L’IMPERO DELLA
PASSIONE (Ai no borei)
GIAP-FR 1978 di Nagisa Oshima con Kazuko Yoshiyuki, Tatsuya
Fuji, Takahiro Tamura, Takuzo Kawatani.
° 1895, un villaggio in Giappone: due
amanti uccidono il marito dell’adultero e ne nascondono il
cadavere in un pozzo abbandonato. Ma il fantasma dell’uomo
torna a ossessionarli per il loro peccato… Un Macbeth
dell’amour fou, senza la scusa del potere da conquistare e
mantenere: Oshima gira sempre con grande splendore formale
(e infatti il film fu premiato a Cannes) ma con meno
passione. È una regia tutta intellettuale, che guarda con
distacco la storia di una "coppia maledetta" che
continuerà ad amarsi anche dopo la morte, provocata dalla
loro stessa confessione; l’omicidio è, però, una colpa
troppo grave perché la felicità sia raggiunta già sulla
Terra. Ideale seguito di Ecco l’impero dei sensi,
è un’opera pessimista e cupa (la fotografia prevede poche
scene illuminate), dominata dai rimorsi e
dall'ineluttabilità delle azioni umane. Da Oshima è lecito
aspettarsi di più, ma per gli occhi è già un sollievo.
DRAMM 108’ * * ½
Roberto Donati
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