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ECCO L’IMPERO DEI
SENSI
(Ai no korida / L’empire
des sens) GIAP-FR 1976 di Nagisa Oshima con Eiko Matsuda,
Tatsuya Fuji, Aoi Nakajima, Taiji Tonoyama, Kanae Kobayashi.
° Storia vera (accadde nel 1936) di un
rituale di possesso sempre più estremo e completo tra il
giovane Kiki e la sua cameriera Abe Sada che si conclude con
la morte dell’uomo. Spinto dal produttore francese, Oshima
realizzò questo film che, sull’onda di Ultimo tango a
Parigi, scandalizzò ancora di più i benpensanti
occidentali, tanto che in Italia fu mutilato di un quarto d’ora
e rimpolpato con scene di altri film giapponesi: in realtà,
la cultura nipponica, in fatto di sesso e della sua
rappresentazione, è molto più libera e sfrontata della
nostra e per questo bisogna sforzarsi di andare aldilà
delle semplici apparenze pornografiche per cogliere il vero
senso – tragico e profondo – dell’opera, tanto più
che gli accoppiamenti esibiti sono quanto di meno erotico si
possa immaginare, calati come sono in un’ambientazione
figurativamente gelida, elegante e reale. Sublime l’impiego
della musica e grandissimo senso della misura e della
messinscena, nella quale si avverte un che di dannunziano.
Conosciuto anche come L’impero dei sensi. Il
doppiaggio italiano, pur essendo buono, appiattisce la
sensualità – anche musicale – della pellicola. EROT 120’
* * * ½
Roberto Donati
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