In
collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino,
Editrice
Il Castoro presenta:
ANIME PERDUTE
Il cinema di Miike Takashi
a
cura di Dario Tomasi
con
Stefano Boni e neo(N)eiga
Uscita
in libreria: dal 26 aprile
Miike
Takashi
(Osaka, 1960) è uno dei più trasgressivi e rivoluzionari registi giapponesi
contemporanei. Un autore “estremo” e uno dei più prolifici, con all'attivo,
in quindici anni, settantacinque titoli, realizzati nei più diversi formati e
attraversando tutti i generi cinematografici. Tra i suoi film più noti,
Audition (1999), Ichi the killer (2001), la trilogia di Dead or
Alive (1999-2002) e il recente episodio dei Masters of Horror (2005).
A
lui e alla sua opera, dal 18 aprile al 9 maggio, il Museo Nazionale del Cinema
di Torino dedica Anime perdute, un’importante retrospettiva, un vero e
proprio evento per il numero di film che raccoglie, organizzata in
collaborazione con Associazione Culturale neo(N)eiga e Far East Film.
Per
l’occasione, Il Castoro pubblica, in collaborazione con Il Museo del Cinema, ANIME
PERDUTE. Il cinema di Miike Takashi, primo volume collettaneo su Takashi in
uscita in Italia, a cura di Dario Tomasi, con Stefano Boni e neo(N)eiga.
Il
libro restituisce dalle sue pagine un ritratto completo e approfondito
dell’opera di Takashi attraverso una raccolta di interviste inedite,
contributi e saggi dei più grandi studiosi, critici ed estimatori di
Takashi in Italia (Maria Roberta Novielli, Pier Maria Bocchi, Giona Nazzaro,
Fabio Rainelli) e all’estero (Mark Schilling, Aaron Gerow, Tom Mes, Shiota
Tokitoshi, Yomota Inuhiko).
Il
volume contiene inoltre una ricchissima sezione di strumenti bibliografici
e filmografici e sarà disponibile in anteprima a Torino in occasione
della retrospettiva e in tutte le librerie a partire dal 26 aprile.
ANIME
PERDUTE
Il
cinema di Miike Takashi
a
cura di Dario Tomasi, con Stefano Boni e neo(N)eiga
Pagg:
256 con 2 sedicesimi di foto col. e b/n; Prezzo: € 20,00
Retrospettiva
Il
Museo Nazionale del Cinema organizza
la
prima retrospettiva mondiale
dedicata
a Miike Takashi
Museo
Nazionale del Cinema, Cinema Massimo – 18 aprile / 9 maggio 2006
Il
Museo Nazionale del Cinema organizza al Cinema Massimo dal 18 aprile al 9 maggio
2006 il più ampio omaggio mai dedicato ad un cineasta di culto, Miike Takashi.
La retrospettiva Anime perdute. Il cinema di Miike Takashi
comprende 26 film, selezionati fra gli i circa 70 realizzati in soli 15 anni di
attività. Leader della nuova generazione di registi giapponesi, Miike Takashi
è un autore estremo che ha attraversato tutti i generi cinematografici,
facendoli propri e interpretandoli secondo il suo personalissimo punto di vista.
I
suoi film più famosi sono legati al genere “yakuza” (storie di mafia
giapponese), ma il suo estro creativo spazia in tutti campi. Ne è un chiaro
esempio il suo film Yokai Daisenso, presentato alla 62° mostra del
Cinema di Venezia, che si ispira ad una leggenda tradizionale giapponese e mette
in scena una storia di lotta fra Bene e Male raccontata secondo gli archetipi
della tradizione classica.
I
suoi film più importanti sono stati presentati ai maggiori festival
cinematografici internazionali, di genere e non. Col passare degli anni, Miike
Takashi è diventato un regista di culto ed ha visto il proliferare di
iniziative e siti a lui dedicati, in virtù delle sue caratteristiche di regista
trasversale ai generi, trasgressivo interprete metaforico della realtà
contemporanea al punto da diventare universale.
Il
suo ultimo film, Imprint, prodotto per la serie Masters of Horror - la
famosissima serie realizzata dalla televisione americana HBO – è stato
rifiutato dalla produzione perché giudicato eccessivo per gli standard della
messa in onda televisiva. Il film sarà presentato in prima mondiale
nell’ambito dell’omaggio tributatogli dal Museo Nazionale del Cinema e dal
festival Far East di Udine.
La
retrospettiva
Anime perdute. Il cinema di Miike Takashi, a cura di Stefano Boni, Dario
Tomasi e neo(N)eiga, è un progetto del Museo Nazionale del Cinema realizzato
con la collaborazione del Far East Film di Udine e grazie alla disponibilità di
Kadokawa Pictures, Shochiku, Excellent Films, Toei, Klockworx, Emperor Movies,
Blue Dolphin Films, The Coproduction Company, Mikado Film.
In
occasione degli incontri con Miike Takashi, previsti per il 20 e il 21 aprile al
cinema Massimo, il Museo Nazionale del Cinema e Il Castoro presenteranno la
monografia Anime
perdute. Il cinema di Miike Takashi, a cura di Dario Tomasi con Stefano Boni
e neo(N)eiga.
______________
Museo
Nazionale del Cinema
Ufficio
Stampa: Veronica Geraci
Tel.
011 8138509 – cell. 335 5449617 – email: geraci@museocinema.it
PROGRAMMA
DELLE PROIEZIONI
Anime
perdute. Il cinema di Miike Takashi
18
aprile – 9 maggio 2006
La
retrospettiva
Anime perdute. Il cinema di Miike Takashi, a cura di Stefano Boni, Dario
Tomasi e neo(N)eiga, è un progetto del Museo Nazionale del Cinema realizzato
con la collaborazione del Far East Film di Udine e grazie alla disponibilità di
Kadokawa Pictures, Shochiku, Excellent Films, Toei, Klockworx, Emperor Movies,
Blue Dolphin Films, The Coproduction Company, Mikado Film.
Takashi
Miike
Izo
Giappone
2004, 128’, col., v.o. sott.it.
1865.
Il samurai Izo, colpevole di tradimento, viene torturato e crocifisso dagli
uomini dello shogun. Consumata dal desiderio di vendetta, la sua anima vaga in
un limbo senza tempo percorrendo la via del karma. Si reincarna così in un
senza tetto dell’epoca moderna, un demone dall’aspetto umano il cui istinto
omicida è inarrestabile. Sotto la sua spada cadono samurai, monaci,
fattucchiere, yakuza, teppisti, impiegati, vampiri, tranquille famigliole,
liceali, bambini, spiriti di soldati uccisi e persino la sua stessa madre.
Sc.:
Takechi Shigenori; Fot.: Fugazawa Noboyuki; Int.: Nakayama
Kazuya, Motokawa Kazushi, Kitano
'Beat' Takeshi.
MAR
18 aprile, h. 16.15, SAB 22 aprile, h. 20.15
Takashi
Miike
Rainy
Dog
Giappone
1997, 94’, col., v.o. sott.it.
In
una Taipei tormentata da piogge torrenziali vive Yuji, uno yakuza fuggito
misteriosamente dal Giappone che svolge il ruolo di sicario per un boss locale.
Nella vita dell’uomo irrompe un giorno la figura del figlio muto Cheng, di cui
Yuji ignorava l’esistenza: dopo la fuga della madre sarà lui a doversene
prendere cura. L’uomo in realtà sembra disinteressarsi del bambino, che segue
il padre ovunque vada, dormendo per strada e cibandosi dai bidoni
dell’immondizia. Ai due si unisce infine Lily, una prostituta in crisi. I tre
formano per qualche tempo una famiglia felice, finché i compagni e il fratello
di una delle vittime li rintracciano per vendicarsi.
Sc.:
Inoue Seigo; Fot.: Li Yi-xu; Int.: Aikawa Sho, Taguchi Tomorowo,
Ming-Jun Gao.
MAR
18 aprile, h. 18.30, SAB 22 aprile, h. 22.30
Takashi
Miike
Audition
Giappone
2000, 115’, col., v.o. sott.it.
Dopo
sette anni di vedovanza Aoyama, un produttore televisivo, accetta il consiglio
del figlio e decide di risposarsi. Per trovare l’anima gemella organizza una
finta audizione e viene colpito dalla sensibilità e dalla purezza d’animo di
Asami. I due iniziano a frequentarsi fino al giorno in cui l’uomo le confessa
la verità. Invece di arrabbiarsi per l’inganno, la ragazza accetta la sua
corte e i due passano una notte d’amore. Al risveglio di Aoyama la ragazza non
c’è più. L’uomo inizia a cercarla, scoprendo così una serie di
circostanze terribili e misteriose che riguardano il suo passato.
Sc.:
Tengan Daisuke, da un romanzo di Murakami Ryu; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.:
Ishibashi Ryo, Shiina Eihi, Ishibashi Renji.
MAR
18
aprile,
h. 20.20, LUN 24
aprile,
h. 16.15
Takashi
Miike
Deadly
Outlaw: Rekka
Giappone
2002, 96, col., v.o. sott.it.
Kughihara
e Iguchi sono due yakuza appartenenti al clan dei Sanada. Cercano di evitare la
vendetta dopo che il loro capo è stato brutalmente assassinato dai rivali del
gruppo Otaki. Gli accordi per evitare una sanguinosa guerra fra clan sono
condotti da Hijikata, leader dei Bando. Tuttavia, insieme a Nakajo e Konna,
della famiglia Otaki, Hijikata complotta per diventare leader dei due gruppi
rivali. Kunisada, uno del clan Sanada, a differenza dei compagni di clan, vuole
vendetta. L’uomo scopre le macchinazioni ordite alle sue spalle e decide di
perseguire la sua vendetta privatamente, senza rispettare le direttive della
famiglia.
Sc.:
Takechi Shigenori; Fot.: Ito Kiyoshi; Int.: Takeuchi Riki,
Ishibashi Renji, Uchida Yuya.
MAR
18
aprile,
h. 22.30, LUN 24
aprile,
h. 18.30
Takashi
Miike
The
Great Yokai War
Yokai
Daisenso
Giappone
2005, 124’, col., v.o. sott.it.
Tadashi
è un bambino di dieci anni i cui genitori hanno divorziato da poco. Insieme
alla madre va a vivere nella casa del nonno, in un paesino dell’entroterra,
lasciando il padre e la sorella a Tokyo. La nuova vita è tutt’altro che
semplice, ogni giorno a scuola è vittima di soprusi, mentre a casa il nonno
sembra perdere la propria lucidità. Una sera, durante una festa, una persona
mascherata da drago lo sceglie come Cavaliere Kirin, eroe difensore della
giustizia, l’unico in grado di maneggiare la spada custodita dal Grande Goblin.
Nel frattempo in tutto il Giappone accadono strani avvenimenti, bambini che
scompaiono e mostri meccanici che attaccano la gente. Si tratta del progetto di
Kato, entità malvagia che intende distruggere la razza umana.
Sc.:
T. Miike, Sawamura Mitsuhiko, Itakura Takehiko, Aramata Hiroshi, dai manga di
Mizuki Shigeru; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.: Kamiki Ryunosuke,
Sugawara Bunta, Minami Kaho.
MER
19
aprile,
h. 16.00, DOM 23
aprile,
h. 20.15
Takashi
Miike
Graveyard
of Honor
Giappone
2002, 130’, col., v.o. sott.it.
Salvando
la vita al boss Sawada, il cameriere Ishimatsu Rikuo fa il suo ingresso nel
mondo della yakuza. Nell’ambiente è però considerato un cane rabbioso e il
suo comportamento gli impedisce di crearsi una cerchia di seguaci fedeli come si
converrebbe ad un vero leader. Imprigionato in seguito a un regolamento di
conti, Ishimatsu fa amicizia con Imamura, un esponente della gang rivale Giyu,
che al termine della condanna di cinque anni viene ad aspettarlo assieme a
Chieko, donna a cui Ishimatsu è legato da un tormentato rapporto di amore e
violenza. Una notte, credendo che Sawada lo voglia uccidere per aver picchiato
dei superiori, non esita a sparare al proprio capo ferendolo gravemente. È la
goccia che fa traboccare il vaso…
Sc.:
Takechi Shigenori, da un romanzo di Fujita Goro; Fot.: Yamamoto
Hideo; Int.: Kishitani Goro, Oosawa Mikio, Yamashiro Shingo.
MER
19
aprile,
h. 18.15, SAB 22
aprile,
h. 15.45
Takashi
Miike
Dead
or Alive
Giappone
1999, 105’, col., v.o. sott.it.
Mentre
la yakuza nipponica e la mafia cinese stanno stringendo un patto di
collaborazione, due uomini, per ragioni diverse, vi si oppongono. Jojima è un
tenente della polizia locale che vive una difficile situazione familiare perché
la moglie lo tradisce e la figlia ha bisogno di un’urgente operazione
chirurgica. Nonostante gli avvertimenti dei superiori, ostacola con
determinazione la nascita del patto tra bande per estorcere il denaro di cui ha
bisogno. Ryuchi, invece, è cinese di origine ma trapiantato in Giappone ed è
capo di una gang che tenta di allargare i propri affari annientando l’accordo
sino-giapponese. Con i proventi ottenuti dall’attività criminale ha mantenuto
gli studi in America dell’ignaro fratello che, però, una volta tornato in
Giappone e scoperta la verità, lo abbandona. I piani di ciascuno scatenano una
catena di ritorsioni e di violenze che portano alla morte del fratello di Ryuchi
e della famiglia di Jojima.
Sc.:
Ryu Ichiro; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.: Takeuchi
Riki, Aikawa Sho, Ishibashi Renji.
MER
19
aprile, h. 20.45 (ingresso euro 2,50), VEN 21
aprile, h. 18.20
Alla
proiezione di mercoledì 19 il regista Miike Takashi incontrerà il pubblico in
sala
Takashi
Miike
Dead
or Alive 2
Giappone
2000, 97’, col., v.o. sott.it.
A
Tokyo una piccola gang vuole innescare una guerra tra la mafia cinese e la
yakuza per sfruttare il conseguente indebolimento delle due opposte fazioni ed
estendere così i propri affari. Mizuki è assoldato a tale proposito per
uccidere segretamente un esponente della yakuza e far sì che questa, ignara del
complotto, si vendichi con i cinesi, dando il via alla guerra. Ma, nel momento
cruciale, non è lui a sparare all’uomo, bensì un individuo sbucato dal nulla
che Mizuki scopre essere il suo vecchio compagno di orfanotrofio Shūichi,
che in città ha assunto la sua stessa identità. L’uomo parte sulle tracce
dell’amico in fuga e lo ritrova proprio nell’isola dove crebbero entrambi.
Sc.:
Nakamura Masa; Fot.: Kazu Tanaka; Int.: Richi Takeuchi,
Aikawa Sho, Tsukamoto Shin'ya.
GIO
20
aprile,
h. 16.30, VEN 21
aprile,
h. 20.30
Takashi
Miike
Dead
or Alive Final
Giappone
2002, 89’, col., v.o. sott.it.
Nel
2346, dopo una devastante guerra, Yokohama è una città piegata al dominio di
un solo uomo, il sindaco Wu. Grazie al proprio dipartimento di polizia,
comandato dall’ufficiale Honda, un replicante creato dallo stesso Wu, e
all’utilizzo di una particolare droga che è somministrata a tutti i cittadini
per assoggettarne il volere, questi è in grado di operare un rigoroso programma
demografico: tutti i bambini in città sono uccisi e nessuna famiglia può
mettere al mondo figli. Chiunque non si pieghi a questa politica è costretto a
nascondersi o a fuggire. È proprio questa l’intenzione di un gruppo di
giovani dissidenti capitanati da Fong e dalla compagna Jun, cui si aggiunge
casualmente Ryo, un altro replicante…
Sc.:
Ishikawa Hitoshi, Ryu Ichiro, Kamo Yoshinobu; Fot.: Tanaka Kazunari; Int.:
Aikawa Sho, Riki Takeuchi, Terence Yin.
GIO
20,
aprile,
h. 18.30, VEN 21
aprile,
h. 22.30
Takashi
Miike
Ichi
the Killer
Giappone
2001, 128’, col., v.o. sott.it.
Il
boss Anjo scompare nel nulla. Per ritrovarlo il folle e sadico Kakihara, suo
vice, accetta il consiglio dell’enigmatico Jijii e per questo rapisce e
tortura Suzuki, capo di un banda rivale, che si dimostra però estraneo
all’accaduto. Per punizione Kakihara e il suo clan vengono estradati dal
sindacato della yakuza di Shinjuku. In verità c’è proprio Jijii dietro al
misfatto: quest’ultimo, avvalendosi dell’ipnosi e desideroso della
distruzione del clan Anjo, ha fatto uccidere il boss da un certo Ichi, un
ragazzetto timido e complessato che si trasforma in una perfetta macchina da
guerra ad ogni suo ordine. Ossessionato dall’idea di confrontarsi con Ichi,
Kakihara tortura chiunque dimostri di saper qualcosa sul suo conto mentre il suo
rivale continua di nascosto a seminare morte.
Sc.:
Sato Sakichi, da un manga di Yamamoto Hideo; Fot.: Yamamoto Hideo;
Int.: Asano Tadanobu, Sabu, Alien Sun, Tsukamoto Shin'ya.
GIO
20
aprile, h. 20.30 (ingresso euro 2,50), VEN 21
aprile,
h. 16.00
Il
film sarà presentato dal regista Miike Takashi che, a seguire, introdurrà
anche la proiezione di Non
aprite quella porta di Tobe Hooper, uno dei suoi film più amati.
Takashi
Miike
City
of Lost Souls
Giappone
2000, 105’, col., v.o. sott.it.
Mario
e la sua fidanzata cinese Kei sono braccati dalla polizia e cercano di fuggire
in Brasile. Il boss cinese Ko, innamorato di Kei, si oppone distruggendo i loro
passaporti falsi. Per racimolare il denaro necessario ad un piano di fuga
alternativo, i due cercano di sottrarre i proventi di una bisca clandestina che
coinvolge anche Ko ma, per errore, si ritrovano con una valigia piena di droga
appartenente allo yakuza Fushimi. La borsa viene rilevata dal direttore di una
tv portoghese che, tentando di rivenderla a prezzo maggiorato, finisce nelle
mani di Fushimi e Ko. I due boss mettono una taglia su Mario e rapiscono Kei.
Mario è così costretto ad uscire allo scoperto…
Sc.:
Ryū Ichiro, da un romanzo di Hase Seishu; Fot.: Imaizumi Naosuke; Int.:
Teah, Michelle Lee, Kikkawa Koji.
SAB
22
aprile,
h. 18.15, DOM 23
aprile,
h. 22.30
Takashi
Miike
Happiness
of the Katakuris
Giappone
2002, 113’, col., v.o. sott.it.
La
famiglia Katakuri è vittima della malasorte: la loro locanda non attira alcun
cliente. La colpa è probabilmente dell’ambiente circostante, molto
trascurato. Quando i clienti arrivano la situazione non migliora considerando
che i malcapitati finiscono per soccombere nei modi più strani. Il primo
cliente si suicida in preda ad una visione mistica, un campione di sumo muore
durante un amplesso amoroso, un ufficiale della marina viene ucciso in seguito
ad una lite. È il momento giusto per l’eruzione del vulcano a cui, forse, farà
seguito una nuova era piena di speranza e felicità.
Sc.:
Yamagishi
Kikumi, ispirato al film The Quiet Family di Jim Jee-woon; Fot.:
Yamamoto Hideo; Int.: Sawada Kenji, Matsuzaka Keiko, Takeda Shinji.
DOM
23
aprile,
h. 16.15, GIO 27
aprile,
h. 22.45
Takashi
Miike
Shangri-La
Giappone
2002, 105’, col., v.o. sott.it.
L’onestissimo
Umemoto rischia di perdere tutto perché la catena di supermercati per la quale
la sua tipografia stampa i volantini è fallita. Il suo titolare, il vecchio
Ookura, nega di avere ancora del denaro e così Umemoto si trova tra le mani un
assegno scoperto da dieci milioni di yen. Preoccupato per i suoi dipendenti,
medita il suicidio, ma si imbatte nella comunità di senzatetto di Shangri-La
che occupa abusivamente la riva di un fiume della zona industriale e, dopo
averla aiutata contro i teppisti locali, viene calorosamente adottato. I due
leader del gruppo, lo scrittore in crisi Kuwata e un finto africano, lo aiutano
a vendicarsi dell’arrogante magnate.
Sc.:
Takahashi Masakun, da un romanzo di Aoki Yuji; Fot.: Kazunari Tanaka; Int.:
Aikawa Sho, Shiro Sano, Tokui Yu.
DOM
23
aprile, h. 18.15, SAB
29
aprile, h. 20.30
Takashi
Miike
The
Bird People in China
Giappone
1998, 119’, col., v.o. sott.it.
Wada
è un agente di commercio giapponese che deve trovare una miniera di giada in
Cina. Arrivato alla stazione di Cheng Du, incontra Shen, la guida che dovrà
condurlo nello sperduto villaggio. Al gruppo si unisce Ujiie, un violento yakuza
che aiuterà Wada. Giunti sul posto, i tre incontrano un mondo rurale del tutto
nuovo e la misteriosa Yan. La ragazza insegna agli abitanti del villaggio a
‘volare’ ed è custode di un’enigmatica canzone. Costretto a rimanere al
villaggio per un imprevisto, Wada si appassiona alla risoluzione del mistero
della canzone e delle origini di Yan, mentre Ujiie viene travolto e rapito dal
mondo che lo circonda.
Sc.:
Nakamura Masa, da un romanzo di Shiina Makoto; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.:
Motoki Masahiro, Ishibashi Renji, Mako.
VEN
28
aprile, h. 16.15, DOM
30
aprile, h. 20.00
Takashi
Miike
Ley
Lines
Giappone
1999, 105’, col., v.o. sott.it.
Ryuichi
è un ragazzo della provincia giapponese deluso e annoiato dalla vita, esposto a
continue discriminazioni per via delle sue origini cinesi. Un giorno,
sopraffatto dalla frustrazione, parte per Tokyo. Nel viaggio verso la metropoli
si uniscono a lui il fratello Shunrei e l’amico Chan. Insieme si stabiliscono
in un quartiere popolato da disadattati e incontrano la giovane prostituta
cinese Anita, che dapprima li deruba ma poi decide di unirsi a loro. L’unico
lavoro che riescono a trovare è quello di spacciatori di toluene per conto di
un insulso produttore ma architettano un furto ai danni di un boss che permetterà
loro di fuggire in Brasile.
Sc.:
Ryu Ichiro; Fot.: Imaizumi Naosuke; Int.: Kitamura Kazuki,
Aikawa Sho, Kashiwaya Michisuke.
VEN
28
aprile, h. 18.30, SAB 29
aprile, h. 22.30
Takashi
Miike
The
Call – Non rispondere
Giappone
2004, 112’, col., v.o. sott.it.
L’adolescente
Yumi vede morire ad una ad una le sue amiche dopo che queste hanno ricevuto una
chiamata al cellulare. L’assassino lascia sempre una caramella rossa in bocca
alle vittime. Yumi, che da piccola aveva subito le violenze della madre, trova
un alleato in Hiroshi, la cui sorella Ritsuko è stata anche lei assassinata
dopo aver ricevuto una telefonata. Le indagini conducono alla famiglia Mizonuma
dove, tempo addietro, le due sorelle Mumiko e Nanako dovettero subire le
violenze della madre.
Sc.:
Miwako Daira, da un romanzo di Akimoto Yasushi; Fot.: Yamamoto
Hideo; Int.: Shibasaki Ko, Tsutsumi Shin'ichi, Fukiishi Kazue.
DOM
30
aprile,
h. 16.00, LUN 8 maggio, h. 20.30
Takashi
Miike
Agitator
Giappone
2002, 150’, col., v.o. sott.it.
Il
gruppo Tensei, la più estesa organizzazione malavitosa della città, si sta
preparando per la successione al comando. La famiglia Kaito e la gang Shirane
ordiscono un piano per unire le proprie forze, inglobando anche una terza
famiglia rivale, gli Yokomizo, e, una volta costituito il raggruppamento,
imporsi alla direzione del Tensei. Mizushima e Muroi, i due luogotenenti dei
Shirane, con un pretesto provocano la famiglia Yokomizo allo scopo di innescare
una rappresaglia, far saltare vicendevolmente gli anziani leader di entrambi i
gruppi e, in ultimo, proporre un’alleanza alla nuova generazione di
presidenti.
Sc.:
Takechi Shigenori, da un suo romanzo; Fot.: Ito Kiyoshi; Int.: Kato
Masaya, Takenaka Naoto, Matsukata Hiroki.
MAR
2 maggio, h. 16.00, GIO 4 maggio, h. 22.00
Takashi
Miike
Fudoh:
The New Generation
Giappone
1996, 98’, col., v.o. sott.it.
La
famiglia Fudo e gli Yasha sono due clan alleati appartenenti alla yakuza. Tra i
due gruppi, però, scoppia una faida causata dal figlio maggiore dei Fudo, Ryu,
per interrompere la quale il padre è chiamato ad uccidere il ragazzo. Ancora
bambino, Riki assiste accidentalmente alla scena dell’uccisione del fratello
maggiore. Dieci anni dopo, i mandanti della morte di Ryu cominciano a morire uno
ad uno in maniera violenta. Dietro a questi assassinii misteriosi c’è proprio
la mano di Riki, ora studente modello di un istituto superiore, il quale con la
propria organizzazione criminale, composta da un gigante sterminatore, feroci
bambini killer, un ermafrodito che spara dardi dalla vagina, sta portando a
termine la propria vendetta.
Sc.:
Morioka Toshiyuki, da un manga di Tanimura Hitoshi; Fot.: Yamamoto
Hideo; Int.: Tanihara Shosuke, Takeuchi Riki, Minegishi Toru.
MAR
2 maggio, h. 18.45
Takashi
Miike
Young
Thugs: Innocent Blood
Giappone
1997, 108’, col., v.o. sott.it.
Riichi,
la sua ragazza Ryoko e i suoi due amici Yuji e Tetsuo, sono degli indisciplinati
studenti all’ultimo anno di liceo. Dopo aver passato un’estate all’insegna
del vandalismo e del divertimento, fanno il loro ingresso nel mondo del lavoro.
Ryoko trova un impiego come shampista, mentre Riichi inizia a vendere ciabatte
ai bordi della strada, alternando il lavoro a sporadiche risse con Sada,
l’avversario di sempre. Nella vita di Riichi incombe casualmente Naomi,
un’amica d’infanzia, dalla quale si sente subito attratto, ma quando Ryoko
scopre la relazione tra i due, decide di lasciare Riichi e, in preda al
risentimento, si reca da Yuji, chiedendogli di sbarazzarsi delle foto che la
vedevano ritratta col suo ex ragazzo.
Sc.:
Nobumoto Keiko e Nakamura Masa, da un manga di Nakaba Riichi; Fot.:
Yamamoto Hideo; Int.: Chihara Koji, Suzuki Sarina, Chihara Yasushi.
MER
3 maggio, h. 16.30, DOM 7 maggio, h. 20.30
Takashi
Miike
Young
Thugs: Nostalgia
Giappone
1998, 94’, col., v.o. sott.it.
Il
padre di Nakaba Riichi è un uomo assente, dedito all’alcol e al gioco
d’azzardo. Il piccolo Riichi passa così gran parte del suo tempo fuori casa,
imparando la dura vita della strada di Osaka e lottando contro Sada, il suo
giovane avversario. Quando la madre decide di abbandonare la casa, a causa della
spogliarellista portata sotto il tetto familiare dal padre, Riichi sceglie di
fuggire. La mattina seguente con gli amici Tetsuo e Yuji, decide di
intraprendere un viaggio verso l’isola di Shikoku. Il viaggio finirà molto
prima di pervenire all’agognata meta, infatti i tre riescono ad arrivare solo
in prossimità del mare. Dopo il rientro a casa, il loro nuovo obiettivo diventa
la realizzazione di un modello della sonda lunare Apollo. Tuttavia la gang di
Sada decide di sferrare un attacco decisivo contro Riichi, e durante lo scontro
la riproduzione viene inesorabilmente distrutta.
Sc.:
Nakamura Masa, da un romanzo di Nakaba Riichi; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.:
Takenaka Naoto, Takaoka Saki, Nagata Yuki.
MER
3 maggio, h. 18.30, DOM 7 maggio, h. 22.30
Takashi
Miike
Visitor
Q
Giappone
2001, 84’, col., v.o. sott.it.
Gli
Yamazaki sono una famiglia alla deriva. Il padre Kiyoshi è un giornalista
televisivo, umiliato dai propri colleghi. La moglie Keiko fa uso di droghe e,
nel tempo libero, si prostituisce. La figlia Miki è scappata di casa e, per
mantenersi, segue le orme della madre. Una sera Kiyoshi è colpito violentemente
con un masso da un ragazzone allampanato. Kiyoshi lo invita casa propria e
inizia a chiamarlo Mr. Q. Quando Keiko rientra a casa, Mr Q. l’abbraccia,
riuscendo a farle provare un piacere dimenticato; la donna allora si tocca
insistentemente i seni, facendone fuoriuscire del latte. Anche Miki è a sua
volta stata colpita da Mr Q. ma quando rientra a casa vede dalla finestra del
giardino il padre attaccato ad un capezzolo della madre. La figlia si unisce
all’abbraccio dei genitori, mentre il figlio gioca nel lago di latte
fioriuscito dai seni della madre.
Sc.:
Era Itaru; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.: Endo Ken'ichi, Uchida
Shungiku, Nakahara Shoko.
GIO
4 maggio,
h. 20.30
Takashi
Miike
Shinjuku
Triad Society
Giappone
1995, 100’, col., v.o. sott.it.
Il
detective Kiriya Tatsuhito della polizia di Tokyo è chiamato ad indagare
intorno ad alcuni omicidi nel quartiere di Shinjuku ad opera di una triade
cinese comandata da Wang Zhiming. Inizialmente vende le proprie informazioni sul
caso al gruppo rivale, gli Yamane, presto, però, scopre che Yoshihito, il
giovane fratello avvocato, difende gli interessi della triade ed è
probabilmente coinvolto in prima persona nel traffico di organi umani gestito da
Wang. Proteggere il fratello diventa l’unico scopo del detective sconvolto…
Sc.:
Fujita Ichiro; Fot.: Imaizumi Naosuke; Int.: Shiina Kippei, Izutsu
Shinsuke, Taguchi Tomorowo.
VEN
5 maggio,
h. 16.15, SAB 6
maggio, h. 18.30
Takashi
Miike
Zebraman
Giappone
2004, 115’, col., v.o. sott.it.
Una
signora sta aspettando il suo turno dalla parrucchiera quando, seraficamente, le
si avvicina una zebra. Nel mondo stanno accadendo strani avvenimenti: creature
mutanti, migrazioni di massa di tartarughe, uomini con comportamenti a dir poco
strani; il governo e l'esercito sono in allarme. Ichikawa è un professore e
padre di famiglia in crisi. La sua unica vera passione è quella per un super
eroe degli anni Settanta: Zebraman, che combatteva contro gli alieni. Nonostante
la serie che lo vedeva protagonista fosse stata chiusa dopo soli sette episodi,
il personaggio è rimasto nel cuore del professore, al punto da spingerlo a
confezionare un costume simile a quello del suo idolo, e di tanto in tanto lo
indossa per andare a prendere delle bibite al distributore dell’angolo.
Sc.:
Kodo Kankuro; Fot.: Tanaka Kazunari; Int.: Aikawa Sho, Suzuki
Kyoka, Oosugi Ren.
VEN
5 maggio,
h. 18.15, LUN maggio
8, h. 22.30
Takashi
Miike
Gozu
Giappone
2003, 130’, col., v.o. sott.it.
Il
giovane Minami accompagna in un viaggio Ozaki, un gangster di mezza età
perseguitato da assurde fobie su cani e automobili. In realtà, Minami ha
ricevuto dal suo boss l’ordine di uccidere il lunatico Ozaki se non fosse che,
durante il tragitto, quest’ultimo scompare. Le ricerche portano Minami a
stretto contatto con i bizzarri abitanti della città di Nagoya. Quando scopre
dove potrebbe essere il suo compagno, Minami decide di attenderlo restando
sveglio tutta la notte: riceve così la visita di un bavoso Minotauro che gli
mostra come Ozaki si sia tramutato in donna. L’incredulo Minami porta la bella
ragazza al quartier generale ma poi, invaghitosene, la strappa dalle grinfie del
proprio boss. Durante il rapporto sessuale che ne segue il ‘vero’ Ozaki,
come tutti lo conoscevano, fuoriesce dalla giovane donna. Minami, Ozaki e la
ragazza sono ora una famiglia.
Sc.:
Sato Sakichi; Fot.: Tanaka Kazunari; Int.: Sone Hideki, Aikawa Sho,
Yoshino Kimika.
SAB
6 maggio,
h. 16.00, MAR 9
maggio, h. 22.00
Takashi
Miike
Blues
Harp
Giappone
1998, 106’, col., v.o. sott.it.
Oltre
a lavorare come barista in una sala per concerti, Chuji, ragazzo
dall’esistenza travagliata con la passione della musica, spaccia droga per
conto della gang Okada. Una sera, però, nasconde nel retro del locale Kenji,
appartenente al gruppo Hanamura, opposto agli Okada. I due diventano amici e
Kenji promette a Chuji che un giorno si sdebiterà del favore ricevuto. In
seguito, mentre Kenji decide di allearsi con i rivali per uccidere Hanamura e
assumere il potere, Chuji inizia a suonare e diventa, con la sua band,
l’attrazione principale del locale. La sera del provino, Chuji è costretto
dalla propria gang ad uccidere il boss Hanamura ma, a causa del fallimento dei
piani di Kenji, tradito dalla moglie del boss, si trova a fronteggiare un
agguato.
Sc.:
Matsuo Toshihiko, Morioka Toshiyuki, da un romanzo di Shiina Makoto; Fot.:
Yamamoto Hideo; Int.: Ikeuchi Hiroyuki, Tanabe Seiichi, Sekino Saori.
LUN
8 maggio,
h. 16.30
Takashi
Miike
Kikoku
- Yakuza
Demon
Giappone
2003, 100’, col., v.o. sott.it.
In
previsione di una guerra contro la potente organizzazione malavitosa Tendo, il
clan Date chiede al boss Muto di
dividere parte dei propri proventi per sostenere i costi del conflitto. Avendo
però speso tale denaro per curare la moglie, Muto non può soddisfare la
richiesta e, per ripagare il suo debito, si assume l’impegno di uccidere il
capo del clan avversario. Il giovane Seiji, però, preoccupato per i rischi che
il maestro correrebbe in una simile missione, lo fa arrestare dalla polizia per
proteggerlo e, in seguito, assieme al compagno Yoshihumi, procura al clan il
denaro richiesto. Non pago di ciò, uccide anche il presidente del clan Tendo,
iniziando una lotta personale nel nome del proprio capo. Ma la vendetta degli
avversari sarà implacabile.
Sc.:
Takechi Shigenori; Int.: Takeuchi Riki, Miki Ryosuke, Natsuki Yoko.
LUN
8 maggio,
h. 18.30, MAR 9
maggio, h. 20.15