DAL SUNDANCE FILM FESTIVAL 2002 :
O INVASOR

Film vincitore della sezione Latino Americana

Premiato dalla Giuria composta da: Nuria Bronfman, Alfonso Cuarón

e Andrucha WaddinghtonSUNDANCE FILM FESTIVAL 2002: O INVASOR

Beto Brant è ritornato a Sundance con O Invasor, terzo di una serie di affascinanti thrillers sulla corruzione e la violenza in una giornata brasiliana di oggi. Un’accusa bruciante di avidità a tutti i livelli, il film azzera la paranoia cittadina dell’alta borghesia in una società a lungo tormentata dal grande divario tra ricchi e poveri.
L’azione si innesta in un ingranaggio tra due imprenditori di successo, Ivan e Gilberto, che eliminano un terzo socio per avere unicamente per loro tutti i profitti. I tentativi di ritornare alla normalità sono ostacolati poiché, la persona assunta per uccidere il loro amico, minaccia di estorsione se non cedono le redini della società. Nello stesso ghetto in cui gira l’universo di Ivan e Gilberto, ognuno chiede "una parte della torta". Con un occhio ben attento sui beni, l’assassino seduce la figlia del socio ucciso e, in una mossa che ulteriormente fa vacillare le barriere simboliche delle classi, la lancia in una fuga attraverso i bassifondi di São Paolo. Da come Ivan si muove vertiginosamente dentro un incubo, la dubbiosa morale del film diventa chiara : l’uomo con più potere sopravvive , non quello con maggior coscienza.

SUNDANCE FILM FESTIVAL 2002: O INVASORUn leader nella nuova generazione di registi che hanno ristabilito l’importanza del cinema brasiliano, Brant un esperto racconta-storie, raccoglie un mondo in cui la corruzione trasuda da ogni parte e la trascendenza trabocca solo in modo fugace. Elevato con una linea ipnotica che colpisce, O Invasor trionfa tra l’intrattenimento da vera suspense e il contesto sociale tagliente.


A cura di V.Casagrande

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