Duplicity

 

 

CLAIRE

Avrebbe fatto qualche differenza se ti avessi detto che ti amavo?

RAY

Se me l'avessi detto o se ti avessi creduto?

La vincitrice del premio Oscar ® JULIA ROBERTS ( La guerra di Charlie Wilson , Ocean's Eleven , Closer ) e CLIVE OWEN ( Inside Man , Sin City , Closer ) tornano insieme sul grande schermo per interpretare la commedia romantica Duplicity , dello sceneggiatore e regista TONY GILROY ( Michael Clayton , il film candidato a sette premi Oscar ® ).

I protagonisti del film, due spie industriali che s'imbarcano in una storia d'amore clandestina, lottano sui fronti opposti di un'aspra battaglia aziendale dove la parte più difficile del lavoro è stabilire se fidarsi della persona amata.

Il funzionario della CIA Claire Stenwick (Roberts) e l'agente dei servizi segreti britannici Ray Koval (Owen) abbandonano il mondo dei servizi segreti governativi per speculare su una guerra fredda dai profitti esorbitanti che infuria tra due multinazionali rivali . La loro missione? Entrare in possesso della formula di un prodotto che farà la fortuna della società che lo brevetterà per primo. Per i loro superiori — il magnate dell'industria Howard Tully (TOM WILKINSON, Michael Clayton e il film per la TV John Adams ) e lo spregiudicato amministratore delegato Dick Garsik (PAUL GIAMATTI, Sideways – In Viaggio con Jack e il film TV John Adams ) — nulla è fuori portata. Ma per Claire e Ray, coinvolti in un gioco dalla posta sempre più alta, il segreto più difficile da custodire è l'attrazione che provano l'una per l'altro. E mentre tentano di trarsi reciprocamente in inganno, i due carrieristi solitari finiscono col mettere a repentaglio i loro piani per salvare l'unica cosa sulla quale non possono bluffare: l'amore.

Duplicity riunisce Gilroy con i membri della squadra del dietro le quinte di Michael Clayton — inclusi il direttore della fotografia e premio Oscar ® ROBERT ELSWIT ( Il petroliere , Syriana ); lo scenografo KEVIN THOMPSON ( Birth – Io sono Sean , Vero come la finzione ); il tecnico del montaggio e co-produttore JOHN GILROY ( Il prezzo dell'onore , Narc – Analisi di un delitto ) e il celebre compositore JAMES NEWTON HOWARD ( Il cavaliere oscuro e I giorni del coraggio ). Il costumista è lo stimatissimo ALBERT WOLSKY, due volte vincitore di un Academy Award ® ( Bugsy , All That Jazz – Lo spettacolo continua ).

JENNIFER FOX ( Michael Clayton , Syriana ) e KERRY ORENT ( Michael Clayton , Certamente, forse ) tornano a produrre un altro film al fianco di LAURA BICKFORD ( Che - Guerriglia , Traffic ). Il produttore esecutivo del film è RYAN KAVANAUGH della Relativity Media ( The Bank Job , La guerra di Charlie Wilson).

 

Uscita 10 Aprile 2009

Il materiale fotografico è disponibile sul sito www.image.net

Durata: 129 minuti

NOTE DI PRODUZIONE

Segreti e bugie:

immaginando Duplicity

Dopo avere diretto Michael Clayton , il film del 2007 acclamato dalla critica, che segna il suo debutto come regista , lo sceneggiatore/regista Tony Gilroy decide di tornare a raccontare le intricate vicende del controspionaggio industriale…questa volta però dando grande spazio anche all'aspetto romantico della storia. Il soggetto di Gilroy, ricco di svolte sorprendenti e cambiamenti di rotta, si sviluppa sullo sfondo di una competizione sfrenata tra titani che lottano per aggiudicarsi il brevetto di un prodotto miracoloso da introdurre sul mercato. Ma il fulcro della storia è il forte coinvolgimento emotivo dei due protagonisti, entrambi dotati di un carattere forte e volitivo che si ritrovano a combattere sui due fronti opposti – o apparentemente tali – di un'aspra battaglia tra società concorrenti che metterà alla prova i loro sentimenti.

Gilroy trae spunto per la stesura del soggetto di Duplicity dalla sua passione per gli intrighi dello spionaggio industriale. Durante gli anni di ricerca dedicati alla stesura del soggetto di The Bourne Identity , il colossal cinematografico seguito da altre tre pellicole dello stesso franchise, Gilroy era entrato in contatto con alcuni esponenti del mondo dei servizi segreti e aveva constatato che molti di questi erano passati a lavorare nel settore privato. Il sogetto di Gilroy è agile e snello e si sviluppa sullo sfondo dei servizi segreti industriali, associando elementi della commedia svitata a quelli del plot-reversal (inversione di trama) tipici della commedia classica.

Parlando delle ricerche svolte durante la preparazione del soggetto e del motivo che lo aveva spinto ad ambientare la storia nel mondo delle multinazionali, Gilroy afferma: “I dati statistici sul giro d'affari legato ai furti aziendali indicano un ammontare variabile tra i 50 e i 100 milioni di dollari l'anno. Tutte le maggiori multinazionali presenti sul pianeta posseggono un reparto di investigazione privata dotato di una raccolta dati segreta sia per le azioni offensive che per quelle difensive che, in sostanza, rappresentano delle vere e proprie unità di spionaggio”.

La storia narra le vicende di una guerra fredda tra due multinazionali concorrenti in cui le spie industriali assoldate dalle due società rivali tentano in realtà di raggirare i loro superiori. La storia di Gilroy descrive una complessa rete di frodi tra magnati rivali, condita dalla relazione amorosa tra un uomo e una donna, dove la posta in gioco è persino più alta dello schema delittuoso messo in atto dalle due società.

A comporre lo sventurato duo di innamorati abbiamo un'ex funzionaria della CIA, Claire Stenwick e un ex agente segreto dei servizi segreti britannici, Ray Koval. Come spiega Gilroy, il coinvolgimento sentimentale dei due amanti ostacola l'andamento del loro lavoro e i continui sotterfugi non li aiutano a capire in che rapporti essere l'uno con l'altra. “Non si dicono mai la verità e continuano a prendersi gioco dell'altro”, afferma Gilroy. “Nulla, infatti, è mai come sembra”.

Conosciamo Claire e Ray attraverso una serie di flashback che ripercorrono i momenti salienti della loro storia d'amore, a partire dal primo incontro a Dubai nel 2003 fino alla sequenza della grande rapina a Manhattan. Pensando a come strutturare la coppia, lo sceneggiatore continuava a porsi la stessa domanda: “Ma gli scorpioni, come fanno a fare l'amore?”. E si chiedeva, “Cosa succede se entrambi gli innamorati sono degli inguaribili bugiardi? Non deve essere facile per nessuno dei due. Con chi altri potrebbero mai rapportarsi se non con un altro bugiardo? In realtà, appartengono alla stessa specie”.

Quando si incontrano la prima volta, Claire pensa che Ray, allora agente dei servizi britannici, sia solo uno dei tanti polli da spennare e, durante una festa al Consolato di Dubai, lo seduce, lo narcotizza e passa al setaccio la sua stanza per rubargli i codici della Difesa Aerea Egiziana. Come afferma la socia di Gilroy, la produttrice Jennifer Fox, parlando del raggiro di Claire: “Claire se ne va lasciandolo con quello strano sorriso sulla faccia. Lui capisce di essere stato abbindolato e si sente incredibilmente frustrato. Deve assolutamente ritrovarla. Si rincontrano a Roma dove trascorrono un intenso fine settimana e decidono di abbandonare le rispettive cariche alla CIA e ai servizi segreti britannici… per sfruttare la situazione e organizzare un colpo iper vantaggioso che gli permetterà di restare insieme”.

“Al ritorno da Dubai, passano un lungo periodo senza vedersi e si rincontrano successivamente in circostanze piuttosto inusuali. I dubbi che nutrono uno nei confronti dell'altro costituiscono un elemento costante del film sia in merito alla sincerità del loro amore sia riguardo alla fiducia che possono nutrire uno nei confronti dell'altro e alla possibilità di sfruttare economicamente la guerra di spionaggio tra i due grandi magnati industriali”.

Gli altri personaggi della storia sono Howard Tully (direttore della Burkett & Randle) e di Dick Garsik (direttore della Omnikrom), due giganti dell'industria farmaceutica le cui ambizioni e il cui odio reciproco sono equiparabili solo al grande ego che li sovrasta. “Questa faida tra Tully e Garsik è l'elemento trainante degli eventi che si susseguono nel corso della storia”, afferma Gilroy. “Una guerra fredda ambientata a Park Avenue tra due gigantesche società concorrenti…combattuta con lo stesso accanimento e le stesse complessità di una guerra fredda tra Paesi rivali”.

Per rendere plausibile la storia di Duplicity, Gilroy sapeva che la posta in gioco doveva essere tanto alta quanto quella di una vera e propria guerra fredda. Decise così di inventarsi una gara per ottenere il brevetto di un farmaco talmente richiesto da fare la fortuna dei suoi titolari, rendendo impotenti gli altri avversari. “Dovevamo inventarci qualcosa a cui tutti darebbero la caccia, dove la posta in gioco fosse realmente alta: una specie di Santo Graal del mondo finanziario”, aggiunge lo sceneggiatore.

La produttrice Jennifer Fox condivide pienamente le idee del regista. “Uno dei punti di forza di Tony è quello di creare personaggi forti, dinamici e scaltri”, osserva. “E anche in questo caso, vale a dire con Claire e Ray, ci è riuscito pienamente. Il pubblico si divertirà molto e si lambiccherà il cervello per capire i risvolti della storia. Come i personaggi, che non fanno altro che imbrogliarsi per tutta la durata del film, anche Tony si diverte a prenderci in giro senza allentare il mistero della sorpresa se non all'ultimo istante”.

Tartarughe e lepri:

l'assegnazione delle parti

Quando creò i personaggi del film, Gilroy pensò a due amanti totalmente incapaci di essere sinceri uno con l'altro, specialmente riguardo ai loro sentimenti. Gli attori dovevano essere credibili sia come spie che come protagonisti di una storia romantica molto contorta. Julia Roberts e Clive Owen rappresentavano l'accoppiata perfetta. La Roberts venne chiamata a far parte del progetto vestendo i panni di Claire Stenwick, vicedirettrice del reparto di controspionaggio della Burkett & Randle (e informatrice segreta della Omnikrom), mentre Owen fu ingaggiato per il ruolo di Ray Koval, ex agente dei servizi segreti britannici e funzionario di contatto (nonché manipolatore) di Claire presso la Omnikrom.

Come afferma la Fox riguardo alla loro accoppiata sullo schermo, “ Duplicity contiene quelle atmosfere un po' glamour tipiche dei film del passato ed è stato straordinario potere contare su due stelle del cinema dotate dello stesso fascino. Julia e Clive posseggono una chimica eccellente che nessun costumista, scenografo o luogo di riprese potrebbero mai ricreare”.

Pur avendo diretto e sceneggiato la parte di una delle attrici più ricercate di Hollywood, Gilroy ammette che il casting di Julia Roberts, attrice da Oscar ® chiamata ad interpretare il ruolo da protagonista del suo film, lo aveva reso un po' nervoso. “All'inizio, è stato facile. Mi sono detto, “Oh, ecco Julia Roberts, lavorerò con lei'”, afferma sorridendo. “Basta osservarla lavorare per rendersi conto che è un'attrice instancabile. Ha un'esperienza talmente vasta ed è così abile nel capire come porsi di fronte alla telecamera”.

Negli ultimi anni, la Roberts aveva dedicato gran parte del tempo ai suoi figli, partecipando solamente ad alcune pellicole corali di successo. Duplicity segna l'atteso ritorno dell'attrice come protagonista di un film. Owen era affascinato dal ruolo di Claire, soprattutto per quella sua capacità di farsi coinvolgere romanticamente dalla storia e allo stesso tempo di restare concentrata sulla sua missione. Anche la Roberts non vedeva l'ora di lavorare nuovamente al fianco di Owen, suo co-protagonista in Closer.

La Roberts spiega il motivo che l'aveva spinta ad accettare la parte: “Il primo a chiedermi di prendere parte al film fu proprio Clive; poi Tony mi mandò il soggetto accompagnato da una lettera. Ero lusingata all'idea che avesse pensato a me per il ruolo di Claire che, nell'insieme, non è né particolarmente simpatica né affidabile. Anche se, a un certo punto, quando tutto è ormai detto e fatto, inizia a parlare col cuore in mano in un modo che trovavo molto interessante. Pensai che sarebbe stato fantastico interpretare il ruolo di una donna un po' più contorta di quelle che interpreto generalmente”.

La parte della Roberts in Duplicity segnava un interessante scostamento dai ruoli interpretati nel corso della sua carriera d'attrice. Nel soggetto di Gilroy, Claire e Ray vivono una serie di brevi interludi amorosi in diverse città del mondo. Il ruolo di spia del jet set ha rappresentato certamente un'esperienza molto intensa per la Roberts, considerando che la troupe ha deciso di ambientare le scene in diverse località del mondo a partire da Roma e Dubai fino a Cleveland e Zurigo. In effetti, aveva la sensazione di girare tra tante “piccole bollicine…piccole capsule in cui sviluppare la sua interpretazione e quella di Clive” – che, fortunatamente, era deciso a seguirla in questa avventura.

“Clive è un primo attore di bravura ineguagliabile”, afferma la Roberts elogiando il suo co-protagonista. “E' straordinario anche in questo ruolo e adoro il suo modo di recitare facendo finta di non avere la battuta pronta. Le sue qualità intrinseche sono così autentiche, adoro lavorare al suo fianco…in ogni singola scena del film. E' sempre molto preparato e affronta l'intero processo di produzione con grande entusiasmo. Avevamo lo stesso obiettivo: fare un buon lavoro e divertici da matti”.

Da The International, uscito quest'anno, a thriller del calibro di Inside Man e The Bourne Identity , alcuni dei ruoli più significativi assegnati a Clive Owen riguardano storie di suspense e di rapine. Owen è approdato a Duplicity grazie all'amicizia con un altro co-protagonista dei film della Roberts, George Clooney, che aveva voluto Gilroy alla regia del suo Michael Clayton e che aveva raccomandato Owen al regista per il ruolo di Ray Koval. “Avevo scritto una parte per Clive nel primo film della saga Bourne, ma non lo avevo mai incontrato”, afferma Gilroy. “Lo avevo visto all'opera e mi era sembrato semplicemente straordinario. Non appena George ci presentò, capii subito che sarebbe stato perfetto per il film”.

Dopo avere letto il soggetto, Owen – l'uomo che secondo la Fox sarebbe “dotato dello stesso fascino e carisma di Cary Grant” – sembrava ansioso di entrare a far parte della squadra di Duplicity . “Appena finii di leggere il soggetto, afferrai il telefono, chiamai il mio agente e gli dissi, “Eccolo, ecco il soggetto che cercavo”, ricorda Owen. “La lettura del soggetto aveva provocato in me una reazione molto forte e istintiva. Pensai che fosse brillante e non vedevo l'ora di iniziare”.

Owen era molto allettato dall'idea di lavorare al fianco della Roberts e di essere diretto da colui che aveva realizzato il materiale originale. “Uno degli aspetti più allettanti di questo film era quello di condividere i dialoghi con Julia. Il soggetto era scritto talmente bene che, in un certo senso, ti esimeva dall'obbligo di prendere quelle decisioni che ogni attore deve prendere per interpretare al meglio la scena. E' stato come sedersi al volante di una bella macchina e guidare seguendo il ritmo perfetto della sceneggiatura. E' una gioia usufruire di un linguaggio così perfetto e interpretarlo al fianco di un'attrice del calibro di Julia, che è straordinaria per questo genere di storia”.

“I suoi dialoghi sono brillanti. Procede salterellando, con ritmo perfetto. E' tutto molto naturale”, afferma Owen parlando di Gilroy. “Dopo le prime tre pagine, ero entusiasta dei dialoghi e non vedevo l'ora di iniziare. E' tutto lì, di fronte a te; ed è molto chiaro quello che si aspetta da te. E' un grande vantaggio potere disporre di uno sceneggiatore/regista che collabori sul set spiegando ai suoi attori i motivi che lo avevano spinto a scrivere quel soggetto. E' qualcosa di straordinario per un attore”.

“Alla fine della giornata, ti rendi conto di avere vissuto un'esperienza divertente, stimolante, allegra e del tutto inusuale”, continua l'attore. “La storia parla di un uomo e di una donna che, pur essendo molto innamorati, non riescono a non litigare e a fidarsi l'una dell'altra – un genere di scambio molto stimolante in cui il pubblico si diverte molto”.

Duplicity inizia con la scena in cui i superiori di Claire e Ray litigano su una pista d'atterraggio inondata dalla pioggia, determinati a sconfiggere il reciproco avversario. Per il ruolo di Howard Tully, lo zenista (ma anche vendicativo) direttore del gigante industriale Burkett & Randle, la produzione aveva scelto Tom Wilkinson. Lo sperimentato interprete anglosassone, la cui collaborazione con Gilroy in Michael Clayton gli era valsa una nomination agli Oscar ® , era stato accoppiato con il vecchio amico e co-protagonista in John Adams, Paul Giamatti, chiamato a interpretare la parte del super vendicativo Amministratore delegato della Omnikrom, Dick Garsik. I due, freschi di Golden Globe per la popolare miniserie evento della HBO, avevano portato in vita quelli che la Fox chiama i metodi “della tartaruga e della lepre” elaborati per guidare il grande impero cinematografico.

“Tom rende tutto così facile”, afferma Gilroy parlando di Wilkinson. “Gli parlammo della scena iniziale, quella in cui avrebbe preso parte a una lotta coreografata con Paul, e ci disse subito di essere felice di farla. Dal momento in cui ti dice “Sì” tu, che sei il suo sceneggiatore e regista, sai che puoi iniziare a rilassarti!”.

Il regista suggerì a Giamatti di prepararsi la parte visionando Il Dottor Stranamore, la commedia nichilista del 1964 diretta dal grande Stanley Kubrick. Gilroy era convinto che Giamatti potesse trarre ispirazione per il suo personaggio osservando il modo in cui George C. Scott interpretava l'imperturbabile Generale “Buck” Turgidson . “Avevo suggerito a Paul di mostrare un atteggiamento vincente per l'intera durata del film. Volevo che il suo personaggio trasmettesse la stessa fiducia che ci aveva trasmesso quello di C. Scott”. Così, quando arrivò il momento di interpretare il megalomane Dick Garsik, Giamatti abbandonò l'atteggiamento compassionevole che aveva assunto per descrivere il ritratto di John Adams. “Interpretare la parte di un capo d'industria è un po' come interpretare il re di un'opera shakespeariana: ti senti padrone del mondo”, afferma Giamatti parlando della sua esperienza sul set. “Ho dovuto modificare il mio modo di pormi mostrandomi meno affettivo nei confronti di chi mi circondava. Mi sono dovuto convincere che quelle persone fossero lì solo per eseguire i miei ordini”.

“Tony ha uno straordinario senso visivo e collabora molto bene con Robert Elswit, il direttore della fotografia”, afferma Giamatti parlando della sua esperienza con la troupe del film. “E' molto preparato e ha sicuramente una marcia in più rispetto agli altri registi. I registi, in genere, dovrebbero saper prevedere le cose ma non sempre sono in grado di farlo. Lui, invece, sa esattamente cosa vuole e, allo stesso tempo, lascia agli attori la libertà di muoversi autonomamente”.

Oltre a Julia Roberts e a Tom Wilkinson, il cast dislocato presso l'ufficio di controspionaggio della Burkett & Randle Rounding include TOM McCarthy, interprete di Michael Clayton , nei panni del collega di Claire Jeff Bauer, un uomo che, come afferma Gilroy, è “diviso tra il desiderio di sedurre e quello di distruggere” e il supervisore di Claire e Jeff, WAYNE DUVALL, interprete de Il prezzo dell'onore, nel ruolo dell'ex funzionario della marina/poliziotto/agente dell'FBI Ned Guston. CARRIE PRESTON, interprete di True Blood , torna a lavorare al fianco della sua co-protagonista in Il matrimonio del mio migliore amico nel ruolo di Barbara Bofferd, l'ingenua direttrice dell'ufficio viaggi della società, mentre CHRISTOPHER DENHAM, interprete de La guerra di Charlie Wilson incarna il nervoso e geniale inventore Ronny Partiz, l'uomo che ogni settimana brucia centinaia di migliaia di dollari al tavolo di baccarà delle Bahamas.

Ad assistere Clive Owen e Paul Giamatti negli uffici del controspionaggio della Omnikrom abbiamo DENIS O'HARE, interprete di Milk , nei panni dell'abilissimo capo progetto Duke Monahan; OLEG STEFAN, interprete de L'ombra del potere , nel ruolo del criminoso Boris Fetyov; RICK WORTHY, interprete di Battlestar Galactica , che incarna il muscoloso Dale Raimes della Omnikrom; KATHLEEN CHALFANT, interprete di Kinsey , nei panni della brillante tuttofare Pam Frales; KHAN BAYKAL nel ruolo del geniale esperto di computer Dinesh Patel e DAN DAILY in quello del paziente assistente di Garsik.

LE RIPRESE GENERALI: PROVE, PROGETTO E LOCATION

Prove

Perché i suoi protagonisti potessero fissare il tempo dei loro scoppiettanti dialoghi prima di iniziare le riprese, Gilroy ha dedicato un'intera settimana a provare e riprovare le scene destinate alla Roberts e a Owen. “Passi il tempo facendo previsioni e disperandoti per il verificarsi di eventi che non avevi previsto”, afferma. “E' andata così anche in questo caso ma, per fortuna, tra Clive e Julia c'è una forte empatia ed è tutto molto entusiasmante”.

La Roberts accettò di buon grado di lavorare una settimana in più per preparare il film e per “scivolare”, come parafrasa Gilroy, “nel guardaroba del suo personaggio”. Era felice di avere più tempo a disposizione per provare le scene senza doversi buttare a capofitto nel personaggio. La Roberts e Owen rispettavano il fatto che Claire e Ray avessero dedicato anni alla preparazione della loro rapina e che fossero determinati a preparare tutto nei minimi dettagli per non rischiare di perdere un bottino da 40 milioni di dollari. I due attori, in effetti, hanno fatto del loro meglio per garantire la stessa snellezza e velocità di battuta che Gilroy aveva previsto nel suo copione.

Per fargli acquisire la mentalità del prepotente Garsik, Giamatti fu mandato da un barbiere dell'Upper East Side dove potesse testare il genere di vita agiata che conduce un magnate di quelle proporzioni. Come spiega Jennifer Fox: “Paul è un ragazzo molto semplice che non farebbe mai nulla di simile se non per esigenze di copione. Ma volevamo che si facesse barba e mani in uno di quei centri per uomini vecchio stile dove potesse acquisire quella sensazione di imprenditorialità”.

Il film apre con la scena della lite tra i due Amministratori delegati. Wilkinson e Giamatti si divertirono a provarla all'interno di una sala da ballo. La scena si svolge come segue: Tully e Garsik scendono dai loro jet privati lasciandosi il seguito alle spalle e si lanciano in una lite molto accesa. Per preparare la scena — che, alla fine, è stata girata in un hangar a nord di New York — i due attori hanno iniziato a volteggiare, avvinghiandosi in modo piuttosto comico, protetti da alcuni tappetini. “Il coordinatore per le scene acrobatiche ci ha aiutato a stabilire le mosse usando una serie di tappeti per attutire i colpi. A un certo punto, Tom solleva Paul che, prima volteggia in aria e poi piomba a terra. Volano parecchi pugni: è tutto fuori controllo, ma straordinario”, ricorda la Fox.

Progetto

Gilroy voleva che le società concorrenti e i loro uffici avessero un aspetto e trasmettessero un'atmosfera molto diversi tra loro. La Burkett & Randle doveva trasmettere un'idea di pulizia e di nitidezza per contrastare il senso di clandestinità, oscurità e segretezza dell'agenzia di controspionaggio e dei suoi sistemi ultratecnologici; doveva sembrare, insomma, una specie di bunker scientifico. Di contro, la Omnikrom doveva apparire come un collage di tessuti, modelli, strati e trasparenze diversi.

“Partiamo dalle idee di base, quelle più elementari: la Burkett & Randle doveva essere bianca e minimalista, con un colore di fondo tendente al blu. La squadra della Omnikrom doveva essere rossa, molto più tecnologica con strati di tessuto grigi, ma niente blu e bianco. Strano a dirsi, il logo della Burkett & Randle finì con l'essere blu e quello della Omnikrom, rosso”, afferma lo scenografo Kevin Thompson parlando delle varie fasi di lavoro realizzate in collaborazione con i produttori e il regista.

Thompson teneva in grande considerazione il gusto estetico di Gilroy. “Tony ha un forte senso visivo ed ha gusti molto precisi: linee pulite, strutture rilassanti e vagamente mascoline”, afferma. “Essendo uno scrittore, sa come articolare ciò che predilige a livello visivo: una risorsa in più per noi scenografi”.

Girando nelle location

La sede della Burkett & Randle e quella della Omnikrom si trovano entrambe a New York, la città natale di Gilroy, mentre le scene in flashback sono girate nelle città in cui avvengono gli incontri segreti tra Claire e Ray — partendo da Dubai e Roma per approdare, in termini cronologici, a Londra e Miami, Cleveland e Zurigo. Le riprese vere e proprie iniziarono a Manhattan, poi la produzione si trasferì per una settimana all'Atlantis Resort nelle Bahamas. L'ultima settimana di produzione si tenne a Roma, dove Claire e Ray si erano innamorati e dove avevano iniziato, come afferma Gilroy, “a rubarsi qualche momento di libertà”. Thompson ha avuto la fortuna di realizzare i suoi set in alcuni dei più noti edifici e delle più belle location del mondo.

Per quanto riguarda la decisione di girare a Manhattan, Thompson afferma, “E' stato molto importante riuscire a ottenere le autorizzazioni per girare tra le vie di New York e in alcune delle sue più tradizionali location – senza tuttavia seguire i classici schemi hollywoodiani”. Una delle prime scene del film venne girata nella Grand Central Station, ad altezza uomo, per aumentare la sensazione di immediatezza. Per filmare gli interni e gli esterni degli uffici delle società rivali vennero usati alcuni degli edifici più iconici di New York, come i tetti del MetLife Building e del Rockefeller Center dai quali ottenere alcune delle più significativi immagini della Grande Mela. DP Elswit e la sua squadra erano molto contenti di essere stati tra i primi a riprendere la città usando i nuovi obiettivi Serie G della Panavision.

“Era molto importante riuscire a girare in posti come la Grand Central Station, perché è lì che si sviluppa la scena in cui Clive raggiunge Julia mentre fa shopping da Lord & Taylor”, afferma Thompson. “Fifth Avenue, a sud di Central Park, il Chase Manhattan Bank Building, l'ultimo piano del Citicorp Building, il Lever House, il Seagram Building…sono alcune delle strutture architettoniche più belle e più classiche che abbiamo in città, ed è lì che abbiamo girato”.

Una delle location più difficili da ottenere era il Seagram Building che la produzione voleva utilizzare come centro di potere della Burkett & Randle. “La location del Seagram consentiva a Tony di installare l'ufficio di Howard Tully in quell'area di Manhattan situata a sud di Central Park dove si concentra il potere finanziario della città”, spiega il produttore Kerry Orent. “In quel modo, Tony aveva la possibilità di situare l'ufficio di Tully a una certa distanza dall'edificio del suo grande avversario della Omnikrom. Quando arrivò il momento di iniziare le riprese, ci rendemmo conto di quanto fosse difficile trovare uno spazio libero al centro di Manhattan, specialmente in una struttura iconica del livello del Seagram. Dopo mesi di ricerche, tuttavia, Kevin Thompson riuscì a trovare un'area libera proprio all'interno dell'edificio. Con l'aiuto di Tony, Kevin riuscì a trasformare quell'enorme spazio pieno di cavi pendolanti e cartongessi, nel perfetto ufficio di Tully”.

Nella scena in cui Ray insegue Claire nella Grand Central Station, il Seagram Building appare quasi come un sentiero che passa attraverso Central Park. Parlando dello sforzo di coordinare gli organismi preposti al rilascio dei permessi, dall'ente responsabile per il transito nella Metro Nord alla polizia di NY, Orent afferma: “Alla Grand Central Station avevamo a disposizione meno di cinque ore per girare una delle scene più complicate del film con centinaia di comparse…prima che qualche migliaia di pendolari si riversassero in stazione. Ci fu detto di iniziare le riprese alle 4 del mattino di domenica. Era l'unico lasso di tempo in cui la Metro North ci lasciava controllare il vasto spazio. Alle 9 ci affrettavamo a fare le ultime riprese. Non potevamo certo fermare i treni o dire ai viaggiatori di non entrare in stazione.

“Iniziammo a pianificare tutto con molte settimane di anticipo”, continua Orent, “ma grazie alla collaborazione di tutti e alla volontà di Tony di superare i limiti che gli avevamo posto, riuscimmo a girare una sequenza straordinaria che inizia puntando sul grande orologio della Stazione e che prosegue su Clive che vede Julia”.

New York offre una straordinaria e inaspettata quantità di location in cui riprendere le nostre spie altolocate. Gli interni degli alberghi di Londra, Roma e Dubai sono stati girati a N.Y., dove alcune unità secondarie si occuparono di girare le scene nei locali.

La troupe si è poi trasferita all'Atlantis Paradise Island Resort nelle Bahamas, dove ha scelto un unico spazio per filmare tre location descritte nel soggetto. Oltre alle scene girate all'Atlantis, dove le nostre spie cercane risposte dall'ubriaco Ronny Partiz a un tavolo di baccarà, l'Ocean Club, dello stesso resort, servì da location per altre scene previste nel soggetto, come ad esempio, quella del bungalow di Miami dove Ray e Claire si mettono d'accordo che Claire lavori per la Omnikrom (all'ufficio di controspionaggio messo in piedi per sconfiggere la Burkett & Randle)…o quella nella piscina del Consolato americano di Dubai (dove i due amanti si conobbero). Fortunatamente per lo sceneggiatore/regista, il casinò fu lo stesso che aveva descritto nel soggetto.

Roma fu l'ultimo luogo delle riprese. E' qui che Claire e Ray riallacciano i rapporti — in una scena in flashback — tre anni dopo il loro primo incontro a Dubai. La squadra inviata prima della riprese passò mesi alla ricerca dei luoghi ideali scelti da Orent. “Le location che Tony aveva scelto a Roma erano il frutto di un lungo processo di ricerca e di collaborazione con il governo italiano per ottenere i permessi di girare alcune scene nella parte antica della città”, ricorda Orent. “Una delle principali location era la piazza adiacente al Pantheon, luogo ideale per la sequenza in cui Clive vede Julia mentre attraversa la piazza. C'è voluto molto tempo per ottenere il permesso di girare nella piazza. Non eravamo sicuri di riuscirci, trattandosi di una delle maggiori attrazioni turistiche della città, ma la squadra di produzione italiana ha lavorato per mesi per ottenere le autorizzazioni dal governo italiano”.

Gilroy era convinto che quegli esterni fossero ideali per rappresentare i luoghi classici e romantici di cui si era innamorato durante le sue visite a Roma. “Perlustrammo l'area circostante Piazza Navona e il Pantheon e ci introducemmo all'interno del ghetto ebraico”, afferma lo scenografo Thompson. “Volevamo un setting romantico, partendo da un'area ampia per poi inserirci tra i vicoli che caratterizzano la zona e che confluiscono su una piazzetta chiamata Piazza Margana — la classica parte vecchia della città. Tony la ama profondamente e fantasticava di girarci un film. Ed è proprio lì che Clive e Julia girarono la scena”.

Gran parte delle scene ambientate a Roma sono state girate sul posto, ad eccezione del flashback in cui Claire e Ray si incontrano nella suite di un albergo romano. La scena, infatti, è stata girata al James A. e alla residenza del Florence Vanderbilt Sloan Burden di New York, oggi, sede di una scuola femminile chiamata Convent of the Sacred Heart. La sala da ballo e l'anticamera della residenza presentavano elementi molto simili a quelli delle suite d'albergo che Thompson e Orent avevano cercato a Roma.

Fortunatamente, la produzione è riuscita a trovare una serie di location sufficientemente grandi da conferire a Duplicity quell'intensità e quell'accuratezza volute nel soggetto. “Per descrivere una location all'interno di un soggetto basta scrivere ‘Roma, esterni, Pantheon' ma poi, preghi di riuscire a conservare il tuo posto fino alla fine delle riprese”, afferma Gilroy commentando il fatto di essere riuscito a girare a Roma.

Preparandosi alla guerra:

i costumi

Il costumista, due volte premio Oscar ® Albert Wolsky era stato incaricato di realizzare i costumi degli attori protagonisti e di scegliere le tonalità di colore degli abiti che avrebbero indossato i personaggi del film. “I film moderni sono molto più difficili dei film in costume, per molte ragioni” spiega. “Il mio lavoro consiste nel conferire al racconto della storia un tocco di personalità utilizzando i costumi degli interpreti. Una volta, era molto più semplice etichettare una persona, darle una collocazione sociale o stabilire da dove venisse. Ma oggi, siamo tutti molto più eclettici ed è molto difficile stabilire se una persona sia ricca o povera, se sia vestita bene o se sia vestita male”.

Sin dai tempi di Pretty Woman e dell'indimenticabile passeggiata in Rodeo Drive, la Roberts ha sempre dimostrato di avere grande stile ed eleganza. In questo caso, Wolsky, suo collaboratore di vecchia data in film come Il rapporto Pelican , Se scappi ti sposo e La guerra di Charlie Wilson, era tenuto a disegnarle il look di una spia bella e intelligente che non fa prigionieri.

Wolsky ci racconta come riuscì a realizzare il look classico dei due protagonisti voluto da Gilroy e dai produttori del film: “Tony voleva che il film trasmettesse atmosfere glamour e un po' sensuali ma, allo stesso tempo, non erano appropriato vestire Julia Roberts in abiti troppo scollati. Dovevamo riuscire a realizzare un look unico, che racchiudesse entrambi i concetti, senza tuttavia farci castrare da un'idea fissa e preordinata. Nel caso di Julia, è stato facile per il semplice fatto che ha un personale che le permette di indossare un po' tutto. Decisi subito di farle indossare tacchi molto alti – cosa che non le dispiaceva affatto – che le davano un'aria diversa e molto sensuale”.

Wolsky era convinto che i costumi dovessero essere perfetti sin dalle prime scene, perché è da quelle scene che il pubblico inizia a giudicare la validità di un film. “Cosa vedo di primo acchito? Chi sono queste persone?”, si domanda Wolsky ogni volta che si ritrova a realizzare i costumi di un film. “Julia è la classica donna in carriera e, almeno, all'inizio doveva necessariamente vestire di nero mentre Clive indossa un abito classico, cravatta e camicia immacolata, con tonalità tendenti al grigio. Le prime scene del film sono contraddistinte da toni grigi e neri. Tom Wilkinson è vestito di nero e tutto il suo mondo tende al grigio”.

Per potere scegliere le tonalità più giuste era necessario che Gilroy e Wolsky si scambiassero una serie di idee e si coordinassero con lo scenografo Thompson sulle tonalità di colori che aveva previsto di usare per entrambe le società. “Parlando di colori e dell'uso controllato degli stessi , Albert ed io dovevamo metterci d'accordo sul tipo di costumi che avrebbero indossato i protagonisti, sul colore delle pareti e sul modo di collaborare fattivamente”, afferma Thompson. “Discutemmo sulla possibilità di togliere totalmente il colore da alcune scene o, al contrario, di intensificarle con colori molto forti. Esistono delle vere e proprie regole riguardo al colore delle scene”.

I colori e i costumi (come gli impeccabili completi di Armani indossati da Owen) dipendevano non solo dalla location ma anche dal momento in cui si svolgeva la scena — che fosse in flashback o al presente. “Per quanto riguarda la scena in flashback”, spiega Wolsky, “quella in cui Claire e Ray si rincontrano a Roma, volevo che ci fosse del colore, mentre per le scene ambientate nel mondo reale, preferivo privilegiare i toni di grigio e nero e i bianchi. La scena ambientata a Dubai, anch'essa in flashback, è piena di colore: luci, volti abbronzati, tonalità di beige, atmosfere estive. Mi è stata data molta libertà di scelta su come impostare i costumi”.

NOTE SUL CAST

JULIA ROBERTS (Claire Stenwick) e il suo co-protagonista in Duplicity , Clive Owen, erano già apparsi insieme in Closer , diretto da Mike Nichols. Vincitrice di un Academy Award ® per Erin Brockovich , la Roberts è apparsa in alcuni dei film di maggior successo di Hollywood e ha lavorato al fianco dei registi più stimati dell'industria cinematografica. I suoi film hanno incassato più di 2,5 miliardi di dollari in tutto il mondo. Arrivata all'attenzione del pubblico nel ruolo amato dalla critica di tutto il mondo in Mystic Pizza , è successivamente apparsa in Fiori d'acciaio , grazie al quale ha ottenuto la sua prima nomination agli Oscar ® e in Pretty Woman , film vincitore d'incassi del 1990 che le è valso la seconda nomination agli Oscar ® . Dopo l'indimenticabile interpretazione in Pretty Woman , ha lavorato in pellicole del calibro di Linea mortale , A letto con il nemico , Scelta d'amore – La storia di Hilary e Victor , Il rapporto Pelican e Qualcosa di cui…sparlare .
Ha successivamente preso parte al film di Neil Jordan Michael Collins , interpretato al fianco di Liam Neeson e al musical/commedia romantica di Woody Allen Tutti dicono I Love You . Nel 1997, ha partecipato al grande successo di cassetta Il matrimonio del mio migliore amico , diretto da P.J. Hogan e al thriller di Richard Donner Ipotesi di complotto , con Mel Gibson. Ha successivamente recitato al fianco di Susan Sarandon e Ed Harris nel film di Chris Columbus Nemiche amiche . Nel 1999, è apparsa in due film vincitori d'incassi: Notting Hill , co-interpretato da Hugh Grant e diretto da Roger Michell, e Se scappi ti sposo , dove è tornata a recitare al fianco di Richard Gere, suo co-protagonista in Pretty Woman , e con il regista Garry Marshall.
Dopo il film del 2000 Erin Brockovich – Forte come la verità , è apparsa in Mona Lisa Smile e in I perfetti innamorati , entrambi della Revolution Studios. Ha lavorato a tre film del regista Steven Soderbergh: Ocean's Eleven , Ocean's Twelve e Full Frontal . Con The Mexican, il film diretto da Gore Verbinski, è tornata a lavorare al fianco di Brad Pitt, suo co-protagonista nei due Ocean's, e ha successivamente interpretato Confessioni di una mente pericolosa , che segna il debutto come regista di George Clooney. E' stata l'interprete principale di Closer e de La guerra di Charlie Wilson , entrambi diretti da . Mike Nichols.

Di recente, ha doppiato Carlotta nel film d'animazione La tela di Carlotta e ha esordito a Broadway nell'opera di Richard Greenberg, Three Days of Rain .

Già candidato agli Academy Award ® e già vincitore di un Golden Globe CLIVE OWEN (Ray Koval) ha conquistato il grande schermo imponendosi al pubblico inglese, statunitense e del resto del mondo. Nel 2005 è entrato a far parte dell'olimpo del cinema internazionale vincendo un Golden Globe e aggiudicandosi una nomination agli Academy Award ® nei panni del Larry di Closer, il film diretto da Mike Nichols.

In televisione, si è fatto conoscere attraverso una fortunata serie di telefilm inglesi e americani. Nel 1991, ha ottenuto il primo grande successo grazie alla serie Chancer , in onda sulla televisione inglese. Si è successivamente imposto all'attenzione del pubblico americano interpretando il telefilm della CBS Jack Gold , adattamento di “The Return of the Native”, al fianco di Catherine Zeta-Jones. Di recente, ha vestito i panni del detective Ross Tanner nel telefilm della BBC Second Sight , della serie Mystery! in onda sulla PBS. Ha lavorato in diversi telefilm inglesi, tra i quali Lorna Doone di Andrew Grieve, An Evening with Gary Lineker di Andy Wilson, The Echo di Diarmuid Lawrence e Split Second di David Blair.

Owen è considerato uno degli attori più versatili del panorama cinematografico. Il suo film d'esordio Vroom, di Beeban Kidron, del 1988, è la storia di un uomo che, insieme all'amico David Thewlis, ricostruisce una vecchia vettura americana e s'imbarca in un viaggio on the road. Nel 1991 è la volta di Close My Eyes di Stephen Poliakoff dove veste i panni di un fratello che nutre sentimenti incestuosi nei confronti della sorella. Nel 1997, lo vediamo interpretare ruoli molto complessi; nel film Bent di Sean Mathias interpreta un gay esasperato che vive nella Germania nazista e che viene rinchiuso in un campo di concentramento dove trova il grande amore della sua vita. Nel 2001 e nel 2002, rispettivamente, interpreta la commedia anticonformista Pollice verde di Joel Hershman, e il film di Robert Altman Gosford Park , interpretato da numerose stelle del cinema .

I film successivamente interpretati da Owen non hanno fatto altro che rafforzare la popolarità raggiunta nel corso di una brillante e variegata carriera. Tra questi, Amore senza confini , film drammatico interpretato al fianco di Angelina Jolie; il thriller di Mike Hodges I'll Sleep When I'm Dead ; il film drammatico di guerra/azione King Arthur ; e Sin City , con Bruce Willis, Benicio Del Toro, Rosario Dawson e Jessica Alba.

Nell'autunno del 2006, lo abbiamo visto in Attrazione letale al fianco di Jennifer Aniston e in Inside Man , di Spike Lee, al fianco di Denzel Washington e Jodie Foster. Sempre nel 2006, ha interpretato il film d'azione di Alfonso Cuarón I figli degli uomini , al fianco di Julianne Moore e Michael Caine. Il film, così come l'interpretazione di Owen, hanno ottenuto ottime recensioni dalla critica. Si è successivamente distinto nel film di suspense di Michael Davis Shoot'em Up - Spara o muori , interpretato al fianco di Paul Giamatti, e in Elizabeth: The Golden Age , dove, vestiti i panni di Sir Walter Raleigh, si contende l'amore della Regina Elisabetta, interpretata da Cate Blanchett.

A breve, lo vedremo in The International, con Naomi Watts, dove interpreta il ruolo di un agente dell'Interpol. Ha appena concluso le riprese di The Boys Are Back in Town ambientato in Australia.

Owen è anche un acclamato attore teatrale. Tra i suoi lavori ricordiamo un ritratto di Romeo al Young Vic Theatre; Design for Living, l'opera di Noël Coward messa in scena da Sean Mathias, e un ruolo da protagonista nella versione originale di Closer , di Patrick Marber, portata in scena al Royal National Theatre nel 1997. Nell'autunno del 2001, a Londra, ha partecipato all'allestimento di Laurence Boswell dell'opera A Day in the Death of Joe Egg di Peter Nichols.

E' stato l'autista della fortunata serie di corti The Hire , della BMW, distribuiti anche su Internet, diretti da registi del calibro di John Frankenheimer, Ang Lee, Wong Kar Wai, Guy Ritchie e Alejandro González Iñárritu.

TOM WILKINSON  (Howard Tully), pluripremiato attore di cinema e di teatro, ha ricevuto una nomination agli Academy Award ® come Migliore attore non protagonista del film candidato agli Oscar ® Michael Clayton, diretto da Tony Gilroy, e una come Migliore attore protagonista per l'indimenticabile interpretazione nell'acclamato film drammatico di Todd Field In the Bedroom , interpretato al fianco di Sissy Spacek. Sempre per quel ruolo, ha ricevuto una nomination ai BAFTA, ha vinto un Independent Spirit Award, un premio speciale della giuria al Sundance Film Festival e un premio della critica al New York Film Critics Circle. In precedenza, aveva vinto un premio BAFTA per la sua interpretazione in Full Monty – Squattrinati organizzati , film del 1977 acclamato dal pubblico inglese e internazionale. L'anno successivo si è aggiudicato una nomination ai BAFTA per Shakespeare in Love, film vincitore di un premio Oscar ® nella categoria Miglior film. Ha ricevuto una nomination all'Emmy Award e una al Golden Globe per la coraggiosa interpretazione in Normal , film della HBO del 2003 interpretato al fianco di Jessica Lange. Di recente, ha vinto un Emmy Award e un Golden Globe come Migliore attore non protagonista della miniserie della HBO John Adams , dove interpreta la figura di Benjamin Franklin.

Ha terminato di recente le riprese di Dedication, commedia indipendente interpretata al fianco di Billy Crudup e Mandy Moore; ha lavorato in Sogni e delitti di Woody Allen, con Colin Farrell e Ewan McGregor; in RocknRolla, film giallo dai toni romantici diretto da Guy Ritchie e ambientato a Londra, con Gerard Butler e in Operazione Valchiria, film drammatico sulla Seconda Guerra Mondiale diretto da Bryan Singer e interpretato da Tom Cruise. Tra i suoi precedenti successi cinematografici ricordiamo Batman Begins di Christopher Nolan; Se mi lasci ti cancello , con Kate Winslet e Jim Carrey;  The Last Kiss , con Zach Braff; Stage Beauty , con Billy Crudup;  Wilde ;  The Governess e il film di Ang Lee Ragione e sentimento ; Il senso di Smilla per la neve ; Oscar e Lucinda di Gillian Armstrong; Cavalcando col diavolo ;  L'importanza di chiamarsi Ernesto ; La ragazza con l'orecchino di perla ,   con Scarlett Johansson e Colin Firth; Il patriota di Roland Emmerich; A Good Woman Ripley Under Ground The Exorcism of Emily Rose e Separate Lies , con Emily Watson e Rupert Everett.

Affermato attore di teatro, ha recitato al Royal National Theatre nell'opera di John Proctor,  La seduzione del male ; è stato il protagonista di Re   Lear, messo in scena al Royal Court Theatre e ha recitato nel ruolo del Dr. Stockmann nel pluripremiato Enemy of the People , della West End, interpretato anche da Vanessa Redgrave; è stato premiato dal Critics Circle Theatre Award per la sua interpretazione in Ghosts e ha partecipato all'opera di David Hare  My Zinc Bed , con Julia Ormond.

I successi conseguiti sul piccolo schermo includono una nomination al BAFTA Television Award per Cold Enough for Snow e uno per la pluripremiata miniserie della BBC Martin Chuzzlewit . Tra gli altri successi televisivi ricordiamo il film della HBO The Gathering Storm  e il telefilm della BBC Measure for Measure , solo per citarne alcuni. 

Sin dal suo esordio all'Annex Theatre di Seattle, avvenuto nel 1989, PAUL GIAMATTI (Richard Garsik) ha continuato a lavorare in teatro, al cinema e in televisione per quasi 20 anni. Di recente ha partecipato alla miniserie della HBO John Adams (con Laura Linney, Tom Wilkinson, David Morse e Stephen Dillane) con la quale ha vinto un Emmy Award, un Golden Globe e uno Screen Actors Guild Award.

Tra i molteplici ruoli interpretati sul grande schermo ricordiamo Cinderella Man – Una ragione per lottare , di Ron Howard, per il quale è stato candidato agli Academy Award ® e al Golden Globe; Sideways – In viaggio con Jack , con il quale ha vinto un Independent Spirit Award e un New York Film Critics Circle Award e per il quale è stato candidato ai Golden Globe; American Splendor , per il quale è stato candidato all'Independent Spirit Award nella categoria Migliore attore e con il quale ha vinto un National Board of Review Award; Shoot'em Up - Spara o muori ; L'illusionista ; Man on the Moon ; The Hawk Is Dying e Il pianeta delle scimmie .

In teatro, ha preso parte al revival di The Iceman Cometh portato in scena da Kevin Spacey candidandosi al Drama Desk Award come Miglior attore non protagonista per la sua interpretazione di Jimmy Tomorrow. A Broadway, ha ottenuto grande successo nelle opere Three Sisters , diretta da Scott Elliott; Racing Demon , diretta da Richard Eyre e Arcadia , diretta da Trevor Nunn. Ha preso parte alla produzione off-Broadway dell'opera di Bertolt Brecht The Resistible Rise of Arturo Ui , portata in scena da Simon McBurney e interpretata da Al Pacino.

In televisione, è apparso in Intrigo ai vertici del potere , con James Spader; nel film della HBO Winchell , al fianco di Stanley Tucci e in If These Walls Could Talk 2, di Jane Anderson.

I progetti di prossima uscita includono il film di Andrés Baiz Babylon (con Anthony Mackie) e The Last Station , racconto sugli ultimi anni di vita dello scrittore russo Lev Tolstoy, co-interpretato da Christopher Plummer, Helen Mirren e James McAvoy.

Giamatti è membro fondatore della società di produzione Touchy Feely Films di New York, che ha prodotto il debutto direttoriale di Paul Schneider, Pretty Bird (Sundance Dramatic Competition 2008), e Cold Souls , scritto e diretto da Sophie Barthes (Sundance Dramatic Competition 2009). I progetti attualmente in lavorazione includono l'adattamento dell'opera di Peter Abrahams “Oblivion” (con Chris Zalla, direttore di Padre Nuestro , vincitore del Grand Jury Prize al Sundance Film Festival del 2007); Xmas , della sceneggiatrice Melissa James Gibson vincitrice di un OBIE Award; The Cloud Room , di Rob Devor e Charles Mudede ( Zoo ); un film su James Hogue, che frequentò l'Università di Princeton sotto falso nome (soggetto tratto dal documentario di Jesse Moss Con Man ); e Bubba Nosferatu , sequel del cult classico di Don Coscarelli Bubba Ho-Tep .

Giamatti si è diplomato alla Yale School of Drama.

NOTE SUL REGISTA E SUI PRODUTTORI

TONY GILROY (sceneggiatore e regista) ha esordito come regista cinematografico con la pellicola candidata agli Oscar ® Michael Clayton , per la quale ha ottenuto una nomination agli Academy Award ® come Miglior regista e una al Directors Guild Award. Sceneggiatore rinomato, Gilroy ha dedicato sette anni alla stesura della trilogia dei film Bourne : The Bourne Identity , The Bourne Supremacy e il grande successo The Bourne Ultimatum – Il ritorno dello sciacallo .

Ha scritto diverse sceneggiature per il regista Taylor Hackford: L'ultima eclissi – Dolores Claiborne , tratto dal romanzo di Stephen King e interpretato da Kathy Bates e Jennifer Jason Leigh; L'avvocato del diavolo , con Keanu Reeves, Al Pacino e Charlize Theron e Rapimento e riscatto , con Russell Crowe e Meg Ryan, dove ha lavorato anche in qualità di produttore esecutivo. Ha inoltre co-sceneggiato il soggetto dell'imminente film della Universal Pictures State of Play , con Russell Crowe, tratto dall'omonima miniserie della BBC.

Gli altri soggetti di successo di Gilroy includono il colossal di Michael Bay Armageddon , con Bruce Willis, Ben Affleck, Liv Tyler e Billy Bob Thornton; il film di Michael Apted Soluzioni estreme , con Gene Hackman, Hugh Grant e Sarah Jessica Parker; Vincere insieme , con D.B. Sweeney e Moira Kelly e il film per la TV For Better and for Worse , con Patrick Dempsey e Kelly Lynch.

Cresciuto nella zona nord di New York, Gilroy è figlio dello sceneggiatore, regista e commediografo Frank D. Gilroy vincitore di un Premio Pulitzer. Tony ha due fratelli, Dan Gilroy, sceneggiatore e John Gilroy, tecnico del montaggio, con il quale ha collaborato ai film Michael Clayton e Duplicity .

Jennifer Fox (Produttrice) è stata candidata agli Academy Awards ® come produttrice del film d'esordio di Tony Gilroy, Michael Clayton , interpretato da George Clooney, Sydney Pollack, Tilda Swinton e Tom Wilkinson. Il film ha ricevuto sette nomination agli Oscar ® nelle categorie Miglior film, Migliore regista, Miglior soggetto originale, Miglior attore protagonista, Miglior attore non protagonista e Migliore attrice non protagonista, vinto da Tilda Swinton. Di recente, ha prodotto The Informant , diretto da Steven Soderbergh e interpretato da Matt Damon.

Dal 2001 al 2007, è stata presidente della società di produzione cinematografica di Steven Soderbergh e George Clooney, la Section Eight dove ha gestito le attività giornaliere della società e ha prodotto il film di Stephen Gaghan Syriana , per il quale George Clooney ha vinto un Academy Award ® come Migliore attore non protagonista.  

Per la stessa società, ha curato la produzione esecutiva di svariate pellicole tra le quali il film drammatico diretto da Clooney Good Night, and Good Luck , candidato a sei Academy Award ® incluso quello come Miglior film; Un oscuro scrutare, di Richard Linklater, interpretato da Keanu Reeves, Robert Downey, Jr., Woody Harrelson e Winona Ryder; Pu-239 , presentato al Toronto International Film Festival del 2006; Rumor Has It... , diretto da Rob Reiner con Jennifer Aniston, Kevin Costner, Shirley MacLaine e Mark Ruffalo ; The Jacket , diretto da John Maybury e interpretato da Adrien Brody e Keira Knightley e Criminal , diretto da Gregory Jacobs, con John C. Reilly, Diego Luna e Maggie Gyllenhaal. Durante la sua collaborazione con la Section Eight, la società ha prodotto anche Ocean's Eleven , Welcome to Collinwood , Full Frontal , Lontano dal paradiso , Insomnia , Confessioni di una mente pericolosa , Ocean's Twelve , Intrigo a Berlino e Ocean's Thirteen .

Prima di approdare alla Section Eight, la Fox è stata vicepresidente del reparto produzione della Universal Pictures, dova ha lavorato a diversi film incluso Erin Brockovich – Forte come la verità diretto da Steven Soderbergh .

KERRY ORENT (Produttore) ha prodotto il film vincitore d'Oscar ® Michael Clayton , interpretato da George Clooney e diretto da Tony Gilroy. Il film è stato candidato come Miglior film dell'anno (nomination che Orent ha condiviso con Sydney Pollack e Jennifer Fox) ed ha fatto conquistare un Academy Award ® a Tilda Swinton nella categoria Miglior attrice non protagonista. Il film è stato inoltre candidato alle categorie Miglior regista (Tony Gilroy), Miglior soggetto originale (Tony Gilroy), Miglior attore (George Clooney), Miglior attore non protagonista (Tom Wilkinson) e Miglior colonna sonora (James Newton Howard).

Orent è stato anche il produttore esecutivo di Certamente, forse interpretato da Ryan Reynolds, Rachel Weisz, Abigail Breslin e Kevin Kline; Kate & Leopold , con Meg Ryan e Hugh Jackman, diretto da James Mangold; Il giocatore , con Matt Damon e Edward Norton; Birth – Io sono Sean , diretto da Jonathan Glazer e interpretato da Nicole Kidman e Vizio di famiglia diretto da Fred Schepisi e interpretato da Michael Douglas e Kirk Douglas. Orent è ha inoltre prodotto il thriller poliziesco di James Gray The Yards , interpretato da Mark Wahlberg, Joaquin Phoenix e Charlize Theron.

Ha co-prodotto il film di James Mangold Cop Land , con Sylvester Stallone, Robert De Niro, Harvey Keitel e Ray Liotta; la commedia comica di David O. Russell Amori e disastri , con Ben Stiller, Patricia Arquette, Alan Alda e Lily Tomlin; l'esordio come regista di James Gray Little Odessa , con Tim Roth e Edward Furlong; il film di John Duigan The Journey of August King e The Music of Chance diretto da Philip Haas.

Nel 2002 ha iniziato a lavorare in qualità di produttore esecutivo della fortunata serie drammatica sui pompieri di New York Rescue Me, della FX, interpretata da Denis Leary. Nel 2005, la serie ha vinto il Visionary Award dei Producers Guild of America, che riconosce ai produttori il pregio di realizzare opere uniche di altissima qualità.

Tra gli altri successi nel settore della produzione televisiva ricordiamo la serie dell'ABC del 2001-2002 ABC The Job , interpretata da Denis Leary. In precedenza, aveva supervisionato la postproduzione di film come Il rapporto Pelican , Il mistero von Bulow , Peggy Sue si è sposata e Cotton Club .

LAURA BICKFORD  (Produttrice) è stata candidata agli Academy Award ® per il film acclamato dalla critica Traffic , con il quale ha siglato l'inizio della collaborazione con Steven Soderbergh e Benicio Del Toro. Per il film, Soderbergh ha ricevuto un Academy Award ® come Miglior regista mentre Del Toro è stato premiato con un Oscar ® nella categoria Miglior attore non protagonista. Il film si è inoltre aggiudicato altri quattro dei cinque Oscars ® ai quali era stato candidato.

Tra le più importanti produttrici dell'industria cinematografica, con diversi progetti indipendenti e in fase di registrazione, la Bickford è tornata a collaborare con Soderbergh e Del Toro, producendo Che, film storico in due parti che sta conquistando il plauso del pubblico internazionale, aggiudicandosi una nomination alla Palma d'Oro e due premi come Miglior attore a Benicio Del Toro conquistati al Festival di Cannes e allo Spanish Academy Goya Award. Nei due anni successivi all'uscita di Traffic , la Laura Bickford Productions si era insediata presso gli uffici della Universal Studios dove, tra gli altri progetti, aveva collaborato con Tony Gilroy alla produzione di Duplicity .

La Laura Bickford Productions si è unita alla River Road Entertainment per due anni, durante i quali ha finanziato il pluripremiato film di Ang Lee I segreti di Brokeback Mountain ; Fur: An Imaginary Portrait of Diane Arbus , con Nicole Kidman e l'ultimo film di Robert Altman, Radio America , con Meryl Streep alla guida di un cast straordinario composto tra gli altri da Lily Tomlin, Kevin Kline, Tommy Lee Jones, Virginia Madsen, Lindsay Lohan e John C. Reilly. Ha inoltre curato la produzione esecutiva di Chicago 10 , documentario di Brett Morgen e Graydon Carter.

L'esordio nella produzione cinematografica è avvenuto nel 1995 con il film Cittadino X della HBO Pictures. Tratto dalla storia vera del serial killer russo Andrei Chikatilo, il film è stato scritto e diretto da Chris Gerolmo e interpretato da Stephen Rea, Donald Sutherland e Max von Sydow. Cittadino X ha ricevuto un CableACE Award nella categoria Miglior film o Miniserie e si è aggiudicato numerose nomination agli Emmy e al Golden Globe. Per la sua interpretazione, Sutherland ha vinto un Emmy e un Golden Globe.

  Dopo gli studi in cinematografia e in materie umanistiche, la Bickford ha conseguito una laurea in lettere al Sarah Lawrence College. Ha successivamente iniziato a lavorare a New York come direttore di produzione di numerosi spot pubblicitari a sfondo politico. Poco dopo, si è trasferita a Londra dove ha vissuto per cinque anni e dove ha prodotto una serie di video musicali (più di 50 tra gli Stati Uniti e l'Europa) e alcune pellicole per la Vivid Productions di Luc Roeg e Jeremy Thomas. 

Al ritorno negli Stati Uniti, si è stabilita a Los Angeles, dove, in collaborazione con la Beacon Pictures, ha prodotto Playing God . Il film, diretto da Andy Wilson e interpretato da David Duchovny, Timothy Hutton e Angelina Jolie, è stato distribuito dalla Touchstone Pictures nel 1997.

Sempre nel 1997, ha prodotto Bongwater , interpretato da Luke Wilson, Jack Black e Brittany Murphy.

RYAN KAVANAUGH (Produttore esecutivo) è uno dei direttori della Relativity Media, LLC, società finanziaria, di consulenza e di produzione che fornisce finanziamenti a credito a importanti società di produzione cinematografica e produzioni indipendenti.

Kavanaugh, in collaborazione con il socio della Relativity, Lynwood Spinks, crea attività commerciali e strutture finanziarie per una serie di studi di registrazione, società di produzione cinematografica e produttori, immettendo oltre 3,2 miliardi di dollari di capitale all'interno delle suddette strutture. I principali clienti della società includono, tra gli altri, la Marvel, la Atmosphere Entertainment MM e la società di distribuzione/agente di vendita francese Exception Wild Bunch.

Kavanaugh ha di recente istituito un pacchetto di finanziamento unico nel suo genere denominato Gun Hill Road, LLC, che fornisce, in modo distinto e separato, fondi sia alla Sony Pictures Entertainment che alla Universal Pictures – primo caso in cui le due società di produzione ricevono fondi dalla stessa fonte di finanziamento – assegnando fondi per la realizzazione di 22 film nei varie stadi di produzione e di distribuzione. Ha reso possibile un contratto di co-finanziamento per la realizzazione di alcune pellicole dell'ammontare di 528 milioni di dollari per la Warner Bros. Pictures, e uno di 525 milioni di dollari per la Marvel Enterprises, e ha acceso un fondo di acquisizione, produzione e distribuzione da 120 milioni di euro per la Exception Wild Bunch S.A., la società di vendita e di distribuzione francese fondata dalla precedente gestione di StudioCanal.

Durante la partnership con la Virtual Studios, la Relativity ha finanziato da due a tre film al mese. Di recente, Kavanaugh ha predisposto il finanziamento del film Conquistador, del quale curerà anche la produzione esecutiva, diretto da Andrucha Waddington, vincitore del Festival di Cannes e del Sundance Festival e dal noto attore vincitore di un Emmy, tre volte candidato ai Golden Globe, Antonio Banderas; Morgan's Summit , scritto e diretto dall'Oscar ® Tom Schulman; e The Great Pretender , interpretato dall'attore candidato agli Emmy e al Golden Globe, Ewan McGregor. Ha inoltre disposto il finanziamento di due film girati in successione della serie Witchblade , prodotta dalla Top Cow Productions, la cui produzione è iniziata lo scorso anno. I film sono tratti dall'omonimo fumetto di successo, divenuto una delle più seguite serie televisive della TNT.

Ha inoltre disposto il finanziamento di due film della Mark Canton's Atmosphere Entertainment MM, di cui è stato anche produttore esecutivo, dal titolo 40 anni vergine e La terra dei morti viventi, di George A. Romero. Di recente, è stato produttore esecutivo di Le avventure del topino Despereaux , Death Race , 21 , The Bank Job , La guerra di Charlie Wilson , Quel treno per Yuma , La Gang di Gridiron , I Now Pronounce You Chuck & Larry e The Kingdom .

All'età di 22 anni, prima di avviare la collaborazione con la Relativity, ha creato una società di capitali di rischio attraverso la quale ha raccolto e investito più di 400 milioni di dollari in azioni per effettuare numerose transazioni con capitale di rischio.

ROBERT ELSWIT , ASC (Direttore della fotografia) ha vinto un Academy Award ® per la fotografia del film di Paul Thomas Anderson Il petroliere; nel 2006, si è aggiudicato una nomination agli Academy Award ® per il lavoro svolto nel film di George Clooney Good Night, and Good Luck. Per lo stesso film ha vinto un Independent Spirit Award, un Boston Society of Film Critics Award e un Los Angeles Film Critics Association Award nella categoria Miglior fotografia. Ha inoltre ricevuto una nomination come Miglior Direttore dall'American Society of Cinematographers.

Ha lavorato con molti registi di grido, tra i quali Stephen Gaghan in Syriana ; Paul Thomas Anderson in Ubriaco d'amore , Magnolia , Boogie Nights – L'altra Hollywood e Hard Eight ; David Mamet in Heist – Il colpo ; Don Roos in Bounce ; Curtis Hanson in Il fiume della paura , La mano sulla culla e Cattive compagnie e Stephen Gyllenhaal in Una donna pericolosa, Memorie d'amore , Il cuore nero di Paris Trout e A Killing in a Small Town .

Tra gli altri successi ricordiamo American Dreamz di Paul Weitz ; La giuria e Impostor di Gary Fleder; 007- Il domani non muore mai, Boys e Tre amici, un matrimonio e un funerale di Roger Spottiswoode; Amazing Grace and Chuck e Cuori nel deserto di Mike Newell e il film di Rob Reiner Sacco a pelo a tre piazze .

KEVIN THOMPSON (Scenografo) è lo scenografo del film di Tony Gilroy nominato agli Oscar ® Michael Clayton , interpretato da George Clooney. Per il suo lavoro nel film, la Art Directors Guild lo ha candidato nella categoria Miglior scenografia di un film contemporaneo. Ha inoltre realizzato le scenografie della fortunata commedia surreale di Marc Forster Vero come la finzione , con Will Ferrell, Emma Thompson, Maggie Gyllenhaal, Queen Latifah e Dustin Hoffman. Nel 2005, ha collaborato con Forster al thriller Nel labirinto della mente , con Ewan McGregor e Naomi Watts.

Gli altri successi di Thompson includono Igby Goes Down , film dal successo inaspettato, interpretato da Kieran Culkin, Claire Danes e Jeff Goldblum; i film di Bart Freundlich Uomini & donne e World Traveler ; Birth – Io sono Sean , con Nicole Kidman; The Yards , con Mark Wahlberg e Joaquin Phoenix; Studio 54 , con Ryan Phillippe e Salma Hayek; Pazzo di te , con Julia Stiles e Freddie Prinze Jr.; Kicked in the Head , con Kevin Corrigan e Linda Fiorentino; il film di James Toback Two Girls and a Guy , con Heather Graham e Robert Downey Jr.; L'impiegata modello di Cindy Sherman; Ritratto nella memoria di Ismail Merchant; il controverso film di Larry Clark Kids ; Little Odessa , con Tim Roth e Vanessa Redgrave; Party Girl , con Parker Posey e il film di David O. Russell Amori e disastri .

Prima di approdare al cinema, ha lavorato come architetto e si è successivamente dedicato all'allestimento scenico di corti, spot pubblicitari, video teatrali e musicali. Tra i corti di maggior successo ricordiamo Dog Boy di Spike Jonze, Urban Legends di Tom Kalin e Family Remains di Tamara Jenkins.

JOHN GILROY, ACE (Montatore/Co-produttore) è stato il montatore di numerosi film degli ultimi quindici anni. Duplicity segna la seconda collaborazione con il fratello Tony Gilroy dopo quella in Michael Clayton , il film candidato a sette Academy Awards ® , inclusa una nomination come Miglior film. Per il suo lavoro nel film, ha ricevuto una nomination ai BAFTA e una agli ACE.

Ha collaborato con lo sceneggiatore e regista Gavin O'Connor, per il quale ha curato il montaggio del suo ultimo film Il prezzo dell'onore , interpretato da Edward Norton, Colin Farrell e Jon Voight; in precedenza, era stato il montatore di Miracle , con Kurt Russell e di Tumbleweeds , grazie al quale Janet McTeer ottenne un Golden Globe e una nomination agli Academy Award ® nella categoria Miglior interprete femminile.

Ha avuto diverse collaborazioni con il regista Joe Carnahan per il quale ha curato il montaggio di Narc - Analisi di un delitto , con Ray Liotta e Jason Patric, del cortometraggio Ticker interpretato da Clive Owen e Don Cheadle e del corto The Hire, della BMW, incluso in una serie di film. Per il lavoro svolto in questo film, è stato premiato con un Clio Award.

Gli altri film di cui ha curato il montaggio includono Uomini e donne , con Julianne Moore, David Duchovny, Maggie Gyllenhaal e Billy Crudup; First Born , con Elisabeth Shue; Suspect Zero , con Aaron Eckhart, Carrie-Anne Moss e Ben Kingsley; Shadow Magic , con Jared Harris and Yu Xia e Billy Madison , con Adam Sandler.

Dopo essersi diplomato al Dartmouth College, negli anni '80 ha intrapreso la carriera di montatore cinematografico lavorando inizialmente come assistente di vari film, incluse due pellicole di Francis Ford Coppola: Peggy Sue si è sposata e Giardini di pietra . Il film d'esordio come tecnico del montaggio è The Luckiest Man in the World , scritto e diretto dal padre Frank D. Gilroy.

ALBERT WOLSKY (Costumista) ha vinto due Academy Award ® con i film All That Jazz – Lo spettacolo continua e Bugsy . Durante la sua carriera, durante la quale ha collaborato a oltre 70 film, è stato candidato agli Academy Award ® per La scelta di Sophie , Toys - Giocattoli , Il viaggio di Natty Gann , Across the Universe e Revolutionary Road . Tra i lavori più recenti ricordiamo La guerra di Charlie Wilson , Chiedi alla polvere , Jarhead , The Manchurian Candidate , Era mio padre , Un amore a 5 stelle , Se scappi, ti sposo , Galaxy Quest , C'è posta per te , L'angolo rosso , Lucky Numbers , The Jackal e The Grass Harp .

Il primo progetto realizzato al fianco del regista Paul Mazursky, Harry e Tonto , ha dato il via ad una lunga e prolifica collaborazione che ha portato alla realizzazione di 11 film, tra i quali Stop a Greenwich Village ; Una donna tutta sola ; Mosca a New York ; Su e giù per Beverly Hills e Nemici: una storia d'amore . Agli inizi della carriera, ha lavorato con Bob Fosse nel film Lenny , interpretato da Dustin Hoffman, e successivamente in All That Jazz e nell'ultimo film di Fosse Star 80 . Tra gli altri successi ricordiamo Grease , Manhattan , Il rapporto Pelican , L'urlo del silenzio , Little Murders , Il cantante di Jazz , Il gioco del falco e Crimini del cuore .

Nato a Parigi, Wolsky è immigrato negli Stati Uniti all'età di 10 anni e ha vissuto a New York City dove si è diplomato al The City College of New York. Ha intrapreso la carriera nei teatri della Grande Mela, ricevendo il primo riconoscimento come costumista di Broadway per il lavoro Generation , con Henry Fonda. Tra gli altri successi teatrali ricordiamo Sly Fox , con George C. Scott; The Sunshine Boys ; Amleto , di Joseph Papp rappresentato a Central Park e 27 Wagons Full of Cotton , di Tennessee Williams, interpretato da Meryl Streep.

La Costume Designers Guild gli ha conferito un Premio alla carriera, il primo mai assegnato dall'influente associazione. Ha ottenuto sette mandati come membro del Consiglio direttivo dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

JAMES NEWTON HOWARD (Compositore) è uno dei più versatili e stimati compositori dell'industria cinematografica.

Ad oggi, ha ricevuto otto nomination agli Oscar ® , sei nella categoria Miglior colonna sonora originale, per i film Michael Clayton , The Village , Il fuggitivo , Il principe delle maree , Il matrimonio del mio migliore amico e, di recente, per il film di Edward Zwick I giorni del coraggio , per il quale ha realizzato una colonna sonora sinfonica con svariati assolo di violino eseguiti da Joshua Bell. E' stato candidato per la Miglior colonna sonora originale dei film Junior e Un giorno per caso .

Di recente, ha vinto insieme ad Hans Zimmer un Grammy per la colonna sonora del film Il cavaliere oscuro . Ha ricevuto svariate nomination per le musiche dei film Blood Diamonds - Diamanti di sangue , Dinosauri , Signs e per la canzone di Un giorno per caso . Ha vinto un Emmy Award per le musiche della serie di Andre Braugher Gideon's Crossing , e ha ricevuto due nomination agli Emmy per le musiche della lunga serie della Warner Bros. ER e per quella di Ving Rhames Men . E' stato candidato quattro volte ai Golden Globe per l'imponente colonna sonora del colossale remake di King Kong diretto da Peter Jackson e per le canzoni realizzate per i film Junior e Un giorno per caso ; di recente, ha composto la provocatoria colonna sonora sinfonica del film I giorni del coraggio .

Ha ricevuto il World Soundtrack Award 2008 come Miglior compositore cinematografico dell'Anno per la colonna sonora dei film La guerra di Charlie Wilson , Michael Clayton e Io sono legenda . Nel 2008, la colonna sonora di Blood Diamonds - Diamanti di sangue gli ha fatto vincere il premio Miglior colonna sonora dell'anno del Classical BRIT Awards.

Howard, che ha ricevuto il prestigioso premio alla carriera dell'Henry Mancini Award (ASCAP), ha al suo attivo più di 100 film, molti dei quali diretti da M. Night Shyamalan ( Il sesto senso , Il predestinato , Signs , The Village , Lady in the Water and E venne il giorno ), cinque diretti da Lawrence Kasdan ( Grand Canyon , Wyatt Earp , French Kiss , Mumford and Dreamcatcher ); ha realizzato la colonna sonora di quattro commedie interpretate da Julia Roberts ( Pretty Woman , Se scappi, ti sposo , Il matrimonio del mio miglior amico e America's Sweethearts ) e di tre film d'animazione per la Walt Disney Studios ( Dinosauri , Il pianeta del tesoro e Atlantis: l'impero perduto ).

Tra gli altri successi conseguiti nel corso della sua eclettica carriera ricordiamo The Great Debaters (con Peter Golub), Batman Begins , Collateral , Snow Falling on Cedars , Outbreak , Hidalgo , Peter Pan , Falling Down , Schegge di paura , Glengarry Glen Ross , Waterworld , L'avvocato del diavolo e Dave , per citarne alcuni.

Il successo di Howard rispecchia la lunga esperienza acquisita nel campo della musica. Ispirato dalla nonna, musicista e violinista classica della Pittsburgh Symphony negli anni '30 e '40, iniziò a studiare pianoforte all'età di quattro anni. Dopo avere frequentato la Music Academy of the West, a Santa Barbara, e l'USC Thornton School of Music, dove seguì un corso di specializzazione in pianoforte, ha completato il suo percorso formativo frequentando i corsi di concertazione del leggendario arrangiatore Marty Paich.

Pur venendo da una formazione classica, ha conservato grande interesse per il rock e per la pop music ed è stato proprio grazie ai concerti di musica pop che ha potuto affinare le sue qualità di musicista, arrangiatore, compositore e produttore musicale. Ha collaborato in studio con i più famosi artisti della scena pop tra cui Barbra Streisand, gli Earth, Wind & Fire, Bob Seger, Rod Stewart, Toto, Glenn Frey, Diana Ross, Carly Simon, Olivia Newton-John, Randy Newman, Rickie Lee Jones, Cher e Chaka Khan. Nel 1975, si è unito al gruppo della superstar Elton John prendendo parte ai concerti della band e collaborando alle registrazioni in sala.

Ha lasciato il gruppo nel 1976 per dedicarsi alla produzione discografica, ma nel 1980 si unì nuovamente alla band per partecipare al tour annuale; nel 1986, ha diretto la Melbourne Symphony Orchestra nell'ambito del tour di Elton John “Live in Australia”, divenuto successivamente un album di platino.

Nel 1985 gli fu offerto di partecipare al primo film della sua vita, occasione che colse senza il minimo indugio. La sua carriera ebbe un ulteriore cambiamento di rotta nel 2003, quando si riunì alla band di Elton John per una serie di tour che racchiudevano i due concerti di grandissimo successo al Royal Albert Hall di Londra e al Radio City Music Hall di New York.

Di recente, ha realizzato la colonna sonora del film di P.J. Hogan Confessions of a Shopaholic . Nel febbraio del 2009, ha realizzato il primo brano da concerto intitolato “I Would Plant a Tree”, eseguito dalla Pacific Symphony nell'ambito dell'American Composers Festival.