TARDA PRIMAVERA
(Banshun) GIAP 1949 di Yasujiro Ozu con Chishu Ryu, Setsuko Hara, Yumeji Tsukioka, Haruko Sugimura.

° La giovane Noriko non si vuole sposare per restare accanto all’adorato padre rimasto vedovo: ma questi le organizza un inghippo per indurla a capire l’importanza del matrimonio. Intensa e profonda riflessione sul contrasto tra l’autoctono passato arcaico destinato ad attenuarsi (il sakè, la meditazione) e la modernità che, dopo la guerra e la conseguente "colonizzazione" americana (si veda l’insegna pubblicitaria della Coca Cola), sopravanza: ma l’inconciliabilità tra questi due mondi e culture è superabile grazie all’amore, unico vero sentimento universale in tutti gli angoli della Terra. Il ritmo estenuante ma non pedante e la narrazione che procede per simboli ed enigmi (un vaso, una mela, un giornale che cade, le onde del mare) aumentano il fascino di quest’opera lontana eppur vicina, che offre una lezione di vita di cui far tesoro. Gli attori sono straordinari per semplicità ma il doppiaggio, in questi casi, è sempre sconveniente. Titolo internazionale: Late spring. BN DRAMM 104’ * * * ½
Roberto Donati

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