MALIZIA
IT 1973 di Salvatore
Samperi
con Alessandro Momo, Laura Antonelli, Turi Ferro, Tina
Aumont, Lilla Brignone, Pino Caruso, Angela Luce

° Nella sonnolenta Catania degli anni ’50
(descritta fedelmente nelle pagine di Brancati) la cameriera
Angela risveglia i pruriti del maturo vedovo La Brocca e
innesca quelli del figlio adolescente. Clamoroso successo
all’epoca (addirittura vietato ai minori di 18 anni) per l’aria
stuzzicante di erotismo alto-borghese e passioni represse
che poi si ritroverà in cento altri film: cinema da
"buco della serratura" che lanciò l’immagine
dell’Antonelli (oggi irriconoscibile dopo i vari problemi
avuti – droga, carcere, diete sbilanciate) in reggicalze e
gonnelline corte e dell’onanista ragazzino di Momo (morto
poco tempo dopo in un incidente motociclistico) che la
osserva da sotto la scala a cui Samperi ha sempre
riconosciuto valenze autobiografiche. Certo, visto oggi
sembra più un film per educande (nei giochi di
luce/penombra – anni prima di 9 settimane e ½ - è
sempre preferito il "non vedo" al
"vedo"), anche perché molte delle celebri
fotografie (per es. l’Antonelli nuda coperta solo da un
vestito a rete e da un fiore) nel film in realtà non ci
sono, ma riesce comunque a trasudare un che di sensuale e di
lussuria patinata. Vivaci musiche di Fred Bongusto;
fotografia di Vittorio Storaro. Con un seguito tardivo e
fallimentare (anche al botteghino). COMM 98’ * ½
Roberto Donati
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