INCOMPIUTA di Schubert nella prima scena del film:

La musica descrive un azione che in quel momento è in divenire.
Spielberg poteva scegliere mille musiche, il senso di caos è reso benissimo da centinaia di pezzi sinfonici. Però ha scelto l'INCOMPIUTA, e non che, so, un pezzo movimentato di Mozart, o meglio ancora John Cage (musica aleatoria) o Luciano Berio o la danza delle spade o il volo del calabrone. Ha scelto invece l'incompiuta di schubert, e non è certo un caso.
E' chiaro che voleva dare già in partenza un messaggio allo spettatore: attenzione, stai vedendo un azione che tra qualche secondo si trasformerà in qualcosa di perfetto, ma io già ora ti faccio capire che nel proseguo del film la verità sarà ben altra...

TCHAIKOVSKY: PATETICA.
INGRESSO DI TOM CRUISE A CASA SUA

Valzer in 5/4. Spielberg qui aveva bisogno di una musica apparentemente
allegra (ma non troppo), che doveva salutare l'ingresso del suo tormentato
eroe in casa.
Cosa sceglie? non le solite quattro stagioni o il solito Beethoven della Pastorale, ma una scelta molto più raffinata.
Il movimento vivace e danzante (ma non troppo allegro!) di una delle sinfonie più tristi della storia della musica. Come dire, allegro si, ma non troppo, visto che il personaggio in realtà è molto tormentato. Se sceglieva come valzer che so, Sibelius, dava una connotazione troppo triste. Se sceglieva Strauss troppo superficiale e allegra. Meglio Tchaikovsky, con uno dei valzer più tormentati della storia della musica.

Vito Casale