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Una non-recensione di Tomb Raider ad alto
tasso volgarico...
Con tutto che l'omonimo videogames non mi ha mai
affascinato, il film di Lara Croft mi ha invogliato
abbastanza per telefonare a Viviana e farmi accompagnare al
cinema. La Jolie è una delle tante sosia-esca di Viviana,
quindi non ho avuto difficoltà ad organizzare la serata. Le
difficoltà sono iniziate fuori dalla sala, ovviamente
gremita a tal punto
da strabordare fino in strada. Durante i dieci minuti di
coda fatta per raggiungere la biglietteria, oltre al freddo
pungente, ci dobbiamo sorbire i soliti ragazzetti che sanno
tutto di Tomb Raider e - peggio di loro - i 20-30enni
fissati e rimbecilliti di Playstation che arrivano a
simulare lì in mezzo alla calca mosse e acrobazie
dell'eroina virtuale.
Ma dove siamo????
A pochi passi dalla biglietteria, precipitati dal freddo
dicembrino al caldo tropicale dell'atrio, il primo clamoroso
effetto speciale della serata. Vedo Viviana che fa una
faccia strana, tra lo scocciato e lo stordito, e un attimo
dopo interpreto quella reazione: alle narici mi arriva un
inconfondibile effluvio intestinale.
Nel pigiapigia è impossibile incriminare qualcuno. Guardo
Viviana e senza proferire verbo cerco di ispirarle
sopportazione e sacrificio. Poi le dico: caspita!
Lei, col broncio, mi fa: si vabbè... ma fermi qui con 40
gradi! E' da criminali, altro che Tomb Raider! Io ridacchio
sommessamente.
Vedo che anche altri sono stati investiti dalla puzza di
uova marce. Nasi arricciati, occhi spalancati, commenti
strozzati, risatine, mani che si agitano a fare aria. ma
intanto l'ambiente si satura per mezzo minuto di quella
loffa pestilenziale.
Facciamo finalmente il biglietto e troviamo due posti non
proprio fantastici a fondo sala.
Dico alla mia amica: goditi quella gran gnocca della Jolie.
E lei: ma è la stessa di Original Sin con Banderas?
E io: brava.
Buio. Inizia il film.
Il film è straricco di effetti digitali, di devastazione,
di spari.... e completamente privo di vera ironia. Ma non
bisogna arrivare alla fine per restare colpiti dalla vera
sorpresa di questa serata. Non passano neppure dieci minuti
che l'anonimo petomane si produce nuovamente in un'altra
nube tossica, che avvolge almeno un terzo del pubblico.
Colpi di tosse, commenti tra i denti, battutine, la solita
disattenzione generale per quello che succede sullo schermo.
La puzza è veramente tremenda. Dura poco, ma ti dà una
mazzata. Viviana (e qui si vede che razza di donna
umoristica è) mi borbotta incazzata: ma questo ha mangiato una lepre con il colera o
cosa?
Poi si calmano le acque e proseguiamo la visione.
Ma con incredibile sincronia, alla successiva sparatoria di
Lara Croft si verifica una nuova scarica intestinale del
misterioso spettatore, che complice l'oscurità continua a
riversare i suoi gas mefitici nel cinema.
A quel punto uno dice ad alta voce: terrorismo
batteriologico!
Ed è veramente finita. Perchè quello dà il via ad ogni
genere di cavolata detta a proposito di quello che succede
nel film. Basta un'esplosione, un crollo, una battuta della
protagonista perchè una voce si levi nella sala a rimarcare
la presenza dello scorreggione misterioso. Così dico a
Viviana: mi spiace per il film.
E lei: ma passi per il casino, che tanto sto film è
veramente brutto... ma io sto asfissiando!!
Alla quarta emissione gassosa che ammorba il pubblico, uno
davanti a noi di qualche fila urla: MA VAI FUORI A CAGARE E lì scoppia la
risata più fragorosa della serata, che neppure gli
sceneggiatori di Tomb Raider avrebbero potuto prevedere.
Quando usciamo Viviana respira a pieni polmoni l'aria fredda
della notte, come una liberazione. Poi mi porge una ciocca
dei suoi capelli e mi fa: annusa! No, annusa!! Si sono
impregnati. Capisci?
E io: ma dai, figurati! Adesso esageri.
Lei: dimmi tu se ho speso i miei soldi per portarmi a casa
la puzza di quel cagone.
Io rido e sgambetto per combattere il freddo.
Lei mi segue.
Siamo quasi arrivati dove ho posteggiato, che passano due
ragazzi e sento uno che dice all'altro: secondo te dov'era
seduto quello che scorreggiava? Grande dilemma! Ecco com'è
che anche il cinema alla Tomb Raider diventa argomento di
discussione.
Eughenios
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