LE SILENCE DE LA FORET
(Repubblica Centraficana, Camerun e Gabon)

Gonaba ha studiato in Francia ma, pieno di speranze, ritorna al paese natale convinto di poter dare un contributo sostanziale affinché le cose cambino. Dopo dieci anni, si rende conto che la corruzione dilaga, la prostituzione pure, il sistema scolastico è al collasso e i pigmei sono trattati come “paria”. Poco più che animali da circo. Compie, quindi, un gesto eroico. Raggiunge e decide di vivere con una tribù pigmea, si innamora, apprende i rudimenti della caccia, diventa padre.
Certamente didascalico, ingenuo nella narrazione e nella regia, il film ci immerge nella condizione del buon selvaggio, alla Rousseau. E non senza ricadute, e positive, per lo spettatore occidentale.

Mariella Minna

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