...Per un pugno di film!
di Gianluca Mattei
Giugno '00
Tolti i due "Pane e tulipani" e "Preferisco il rumore del mare",
lItalia del cinema per questo scampolo di nuovo secolo sembra abbia già chiuso i
propri cantieri. O forse è meglio dire che tutto è ormai rimandato a Settembre, quando
la tribù italiana traslocherà in laguna per il festival internazionale del film. Non è
da escludere che qualcuno punterà su Locarno (Mazzacurati La lingua del santo -) e
nellattesa ci troviamo purtroppo a dover sostenere la sgradevole condizione di
sentirci aggrappati ad un pugno di film(tra cui gli orribili trash pugliesi, o i ritorni
di commediacce senza pudori né vergogne) dentro ai quali però, silenziosamente e in
antitetetico al clamore s-modaiolo, qualcosa di buono cè: per esempio
Prima la musica poi le parole di
Fulvio
Wetzl, la
storia di un bimbo dallindubbia disturbata personalità e della sua psicologa, un
chiaro e aggraziato compact narrativo-registico senza sbavature che promuove un film che
ha avuto notevoli difficoltà distributive e che adesso finalmente esce
dallinvisibilità, oppure Il prezzo
di Rolando Stefanelli, che racconta le vicende di un ex insegnante in crisi esistenziale
(Stefano Dionisi) che si fa convincere da unamica (Chiara Caselli)a portare da
Amsterdam un grosso carico di hascish. Un road-movie notturno, intrigante e accerchiato
dallintenso corpo a corpo dei due protagonisti con dei conti in sospeso.
Mentre resiste
Canone inverso, il bel film di Ricky Tognazzi, ci preme
segnalarvi lopera prima di Dominick Tambasco col suo Giorni dispari, che ha fra gli interpreti Alessandro
Haber e Sergio Rubini, la storia di tre personaggi a Roma in un giorno qualunque. Tutto l'amore che c'è
E in attesa che davvero "arrivino i
nostri", per questo mese è tutto. Speranzose buone visioni!!!
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