LA CERIMONIA
(Gishiki) GIAP 1971 di Nagisa Oshima con Kenzo Kawarazaki, Atsuo Nakamura, Akiko Koyama, Atsuko Kaku, Kiyoshi Tsuchiya.

° In procinto di partire per onorare un parente defunto, lo sconsolato Masuo ricorda la sua vita attraverso i tragici episodi familiari e le cerimonie vissute (nozze e funerali). Resoconto di storia patria che si mescola a esistenze private, tutto nel segno del lutto: Oshima fa un bilancio amaro e pesante del proprio paese, ancora vittima di convenzione e del culto dell’apparenza e del formalismo (i veda il lampante episodio del matrimonio da "single", parata carnevalesca di automi pronti a salvare grottescamente l’onore del maschio tradito): difficoltoso per un occidentale, comunque, districarsi fra rituali sconosciuti o incomprensibili (primo fra tutti, l’harakiri), simboli arcani (la palla da baseball, nel finale antonioniano, come influenza statunitense) e riferimenti culturali imprecisi. Tuttavia la messinscena stilizzata, il fascino magnetico delle inquadrature e delle luci fredde, la qualità straniata della recitazione ripagano lo sforzo e la pazienza dello spettatore; uno di quei film, in ogni caso, che non si può pensare di affrontare con una lattina di Coca Cola in una mano e un sacchetto di popcorn nell’altra. La zia che fa da invisibile perno della vicenda è interpretata da Akiko Koyama, moglie del regista. È il primo film di Oshima a essere giunto in Italia e quello che lo ha fatto scoprire a livello mondiale. DRAMM 120’ * * *
Roberto Donati

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