Mari del sud

Alberto (Diego Abatantuono),  consulente finanziario di una società di telefonia mobile, scopre alla vigilia della partenza per le vacanze, di essere stato truffato dal suo consulente finanziario, che lo ha lasciato in bancarotta. Per evitare brutte figure con vicini e colleghi, in particolare Giacomo (Antonio Stornaiolo), che è sempre in agguato per fargli le scarpe sul lavoro, convince la moglie spagnola Sabina (Victoria Abril) e la figlia adolescente Sandra (Giulia Steigerwalt) a rinchiudersi in cantina per due settimane, cominciando una gara di sopravvivenza nel tentativo di
procurarsi il cibo e di non essere scoperti...
Marcello Cesena, ex componente dei Broncoviz (era Michele "l'intenditore"), dopo aver realizzato il film "Peggio di così si muore" con i suoi allora compagni, dopo aver diretto molti spot pubblicitari ed alcuni film per la tv, scrive e dirige una pellicola che, pur collegandosi direttamente alla migliore tradizione della commedia all'italiana, quella dei Sordi e dei Tognazzi, riesce a sembrare fresca ed originale, facendo uso di una regia che ha preso molto in prestito ai film di genere, nonché di un sapiente uso delle nuove tecnologie di effetti visivi. Il tutto riuscendo a raggiungere spesso momenti di puro divertimento (esilaranti per esempio gli inserti con Barbara Bouchet e il suo corso per dimostratrici di prodotti per la casa), talvolta con una cattiveria che sembrava dimenticata dai nostri cineasti.
Certo lo spessore di molti personaggi, specie alcuni di contorno, è prossimo a quello della carta velina, ci sono momenti di volgarità gratuita e alcuni dialoghi sono fin troppo banali, ma sono peccati che si riescono a perdonare. Anche il livello della recitazione è discontinuo, con un Abatantuono a volte troppo controllato, altre molto gigione, arrivando in un breve momento a recuperare la sua parlata da "terrunciello", come pure la Abril, quasi insopportabile all'inizio della pellicola, che però recupera ala grande con l'andare avanti del film. Nel complesso un onestissimo esempio di divertente commedia.
Prezzo del biglietto consigliato: 8000

Antonello (dal NG cinema)

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