Central do Cinema in breve

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Central Do Cinema: il nome, un po’, (ci perdonerà Walter Salles), è mutuato dal titolo del film più conosciuto del regista brasiliano e cioè quel Central Do Brasil che ha riempito le cronache cinematografiche qualche tempo fa, e che ha riportato l’attenzione su un’antica e prestigiosa tradizione qual è quella della cinematografia brasiliana. Quindi, è evidente, seguiremo con attenzione le vicende, le sorti anche, di questo cinema, della sua saudage impressionistica, ma più in generale sarà tutto il cinema dell’America del Sud a finire sotto l’occhio attento dei nostri redattori.

Central Do Cinema è il nuovo magazine telematico affacciato sulla settima arte che nasce anche come territorio web che si propone di salvaguardare e sostenere le cause del cinema italiano, quello autoriale, quello portatore di stilistiche estetiche e narrative avente un certo spessore (di qui, in questo primo numero, le segnalazioni sui due soli film italiani presenti a Cannes, anche se in "vetrine" parallele, "Pane e Tulipani" di Silvio Soldini, e "Preferisco il rumore del mare" di Mimmo Calopresti) e spesso mal distribuito e quindi "invisibile", non raggiungibile alla vista degli spettatori.

"Qui sopra" troverete interviste coi cineasti, recensioni, prossime uscite, news, monografie, notizie dai set, speciali sul mondo e sulla Storia del Cinema, e potrete stabilire con noi un contatto diretto attraverso lo spazio Cinema Italiano.Il resto lo vedrete "scendendo" nella nostra nuova stazione dell’immagine in movimento. Benvenuti a Central Do Cinema.

Gianluca Mattei