa.
Ci sono tutti gli elementi tipici del suo cinema, soprattutto delle ultime
produzioni: gli anni quaranta, la città di New York, la musica jazz, un cast
tecnico rodato e, soprattutto, una sceneggiatura ad orologeria con battute
esilaranti, situazioni brillanti e serrati dialoghi ricchi di humor. Come al
solito i personaggi, anche quelli minori, sono perfettamente caratterizzati e lo
scontro/incontro tra i due protagonisti (lo stesso Allen e Helen Hunt) riprende
la verve delle commedie sentimentali con Spencer Tracy e Katharine Hepburn (cui
la Hunt dichiara di essersi ispirata). Come già da qualche anno, a parte la
parentesi seriosa di "Accordi e disaccordi", si ride e si sorride con
leggerezza.
In molti, critici e spettatori, replicano scontenti al ripetersi di uno schema
narrativo che sembra unicamente puntare al divertimento, ma ben vengano commedie
così ben scritte e briose. Visti i tempi, un vero toccasana per lo spirito!
Luca Baroncini
----- The
curse of the jade scorpion - LA MALEDIZIONE DELLO SCORPIONE
DI GIADA di W.Allen - WOODY ALLEN
CW Briggs (Woody Allen), investigatore di una
compagnia di assicurazione, viene ipnotizzato dal mago Voltan, che lo costringe
a compiere delle rapine. Con lui viene ipnotizzata anche Betty (Helen Hunt),
assunta per razionalizzare e ottimizzare l'ufficio dove lavoro CW, e per questo
da lui odiata.
Con questo film Woody Allen ritorna ancora una volta a quello che e' il suo
grande amore: la New York degli anni '40. E lo fa non solo nelle ambientazioni,
ma anche nei dialoghi e nella trama, volutamente ingenua per ricalcare il gusto
dell'epoca.
Dire ogni anno che il nuovo film di Woody Allen e' il solito film di Woody Allen
può far pensare ad una mancanza di fantasia dei recensori. Invece la mancanza
di fantasia c'e', ma e' proprio nei film dell'attore-regista newyorchese.
Altro errore sarebbe pero, come fa certa critica, liquidare i film di Allen come
filmacci di nessun valore. Le idee mancano, e' vero, e la
ripetitività si fa
sentire, ma i dialoghi sono sempre ottimi, il ritmo sostenuto e i personaggi ben
caratterizzati. Non siamo di fronte ad un capolavoro, ma perlomeno ad un
discreto film di intrattenimento.
Voto: 7.
Graziano Montanini
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curse of the jade scorpion - LA MALEDIZIONE DELLO SCORPIONE
DI GIADA di W.Allen - WOODY ALLEN
In
un ufficio di assicurazioni è stata assunta una nuova impiegata atta a
riordinare tutto l'archivio. Ma la cosa non sta bene a tutti... E' tempo di
capire che all'anziano Allen non interessa altro che divertirsi. The Jade
Scorpion è una commedia leggera, ispirata allo stile deI noir e delle commedie
anni '40, con un impianto narrativo molto semplice e banale, ma con una
sceneggiatura frizzante e ricca di battute divertenti. Allen attore, poi, è in
gran forma, come del resto tutto il cast ben assortito. Rispetto al precedente,
Criminali da strapazzo, si ride per tutti e 100 i minuti, il film non stanca e
si esce col buon umore.
Francesco
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Sorpresa,
il nuovo film di Woody Allen è bello??
Perché sorpresa?
Perché stupirsi del genio evidentemente mai esaurito di questo newyorkese che
nella sua terza età conosce una forma smagliante e uno spirito pari solo ai
suoi primi anni di regista ed autore?
L'unica sorpresa è che inevitabilmente in sala ci sia sempre un povero singolo
che dice, solitamente tra il primo e il secondo tempo: "Sarò l'unica, ma a
me non diverte tanto." Ma a ben pensarci, si sa, le menti vuote esistono, purtroppo...
LMDSDG è un film delizioso, esilarante, godibilissimo e assai ben
confezionato.
Scritto e narrato con la maestria di colui che è indiscutibilmente l'autore
comico più geniale in circolazione, il film vede un investigatore assicurativo
sgamato ma un po' pasticcione alle prese con un caso davvero insolito di furto di
gioielli. Al suo fianco una orrenda e insopportabile "esperta di
rendimento" (con un carattere come quello della Mafe) -
Helen Hunt, attrice
bravina, ma orripilante- e una serie di personaggi assolutamente macchiettistici
i quali, ognuno a suo modo, si rivelano ingredienti preziosi per la riuscita
d'insieme del film. Vediamo anche un Elwood Blues inciccionito e una Charlize
Theron fatalona.
Allen da' il meglio della sceneggiatura e della battute nel primo tempo, un po'
come accade ormai in tutte le commedie, ma anche la ripresa scorre via nel
divertimento assoluto sino al finale che manda tutti a casa soddisfatti. LMDSDG
è uno dei migliori film di Allen ed uno dei più divertenti (forse IL
PIU' divertente) tra i recenti, assieme al precedente e a Harry a Pezzi.
Da antologia la scena in cui Allen entra nella stanza delle riunioni in azienda
e produce tre battute da KO una in fila all'altra, all'inizio del secondo tempo.
Da non perdere. Giudizio assolutamente assoluto.
Guglielmo Pizzinelli
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