Cineflash Aprile '01

* Quali i film italiani previsti per il prossimo Festival di Cannes? La manifestazione è in programma dal 9 al 20 maggio. La scelta dovrebbe avvenire tra i nuovi film di Moretti, Paolo e Vittorio Taviani, Scola, Corsicato, Olmi e Avati.

* Il musical Moulin rouge del regista australiano Baz Luhrmann aprirà il prossimo festival di Cannes. Nel cast, insieme a Nicol Kidman e Ewan McGregor, anche John Leguizamo, Jim Broadbent e Richard Roxburgh.

* Un prologo per Pulp Fiction. Il regista Quentin Tarantino torna indietro nel tempo e i suoi protagonisti raccontano l’antefatto delle loro storie di eroina e violenza. Protagonista John Travolta.Titolo provvisorio: I fratelli Vega.

*Eva Henger ha debuttato come critica cinematografica. Dal 30 marzo, ogni venerdì, la pornostar recensirà film per My tv, primo progetto di internet television metropolitana italiana.

*Sono finite le riprese di Vanilla sky,film interpretato da Tom Cruise e Penelope Cruz, che intanto spopola nelle sale americane con Blow, pellicola in cui appare a fianco di Johnny Depp.
Sullo sfondo, l’esplosione del traffico di coca nell’America di fine anni Settanta.

* Guerra di cartoons a Pasqua. Le follie dell’imperatore della Disney con colonna sonora griffata da Sting si contrapporrà al cartone anglo-francese scelto dalla Lux Vide di Ettore Barnabei intitolato Scimmie come noi, doppiato dalle voci di Massimo Lopez e Tullio Solinghi.

* Stefano Accorsi sarà il volto di Casanova per Mediatrade in una produzione internazionale. Mentre per la fiction televisiva in questi giorni veste a Venezia i panni – di seta - del grande seduttore, nelle sale cinematografiche appare contemporaneamente ne L’ultimo bacio, Le fate ignoranti e La stanza del figlio.

* My name is Tanino, il nuovo film di Paolo Virzì, è in lavorazione tra Canada, New York e Sicilia. Il mese scorso il regista toscano ha trovato il protagonista: il non-attore Corrado Fortuna di 23 anni. La pellicola è una lunga mail che da New York l’emigrato siciliano manda a un amico rimasto nella terra di origine.

* Steven Spielberg pensa a una cinebiografia su Abraham Lincoln. Ha acquistato i diritti dalla biografia della storica Doris Kearn Goodwin: il presidente repubblicano governò il Paese dal 1861 fino al 1865, quando fu assassinato a colpi di pistola da un attore al Ford Theatre di Washington mentre assisteva a uno spettacolo.

* Emir Kusturica prepara il suo nuovo film The Nose: la rappresentazione teatrale del Cyrano de Bergerac si trasforma in un thriller. Prossime le lavorazioni tra Grecia e Canada.

* Lenny Kravitz scrive un film semiautobiografico. Il musicista trentaseienne di padre ebreo e madre afroamericana, con anche radici indiane, attingerà dalla propria esperienza personale. Potrebbe anche dirigerlo e interpretarlo. L’inizio delle riprese è previsto in autunno.

* Mr Bean sventa un disastro aereo grazie alla prontezza di spirito, sostituendosi al pilota colpito da malore. E’ successo davvero lo scorso febbraio durante una vacanza in Kenya sul charter che trasportava anche la moglie e i due figli. Lo hanno rivelato gli amici dell’attore, Rowan Atkinson.

* L’eclettico Robert De Niro in occasione della presentazione del suo ultimo poliziesco 15 minuti – follia omicida a New York, definisce così i media in un’intervista pubblicata su La Stampa (25/3): "Sono quello che sono, un grande dinosauro con la coda che va avanti e indietro e che travolge tutto ciò che incontra per la sua strada, il bene e il male. Fa parte della libertà di stampa." Il film è un urlo di condanna contro i media.

* Dino De Laurentis, 81 anni, premio Oscar alla carriera, ha prodotto o distribuito 600 film e ha lavorato con Fellini, De Sica, Rossellini, Bergman, Lynch e Forman. E’ uno dei pochi ad arrogarsi il ‘diritto’ del ‘final cut’ strappato persino a Le notti di Cabiria, così come confessa in un’intervista a La Stampa (22/3): "Aveva girato una scena su uno che esce da un tombino e si mette a parlare per otto-nove minuti. Diceva cose molto belle, ma il pubblico si sarebbe dimenticato di Cabiria. (…) Nel mezzo della notte andai così in laboratorio a rubare il negativo e quando Federico mi chiese dove era finito gli risposi che non lo sapevo. Cabiria vinse l’Oscar."

* Gabriele Muccino, a 33 anni chiamato dalla potentissima Miramax per girare due film miliardari, durante un convegno all’Università Luiss-Guido Carli di Roma, paragonando il suo film con quello di Moretti, ha detto: "Siamo come l’acqua e l’olio (…) speriamo che servano all’attesa rinascita del cinema italiano." E qui, ha citato alcuni esempi incoraggianti: Pane e Tulipani, I cento passi, Garage Olimpo e Le fate ignoranti.

* Marco Bechis ritorna in Argentina per girare, dopo Garage Olimpo, un altro film sui desaparecidos, intitolato Hijos/Figli e interpretato da Carlos Echevarria, Julia Sarano e Stefania Sandrelli, dando voce ai figli dei prigionieri. Ecco alcune sue considerazioni sul film politico e, nella fattispecie, su Schindler’s List (La Repubblica, 27/3): "Sembrava un documentario, così fedele agli eventi storici, girato in bianco e nero, ma alla fine cadeva con l’happy end. Lì veniva fuori l’industria, usciva il regista e entrava il produttore".

* Pupi Avati sperimenta per la prima volta il kolossal presentando dal 6 aprile I cavalieri che fecero l’impresa, ambientando il suo film all’epoca delle Crociate, puntando su un cast internazionale tra cui vi è anche Raul Bova, e contando su un budget di 18 miliardi, dopo trent’anni di carriera come produttore di se stesso. In un’intervista apparsa su Carnet di aprile, in cui si ricorda la sua collaborazione alla stesura di Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pasolini, ammette: "Non so come fu il risultato finale, perché dopo la morte di Pier Paolo non ho mai avuto la forza di vedere il film: mi pareva (mi pare) che fosse attraversato da presentimenti troppo sinistri."

* Ciprì e Maresco, la surreale coppia di cineasti siciliani, sono impegnati nelle riprese de Il ritorno di Cagliostro, diviso in 5 episodi e ispirato all’avventuriero siciliano, con la partecipazione della star horror Christopher Lee e del regista-attore spagnolo Jesus Franco. Intanto attendono l’esito della causa contro il film Totò che visse due volte, accusati non del reato di vilipendio della religione, ma di quello "contro il culto dei morti". I difensori porteranno a testimoniare Bernardo Bertolucci, Carlo Lizzani, Mario Monicelli, Vincenzo Cerami e Enrico Grezzi.

* Arthur Miller esordisce come attore nella parte di un anziano emigrante ebreo nel nuovo film di Amos Gitai, ispirato a un racconto dello stesso drammaturgo: "Homely girl", che racconta le vicende della figlia ebrea, tra conflitti ideologici e emotivi.

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