TALAASH
India, 2003
Regia: Suneel Darshan
Sceneggiatura: Robin Bhatt, Suneel Darshan, K.K. Singh
Fotografia W.B. Rao. Scene: Bijon Das Gupta. Montaggio: Suneel Darshan, Sanjay Sankla. Musica: Sanjeev Darshan. Testi: Sameer.
Interpreti: Raakeeh (Poornima, madre di Arjun), Akshay Kumar (Arjun), Kareena Kapoor (Tina), Pooja Batra (Kamini), Kabir Bedi (Chhote Pathan), Raj Babbar (Rajjo Singh), Suresh Oberdi (Babu, padre di Arjun), Gulshan Grover (il tassista sikh)
Produzione: Pahlaj Nihalani, perChiragdeeb International, HR Enterprises. Durata: 164’

I trafficanti di armi gli hanno ucciso il padre e rapito la sorellina, la madre è impazzita dal dolore. Tanto basta perché Arjun cresca con il desiderio di vendetta: niente e nessuno gli impedirà di ritrovare la sorella e riportare serenità alla madre. Sulla sua motocicletta, tutto vestito di pelle, Arjun sistema i cattivi a colpi di arti marziali, compiendo spericolate acrobazie e sparando come Robocop. C’è anche l’immancabile vicenda sentimentale che vede Arjun legarsi alla figlia di uno dei boss che gli hanno ucciso il padre ma che alla fine si ravvede.
Talaash
è un filmetto cucito addosso a Akshay Kumar, sorta di Van Demme hindi, con una trama prevedibile fino alla noia, canzoni e musiche poco ispirate e nemmeno una sorpresa. Se in Gunaah trovavamo per lo meno la figura del poliziotto corrotto – che in qualche modo gettava un’ombra inquietante sulle forze dell’ordine – qui il commissario di turno è una specie di secondo padre del protagonista, lo ha visto crescere e lo aiuta nella sua ricerca chiudendo un occhio per i mezzi poco ortodossi di Arjun.

La parte più interessante di questo film d’azione on the road è quella che si svolge su un treno che attraversa la regione del Rajastan, che richiama, vagamente, Le iene di Chicago; la parte finale si svolge invece in Sud Africa. A parte questo, l’unico altro elemento interessante sono le due apparizioni, all’inizio e alla fine, del leggendario Kabir "Sandokan" Bedi, qui cattivissimo.
Akshay Kumar e Kareena Kapoor (giovanissima new entry della inesauribile stirpe dei Kapoor) avevano già lavorato insieme su Ajnabee. Kareena era inoltre la splendida principessa-guerriero di Asoka.
Vittorio Renzi

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