Continua l’ascesa del CINEMARARO, che questa settimana con cinque uscite eguaglia quelle regolari. Il primo è un documentario che riguarda una tragedia italiana accaduta proprio un anno fa: in una sola sala, l’Azzurro di Ancona, dal 6 aprile, per sancire l’anniversario, la Grillo Film ha infatti iniziato la distribuzione di Into the blue di Emiliano Dante che proseguirà da oggi per tutta la settimana, per arrivare poi a metà mese a Roma, a maggio a Milano e a giugno a Torino. La pellicola è una docu-fiction sui sogni e le speranze di sei giovani occupanti la tendopoli di Collemaggio dopo il terremoto che distrusse L’Aquila esattamente il 6 aprile 2009. In 23 cinema la Tucker Film porta Departures di Yojiro Takita, vincitore dell’Oscar come miglior film straniero nel 2009, storia di un violoncellista giapponese che si ricicla come “truccatore” di cadaveri per un’agenzia funebre, riscoprendo, a contatto con la morte, il senso della vita. In 24 schermi arriva per la Fandango Simon Konianski di Micha Wald, film sulle disavventure di un bamboccione belga nonché ebreo in giro per l’Europa col cadavere del padre da seppellire nel paese natale in Polonia. In 26 sale per la Videa-CDE arriva Sunshine cleaningdi Christine Jeffs, brillante commedia noir indipendente del 2008 con due attrici ormai famose, Amy Adams ed Emliy Blunt, nei ruoli di due sorelle che per sbarcare il lunario si reinventano pulitrici di insanguinate scene del crimine. In 33 cinema infine la Ellemme Group porta Piazza giochi, debutto in solitaria nel lungometraggio, dopo corti e regie in coppia, del giovane Marco Costa, che vede la sedicenne Cassandra, per un grave malore della madre, ricongiungersi col padre naturale, di classe sociale più elevata, e con la sua nuova famiglia…
Curiosamente, come a volte accade, un inconscio ma evidente filo conduttore unisce il CINEMARARO di questa settimana post-pasquale: la morte, anche violenta, e la malattia, insieme ai conti che queste ci costringono a fare con noi stessi e con gli altri.
Segnaliamo inoltre: il documentario Sangue e cemento del Gruppo Zero che indaga sui perché del terremoto de L’Aquila – mentre Into the blue riflette sul dopo – che ancora sta facendo solo qualche apparizione nelle sale italiane, ma che non possiamo ancora considerare uscito; percorso analogo per La canzone della notte di Giovanni Pianigiani, singolare musical horror sui vampiri voluto ed interpretato dall’artista Frank Amore. Di entrambe i film ci occuperemo ad ogni modo nelle prossime settimane. Filate al cinema!
Paolo Dallimonti.