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RAN
GIAP-FR 1985 di Akira
Kurosawa con Tatsuya Nakadai, Akira Terao, Jinpachi Nezu,
Mieko Harada, Daisuke Ryu, Kazuo Kato, Hisashi Igawa, Peter
(Shinnosuke Ikehata).
° Dopo aver spartito l’impero fra i
suoi tre figli, il vecchio feudatario Hidetora Ichimonji
assiste impotente al suo sfacelo per opera dei due fratelli
maggiori avidi di potere, impazzisce e muore in un mondo
dove ormai la speranza è cieca. Assorbendo temi e influssi
dalle maggiori tragedie di Shakespeare (la trama è quella
del Re Lear), Kurosawa racconta con dolorosa pietà e
con pessimista quiete "un agghiacciante itinerario di
catarsi e di espiazione, dove il disordine mentale del
personaggio e il disordine del mondo (ran significa
caos) si fondono per formare una sola cosa". La
fotografia di Takao Saito ricrea opere pittoriche di Piero
della Francesca, Paolo Uccello e, per l’arte orientale, di
Ichiyusai Kuniyoshi e di Yoshitoshi. Musiche ad hoc per
questa lunga marcia funebre. Magistralmente maestoso e
maestosamente magistrale. DRAMM 163’ * * * * *
Roberto Donati
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